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Sentenza

Sentenza n. 1069/2026 - Genova, Sezione 2

per l’annullamento dell’ordinanza n. 10 del 20.6.2025, recante l’ingiunzione di demolizione del manufatto adibito a ricovero per animali e rimessa in pristino dei luoghi;

Giustizia amministrativa202501225

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di ingiunzione di demolizione del manufatto adibito a ricovero per animali e rimessa in pristino dei luoghi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l’ordinanza comunale n. 10 del 20 giugno 2025, con la quale era stata ingiunta la demolizione del manufatto e la rimessa in pristino dei luoghi. Nel corso del giudizio hanno dichiarato che il manufatto era stato demolito, poiché il Comune, nelle more, aveva rilasciato un permesso di costruire per una nuova stalla. Dal testo non risultano ulteriori motivi di illegittimità dedotti contro l’ordinanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., rilevando che il manufatto oggetto dell’ordinanza ripristinatoria era stato demolito e che, nelle more del giudizio, il Comune aveva rilasciato un permesso di costruire per una nuova stalla. La demolizione del manufatto ha fatto venir meno l’interesse attuale dei ricorrenti all’annullamento dell’ordinanza. Le spese di lite sono state compensate in ragione della particolarità della vicenda.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    "sopravvenuta carenza di interesse"

    Consente di dichiarare improcedibile il ricorso quando, per fatti sopravvenuti, viene meno l’interesse attuale alla decisione.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Il Collegio ha segnalato in udienza la questione relativa alla sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento senza una specifica interpretazione ulteriore nel testo.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio di annullamento, il bene o il manufatto oggetto dell’ordinanza demolitoria viene demolito, viene meno l’interesse attuale alla decisione sull’impugnazione e il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, salvo che persista uno specifico interesse alla pronuncia.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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