Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12615 n. 31297 del 23/07/2024

ALPACEM CEMENTI ITALIA/RAMO DI AZIENDA DI BUZZI UNICEM

AGCMC12615

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato un’operazione complessa del gruppo Alpacem, consistente nell’acquisto del controllo esclusivo dell’impianto di cemento di Fanna e, tramite la controllata Alpacem Calcestruzzi, del controllo di sedici impianti di calcestruzzo in Friuli Venezia Giulia e Veneto. L’istruttoria ha riguardato gli effetti orizzontali nel mercato del cemento, nel mercato del clinker e gli effetti verticali cemento/calcestruzzo, alla luce di quote elevate nel bacino locale di Fanna e di possibili rischi di input foreclosure. L’operazione è stata autorizzata ai sensi dell’art. 6, commi 1 e 2, L. 287/1990, ma subordinatamente a un articolato pacchetto di misure comportamentali e strutturali.

Alpacem Cementi Italia / ramo di azienda di Buzzi Unicem: acquisizione del controllo esclusivo di Fanna Cementi S.r.l. e di 16 impianti RMC, autorizzata con misure

Alpacem Cementi Italia / ramo di azienda di Buzzi Unicem

Il provvedimento riguarda l’acquisizione, da parte di Alpacem Cementi Italia S.p.A. e della controllata Alpacem Calcestruzzi Italia S.r.l., del controllo esclusivo di un impianto di cemento a Fanna e di sedici impianti di calcestruzzo (RMC) collegati a Unicalcestruzzi S.p.A. L’AGCM ha avviato un’istruttoria per possibili effetti restrittivi della concorrenza e ha infine autorizzato l’operazione solo subordinatamente a un articolato pacchetto di misure correttive.

Parti e struttura dell’operazione

Alpacem Cementi Italia opera nella produzione e vendita di cemento in Italia e, tramite Alpacem Calcestruzzi, nel calcestruzzo. Il venditore è il gruppo Buzzi, attivo anch’esso nel cemento e nel calcestruzzo. L’operazione è stata qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di rami d’azienda. L’AGCM ha applicato la disciplina nazionale, rilevando che non ricorrevano le condizioni di cui all’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004 e che il fatturato nazionale complessivo era inferiore alla soglia di notifica obbligatoria, pur essendo stata presentata una notifica volontaria a seguito della richiesta ex art. 16, comma 1-bis.

Mercati rilevanti

L’Autorità ha esaminato i mercati della produzione e vendita di cemento, della produzione e vendita di calcestruzzo e della produzione e commercializzazione di clinker.

Per il cemento ha ritenuto il mercato merceologico sostanzialmente omogeneo e riferito al cemento grigio; il mercato geografico è stato definito tramite catchment area centrate sull’impianto di Fanna, con due alternative: raggio di 250 km e raggio di 190 km di percorrenza stradale. Tali aree comprendono impianti e terminal in Italia, Austria, Slovenia e Croazia, in ragione dei flussi commerciali transfrontalieri e dei costi di trasporto.

Per il calcestruzzo ha confermato un mercato di prodotto distinto e un mercato geografico locale delimitato da 30 km intorno a ciascun impianto RMC. Per il clinker ha ritenuto il mercato geografico nazionale o SEE, con sovrapposizione tra le attività delle parti ma quote molto contenute.

Valutazione nel mercato del cemento

Nel mercato del cemento l’AGCM ha ritenuto che Alpacem, post-operazione, raggiunga quote significative nel bacino di Fanna: circa 40-45% con le metodologie basate sulle vendite totali o interne alla catchment area, e circa 30-35% con la metodologia basata sulle capacità. L’HHI risulta superiore a 2000 e l’incremento supera 400 punti. L’istruttoria ha valorizzato la prossimità geografica tra Fanna e gli impianti/terminal del gruppo Alpacem, l’ampia sovrapposizione della clientela, la presenza di relazioni commerciali pregresse e gli switching costs dovuti alle ricette e alle certificazioni del calcestruzzo.

L’analisi GUPPI ha indicato un incentivo significativo ad aumentare i prezzi del cemento venduto da Fanna, con valori nell’ordine del 6-7%. L’Autorità ha ritenuto che gli altri concorrenti locali non fossero in grado di disciplinare efficacemente eventuali aumenti di prezzo, sia per distanza sia per vincoli di capacità, e che anche i terminal di importazione esercitassero una pressione competitiva limitata.

Valutazione nel mercato del calcestruzzo

Nel calcestruzzo l’operazione interessa otto mercati locali intorno agli impianti oggetto di affitto. Le quote post-operazione risultano generalmente inferiori al 35%, ma raggiungono livelli molto elevati a Pontebba e Ronchi dei Legionari. L’Autorità ha ritenuto problematica soprattutto l’area di Ronchi dei Legionari, mentre per Pontebba ha osservato che il nuovo assetto trasferisce sostanzialmente il potere di mercato senza incrementare la concorrenza.

L’analisi ha evidenziato che Alpacem fornirà cemento a una quota molto rilevante degli operatori downstream e potrà quindi incidere sui loro costi, con possibili strategie di preclusione parziale. Il costo del cemento rappresenta una parte significativa del costo del calcestruzzo, rendendo probabile il ribaltamento a valle di eventuali aumenti di prezzo. Gli indici vGUPPIu e vGUPPIr hanno confermato incentivi al rialzo dei prezzi in 11 mercati locali del calcestruzzo, tra cui Majano, Martignacco, Ronchi dei Legionari, Buja, Gonars, Pavia di Udine, Premariacco, Savogna d’Isonzo, Castions di Strada, Gradisca d’Isonzo e Montereale Valcellina.

Valutazione nel mercato del clinker

Per il clinker l’AGCM ha escluso che l’operazione generi effetti orizzontali rilevanti, poiché le quote delle parti risultano molto modeste, ben inferiori al 15% sia a livello nazionale sia europeo. L’accordo di fornitura di clinker tra venditore e acquirente è stato espressamente escluso dal dispositivo, perché non qualificato come restrizione direttamente connessa e necessaria alla concentrazione.

Rischi verticali e legami con Buzzi

L’AGCM ha ritenuto che la concentrazione rafforzi i rapporti verticali tra cemento e calcestruzzo, creando incentivi ad aumentare il prezzo del cemento ai concorrenti a valle. Ha inoltre considerato rilevanti i legami strutturali con Buzzi, che resta socio di minoranza di Alpacem. Pur non potendo influenzare direttamente la condotta di Alpacem, Buzzi potrebbe beneficiare di minore pressione competitiva e di un accesso a informazioni commercialmente sensibili se non adeguatamente separato. L’Autorità ha quindi imposto misure specifiche di governance e di segregazione informativa.

Rimedi e condizioni

Il provvedimento autorizza l’operazione solo subordinatamente all’esecuzione delle misure di cui alle lettere a)–g) del dispositivo. In sintesi:

  • offerta ai clienti idonei, per un periodo limitato, di un’opzione di acquisto di cemento a condizioni pre-merger nella catchment area di Fanna;
  • opzione di affitto di un impianto RMC non operativo nell’area di Ronchi dei Legionari, con pubblicità adeguata e verifica del prezzo da parte del Monitoring Trustee;
  • esclusione di rappresentanti di Buzzi dagli organi di governance di Alpacem Cementi Italia e Alpacem Cement Slovenia;
  • divieto di accesso di Buzzi a informazioni commercialmente sensibili;
  • rinuncia di Alpacem all’opzione di utilizzo del terminal di Marghera;
  • nomina di un Monitoring Trustee indipendente;
  • relazione finale sull’attuazione delle misure di governance e di rinuncia all’opzione.

L’Autorità ha ritenuto il pacchetto complessivamente idoneo e proporzionato a neutralizzare gli effetti anticoncorrenziali identificati e ha quindi autorizzato la concentrazione con condizioni, precisando che l’eventuale mancata attuazione delle misure integrerebbe una concentrazione in violazione dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990.

Punti principali

Operazione e quadro procedurale

L’operazione comprende due accordi strettamente collegati: (i) l’acquisto del controllo esclusivo della società Fanna Cementi S.r.l., titolare dell’impianto di cemento di Fanna; (ii) l’acquisizione indiretta, tramite Alpacem Calcestruzzi Italia S.r.l., del controllo esclusivo di sedici impianti RMC di proprietà Unicalcestruzzi S.p.A. L’AGCM ha prima richiesto la notifica ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, L. 287/1990, poi avviato un’istruttoria ex art. 16, comma 4, e infine ha autorizzato l’operazione con condizioni.

Mercati interessati e perimetro geografico

L’Autorità ha individuato come mercati rilevanti il mercato della produzione e vendita di cemento, quello del calcestruzzo e quello del clinker. Per il cemento ha ritenuto rilevante un bacino locale centrato su Fanna, definito in due alternative catchment area di 250 km e 190 km di percorrenza stradale, comprendenti aree in Italia, Slovenia, Austria e Croazia. Per il calcestruzzo ha confermato una dimensione locale con isodistanza di 30 km dagli impianti RMC. Per il clinker ha considerato un mercato di dimensione nazionale o SEE, nel quale le quote delle parti risultano comunque modeste.

Valutazione concorrenziale nel cemento

Nel mercato del cemento, post-operazione, Alpacem avrebbe una quota significativa nel bacino di Fanna: circa 40-45% secondo le metodologie basate su vendite totali o vendite interne alla catchment area, e circa 30-35% sulla base delle capacità. L’HHI risulta superiore a 2000 con incrementi superiori a 400. L’AGCM ha valorizzato la forte prossimità concorrenziale tra Fanna e gli impianti/terminal di Alpacem, la sovrapposizione dei bacini di clientela, i legami commerciali preesistenti e gli switching costs dei clienti del cemento. L’analisi GUPPI indica incentivi significativi ad aumentare i prezzi del cemento in vari scenari.

Effetti verticali cemento-calcestruzzo

L’istruttoria ha evidenziato rischi di preclusione parziale nei confronti dei concorrenti a valle nel mercato del calcestruzzo. Alpacem, controllando Fanna e diversi impianti RMC, potrebbe aumentare il prezzo del cemento ai produttori di calcestruzzo concorrenti e trasferire il rincaro a valle. L’Autorità ha ritenuto significativi gli effetti verticali in 11 mercati locali del calcestruzzo, tra cui Majano, Martignacco, Ronchi dei Legionari, Buja, Gonars, Pavia di Udine, Premariacco, Savogna d’Isonzo, Castions di Strada, Gradisca d’Isonzo e Montereale Valcellina; per Ronchi dei Legionari è stato rilevato anche un rischio specifico nell’assetto locale del calcestruzzo.

Clinker e legami con Buzzi

Sul clinker, pur essendo Fanna attiva anche a monte, l’AGCM ha escluso effetti orizzontali rilevanti per la modestia delle quote. Ha tuttavia osservato che l’accordo di fornitura di clinker tra venditore e acquirente non era direttamente connesso e necessario alla concentrazione, mentre il terminal di Marghera e la partecipazione incrociata di Buzzi in Alpacem costituivano elementi di contesto rilevanti. Per attenuare i rischi derivanti dai legami strutturali e informativi con Buzzi, sono state imposte misure dedicate.

Esito e misure

L’AGCM ha autorizzato la concentrazione subordinatamente alla piena, effettiva e tempestiva esecuzione delle misure prescritte ex art. 6, comma 2, L. 287/1990. Le misure includono: offerta di opzioni di acquisto di cemento a condizioni pre-merger ai clienti idonei; opzione di affitto di un impianto RMC non operativo nell’area di Ronchi dei Legionari; separazione della governance e delle informazioni sensibili rispetto a Buzzi; rinuncia all’opzione sul terminal di Marghera; nomina di un Monitoring Trustee e obblighi di reporting. L’accordo di fornitura di clinker è stato escluso dal perimetro della delibera perché non qualificato come restrizione direttamente connessa e necessaria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato del cementomercato del calcestruzzomercato del clinker

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.