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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 29193/2024 del 18/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Cassini fu accusato di aver calunniato Antonio Turco, denunciandolo come autore di un'aggressione che gli avrebbe procurato lesioni aggravate, pur essendo a conoscenza dell'innocenza di Turco. La denuncia determinò l'arresto di Turco e l'apertura di un procedimento penale poi archiviato. In appello la difesa di Cassini ha impugnato la sentenza di condanna per calunnia con sei motivi: vizi nella valutazione del compendio probatorio e nella credibilità dei testimoni (prime, seconde, terze e quinta censure); contestazione della configurabilità del reato di calunnia (quarto motivo), sostenendo che il procedimento contro Turco si sarebbe comunque instaurato per altri elementi; e censura sulla condizione imposta per la sospensione condizionale della pena, subordinata al pagamento di una provvisionale entro sei mesi senza verifica delle reali condizioni economiche dell'imputato (sesto motivo).

La decisione

La Corte di legittimità ha ritenuto infondate, o inammissibili, le doglianze dirette a mettere in discussione il giudizio di responsabilità e le valutazioni di merito sulla credibilità dei fatti così come ricostruiti in primo e secondo grado. Tuttavia, ha annullato la condanna "agli effetti penali" per intervenuta prescrizione del reato successivamente maturata, disponendo la sentenza di annullamento con rinvio limitatamente agli effetti penali; ha invece confermato le statuizioni civili rese a favore della parte civile. Ha infine condannato Cassini alla rifusione delle spese del grado in favore della parte civile.

Norme richiamate

  • calunnia (codice penale)

    La Corte ha ritenuto integrati gli elementi del reato di calunnia: falsa imputazione consapevole di un fatto costituente reato e condotta idonea a determinare l'esercizio dell'azione penale nei confronti della persona calunniata, indipendentemente dal fatto che l'indagine avrebbe potuto comunque essere avviata d'ufficio

  • prescrizione (istituto del diritto penale)

    Il reato è stato estinto per intervenuta prescrizione maturata successivamente alla sentenza impugnata; perciò la condanna è stata annullata agli effetti penali per estinzione del reato

  • sospensione condizionale della pena (istituto del diritto penale/processuale)

    La decisione di subordinare la sospensione condizionale della pena al pagamento di una provvisionale è stata contestata per mancata valutazione delle condizioni economiche dell'imputato; la Corte ha rilevato la censura ma ha ritenuto prevalenti le altre considerazioni di merito (nessuna declaratoria di illegittimità specifica riportata nella motivazione della Cassazione)

Massime di principio

  • Per configurare la calunnia è sufficiente che la falsa denuncia contenga elementi idonei e sufficienti a determinare l'esercizio dell'azione penale nei confronti dell'ingiustamente accusato; non rileva che lo stesso procedimento si sarebbe potuto comunque instaurare per altre ragioni
  • La valutazione della credibilità dei testimoni da parte del giudice di merito ha ampio apprezzamento e la Cassazione interviene solo in presenza di vizi logici, apoditticità o contraddittorietà manifesto della motivazione; il fatto che testimoni non abbiano assistito direttamente all'evento non esclude la rilevanza delle loro dichiarazioni se riferiscono circostanze di diretta conoscenza utili a ricostruire i fatti
  • La prescrizione può estinguere gli effetti penali di una condanna anche se la responsabilità è stata accertata in sede di merito; in questi casi la sentenza viene annullata limitatamente agli effetti penali ma possono rimanere fermi gli obblighi civili riconosciuti alla parte offesa
  • Le condizioni imposte per la sospensione condizionale della pena (es. pagamento di una provvisionale) richiedono un'adeguata valutazione delle condizioni economiche dell'imputato; una valutazione omessa può essere motivo di censura ma non sempre comporta l'annullamento quando gli altri profili di merito restano consolidati
  • Nel formulare impugnazioni basate sulla presunta inattendibilità di certifici testi è necessario spiegare con argomentazioni specifiche e non apodittiche in che modo l'animosità o la contraddizione influiscano sul giudizio globale: critiche generiche alla credibilità raramente sono decisive in sede di legittimità

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