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Sentenza

Sentenza n. 3179/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento - del Permesso di Costruire Prot. n. 3062 del 18.03.2024, Pratica Edilizia n. 159/2023, rilasciato alla Sig.ra Bruna Brunato per la demolizione di autorimessa esistente e del relativo muro di confine a seguito della sentenza n. 845/2023 del Tribunale Ordinario di Varese con ricostruzione di tettoia ad uso box e tratto di recinzione; - di ogni altro atto preordinato, presupposto, connesso e/o consequenziale, anche istruttorio, ed in particolare, per quanto occorrer possa, dell'art. 33, comma 5 delle NTA del Piano delle Regole, con espressa riserva di motivi aggiunti;

Giustizia amministrativa202401173

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: permesso di costruire per la demolizione di un'autorimessa e del muro di confine, con ricostruzione di una tettoia ad uso box e di un tratto di recinzione

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il permesso di costruire rilasciato alla proprietaria confinante, deducendo: violazione e falsa applicazione dell'art. 9 del d.m. n. 1444/1968, con eccesso di potere per sviamento, travisamento ed erronea valutazione dei presupposti, nonché difetto di istruttoria e motivazione; violazione e falsa applicazione dell'art. 33, comma 5, delle NTA del Piano delle Regole, unitamente alla violazione dell'art. 9 del d.m. n. 1444/1968 e ai medesimi vizi di eccesso di potere e difetto di istruttoria e motivazione; violazione e falsa applicazione dell'art. 889, comma 2, del codice civile, con ulteriori censure relative ai presupposti, all'istruttoria e alla motivazione. Il Comune e la controinteressata hanno eccepito l'inammissibilità per carenza di interesse e l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. Nel corso del giudizio, il Comune ha dichiarato la decadenza del permesso di costruire impugnato, ai sensi dell'art. 15, comma 2, del d.P.R. n. 380/2001, nonché del successivo permesso di costruire in variante.

La decisione

Il TAR non ha esaminato le censure di merito. Ha rilevato che, a seguito del provvedimento comunale del 2 luglio 2025, con cui è stata dichiarata la decadenza del permesso di costruire impugnato e del successivo permesso di costruire in variante, è venuto meno l'interesse dei ricorrenti alla decisione del ricorso. Il ricorso è stato quindi dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti in ragione della complessità e dell'annosità della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 15, comma 2, d.P.R. n. 380/2001

    La dichiarazione di decadenza del permesso di costruire, intervenuta nel corso del giudizio, ha fatto venir meno l'interesse alla decisione sull'impugnazione dell'atto edilizio, determinando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 9 d.m. n. 1444/1968

    Norma invocata dai ricorrenti in relazione alle distanze tra costruzioni; la relativa violazione non è stata esaminata per la sopravvenuta improcedibilità del ricorso.

  • art. 33, comma 5, NTA del Piano delle Regole

    Disposizione urbanistica impugnata e dedotta quale parametro di legittimità del permesso di costruire; la relativa questione non è stata esaminata nel merito.

  • art. 889, comma 2, codice civile

    Norma invocata dai ricorrenti; la relativa censura non è stata esaminata per la sopravvenuta improcedibilità.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio di impugnazione di un permesso di costruire, l'amministrazione dichiara la decadenza del titolo edilizio impugnato, viene meno l'interesse attuale alla decisione e il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse impedisce l'esame delle censure di legittimità dedotte contro il titolo edilizio, anche quando esse riguardino distanze, norme urbanistiche e rapporti di vicinato.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando la complessità e l'annosità della vicenda rendano equa tale regolazione.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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