Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3867/2025 del 30/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 04/09/2024 che confermava il decreto del G.u.p. (01/07/2024) di sequestro conservativo di immobili e automezzi disposti nell'ambito di procedimento per riciclaggio, connesso a condanna penale e con provvisionale pari a euro 771.920,00. Il ricorrente deduce: (1) inesistenza della notifica e trascrizione del decreto perché eseguite dal difensore della parte civile invece che dall'ufficiale giudiziario (violazione dell'art.317 c.3 c.p.p.); (2) carenza e apparente della motivazione rispetto al fumus commissi delicti e al periculum in mora nonché mancata verifica del valore effettivo dei beni sequestrati; (3) contestazione delle modalità di stima degli immobili e di presunte discrepanze con annotazioni della Guardia di Finanza.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile e rigettato nel merito come manifestamente infondato. La Corte ha ritenuto: (i) la notifica/trascrizione eseguite dal difensore attengono alla modalità esecutiva e non inficiano la validità del sequestro, che può essere annullato solo nelle ipotesi previste dal comma 4 dell'art.317 c.p.p.; (ii) le questioni relative al fumus non potevano essere dedotte in questa sede perché non sollevate nel riesame; (iii) il periculum in mora è soddisfatto dall'accertata incapienza del patrimonio del debitore e non richiede prova di atti di dispersione; (iv) la stima degli immobili è stata motivata e la censura del ricorrente è generica e non sufficientemente specifica. Per tali ragioni il ricorrente è condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art.616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 317 cod. proc. pen.

    La Corte interpreta il comma 3 come norma riguardante le modalità esecutive (notifica/trascrizione) e non la validità sostanziale del sequestro; il comma 4 delimita le sole ipotesi in cui il sequestro cessa di avere efficacia (es. sentenza di proscioglimento o non luogo a procedere definitiva)

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma che consente la condanna dell'impugnante alle spese del procedimento e al pagamento di somme a titolo di ammenda/cassa delle ammende in caso di inammissibilità o colpa nella determinazione della causa

Massime di principio

  • La notifica o trascrizione del sequestro effettuata dal difensore della parte civile, anziché dall'ufficiale giudiziario, rileva come questione attinente alle modalità esecutive e non invalida automaticamente il provvedimento cautelare: per ottenere l'annullamento bisogna far valere i presupposti specifici previsti dall'art.317 c.4 c.p.p.
  • In sede cautelare il fumus commissi delicti non può essere reinventato se non era oggetto del giudizio di riesame: questioni non sollevate anteriormente sono inammissibili in appello se non compiutamente dedotte davanti al giudice di primo grado o di riesame.
  • Ai fini del periculum in mora nel sequestro conservativo è sufficiente dimostrare l'incapienza attuale del patrimonio del debitore; non è in genere necessario provare atti concreti di dispersione patrimoniale.
  • Le contestazioni generiche circa la stima dei beni sono deboli: chi impugna deve proporre censure specifiche e prove contrarie puntuali; una motivazione del giudice che dimostra accertamenti contrari rende il motivo inammissibile per carenza di specificità.
  • Le impugnazioni manifestamente infondate o non specifiche possono essere dichiarate inammissibili e comportare condanna alle spese e, in presenza di colpa, sanzioni a favore della Cassa delle ammende; quindi valutare con attenzione la fondatezza e la specificità dei motivi prima di proporre ricorso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.