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Sentenza

Sentenza n. 4500/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

Giustizia amministrativa202403007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. VIII, n. 5144/2023, relativa all’impugnazione di un ordine di demolizione

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha proposto appello contro la sentenza del TAR Campania n. 5144/2023. Nel corso del giudizio d’appello ha dichiarato il venir meno dell’interesse all’impugnazione, affermando di avere ottemperato all’ordine di demolizione e di avere ripristinato lo stato dei luoghi, come risultante dalla SCIA depositata il 13 settembre 2024 e dalla comunicazione di fine lavori trasmessa al Comune il 15 gennaio 2025. Il Comune non ha formulato osservazioni contrarie.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l’appello per sopravvenuta carenza di interesse, poiché la società, avendo eseguito l’ordine di demolizione e ripristinato lo stato dei luoghi, non conservava più un interesse concreto e attuale alla decisione sull’impugnazione. La decisione è stata adottata ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. In ragione della peculiarità della fattispecie, le spese del giudizio sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare improcedibile il ricorso quando sopravviene una carenza di interesse alla decisione; nel caso concreto, tale carenza è derivata dall’esecuzione dell’ordine di demolizione e dal ripristino dello stato dei luoghi da parte dell’appellante.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione dell’udienza straordinaria mediante collegamento da remoto.

Massime di principio

  • L’impugnazione amministrativa diviene improcedibile quando, per effetto di fatti sopravvenuti imputabili alla parte ricorrente, viene meno un interesse concreto e attuale alla decisione.
  • L’esecuzione spontanea dell’ordine di demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi possono determinare la sopravvenuta carenza di interesse all’esame dell’impugnazione proposta contro l’atto o contro la sentenza che ne abbia confermato la legittimità.
  • In presenza di una dichiarazione della parte circa il venir meno dell’interesse, non contestata dalla controparte e supportata dall’avvenuto ripristino dei luoghi, il giudice dichiara l’improcedibilità ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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