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Sentenza

Sentenza n. 1199/2026 - Firenze, Sezione 1

per l'ottemperanza del giudicato della sentenza 327/2024 del Tribunale di Lucca, sez. Lavoro;

Giustizia amministrativa202501425

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Lucca, sez. Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto all'accredito del beneficio annuale sulla carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Lucca, pronunciata in funzione di giudice del lavoro, che aveva accertato il suo diritto a usufruire del beneficio economico annuo di 500 euro previsto per l'aggiornamento e la formazione del personale docente e a ricevere l'accredito delle somme relative agli anni scolastici 2022/23 e 2023/24. Il ricorso è stato notificato dopo la mancata esecuzione del giudicato da parte del Ministero. Nelle more del giudizio, l'Amministrazione ha accreditato le somme dovute sulla carta elettronica del docente. Il ricorrente ha quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere e la condanna del Ministero alle spese, invocando la soccombenza virtuale per la tardiva ottemperanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., poiché la pretesa del ricorrente è stata integralmente soddisfatta mediante l'accredito delle somme dovute. Il Tribunale ha tuttavia posto le spese di lite a carico del Ministero, applicando il principio della soccombenza virtuale: l'esecuzione della sentenza civile è intervenuta soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza. Le spese sono state liquidate in 800 euro, oltre oneri, accessori di legge e rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario. È stata inoltre ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio economico di € 500,00 annui tramite la carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente

    La disposizione costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto dal giudice civile al docente per gli anni scolastici considerati.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    cessata la materia del contendere

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, nel corso del giudizio, la pretesa azionata è integralmente soddisfatta.

  • art. 114 c.p.a.

    È richiamato quale fondamento processuale del giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale soddisfacimento della pretesa del ricorrente durante il processo comporta la dichiarazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • La sopravvenuta esecuzione del giudicato da parte dell'amministrazione non esclude la condanna alle spese quando l'adempimento intervenga soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza; in tal caso il giudice può applicare il principio della soccombenza virtuale.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'accredito delle somme riconosciute da una sentenza del giudice civile sulla carta elettronica del docente integra piena esecuzione del giudicato relativo al beneficio economico spettante.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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