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Sentenza

Sentenza n. 3036/2026 - Napoli, Sezione 1

per l'annullamento: a) della Determina della Direzione Regionale Musei Nazionali Campania n. 240 del 25.11.25, recante aggiudicazione al CSI – Consorzio Servizi Integrati – Consorzio Stabile (P.IVA 06806550965) della gara CIG B651585FA1, indetta per l’affidamento della concessione dei lavori di restauro, risanamento conservativo e rifunzionalizzazione dell’edificio denominato “Ex Casa del custode e Serre”, sito all’interno del parco di Villa Floridiana di Napoli, nonché della successiva gestione dell’edificio e delle attività di manutenzione delle aree a verde della Villa Floridiana; b) della proposta di aggiudicazione della Commissione Giudicatrice di cui al verbale di gara n. 8 del 16.9.25; c) del verbale di gara n. 2 del 15.7.25, nella parte in cui dispone il soccorso istruttorio in favore del CSI; d) del verbale di gara n. 3 del 5.8.25, nella parte in cui ammette alla gara il CSI; e) del verbale di gara n. 5 del 8.8.25, nella parte in cui ritiene ammissibile la sua offerta tecnica e le attribuisce il relativo punteggio 69,10/80; f) dei verbali di gara n. 7 del 10.9.25 e n. 8 del 16.9.25, nella parte in cui ritengono ammissibile l’offerta economica del CSI e attribuiscono ad essa il relativo punteggio di 20/20; g) di ogni altro atto preordinato, collegato, connesso e conseguente, nonché per la condanna dell’Amministrazione intimata al ristoro dei danni subiti patiti e patiendi conseguenti alla illegittimità dei provvedimenti impugnati: -in forma specifica, ai sensi degli artt. 121 e 122 c.p.a., attraverso l’aggiudicazione della procedura di gara in favore della ricorrente, con eventuale annullamento e/o caducazione ovvero declaratoria di inefficacia del contratto stipulato; -in subordine, per equivalente economico, a titolo di danno emergente e lucro cessante, quest’ultimo nella misura del 10% dell’importo a base d’asta, ovvero minore o maggiore importo da determinarsi in sede giudiziaria, nonché con il danno da perdita di chances da determinarsi in via equitativa, oltre spese per la partecipazione alla gara, interessi ed accessori di legge.

Giustizia amministrativa202601187

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione della concessione di lavori di restauro, rifunzionalizzazione e successiva gestione dell'edificio “Ex Casa del custode e Serre” nel parco di Villa Floridiana, nonché gli atti di ammissione e valutazione dell'offerta dell'aggiudicatario

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, unica concorrente oltre al consorzio stabile aggiudicatario, ha impugnato l'aggiudicazione e gli atti connessi, chiedendo anche la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro oppure il risarcimento per equivalente. In via preliminare l'Amministrazione ha eccepito la tardività del ricorso, sostenendo che la pubblicazione dell'aggiudicazione sulla piattaforma MEPA avesse determinato la piena conoscenza legale dell'atto. Il Collegio ha ritenuto di poter prescindere dall'esame dell'eccezione, poiché il ricorso è infondato nel merito. Con il primo motivo è stata dedotta la violazione dell'art. 101 del d.lgs. 36/2023 e degli artt. 14 e 15 del disciplinare, per avere la stazione appaltante ammesso il consorzio mediante soccorso istruttorio nonostante la mancata presentazione tempestiva della domanda di partecipazione. Con il secondo motivo è stata contestata la mancata esclusione del consorzio per la presunta omessa produzione tempestiva del DGUE della consorziata esecutrice EPM. Con il terzo motivo sono state dedotte dichiarazioni ambigue sulle lavorazioni OG11, poiché EPM era indicata come esecutrice mentre il consorzio aveva dichiarato di voler subappaltare integralmente tali lavorazioni, nonché l'omessa indicazione delle specifiche attività affidate all'altra consorziata ALE Group e dei relativi requisiti. Con il quarto motivo è stata contestata la presunta violazione del limite di dieci pagine previsto per la relazione al piano economico-finanziario, ritenuta causa di esclusione.

La decisione

Il ricorso è stato integralmente respinto. Il primo motivo è stato ritenuto infondato perché il consorzio aveva tempestivamente caricato il DGUE, la restante documentazione amministrativa e le offerte, sicché identità del concorrente, volontà di partecipare e contenuto sostanziale dell'offerta erano certi. La domanda di partecipazione costituiva una mera irregolarità documentale, regolarizzabile mediante soccorso istruttorio, senza modifica dell'offerta né alterazione della par condicio. Il secondo motivo è stato respinto perché dalle ricevute risultava il tempestivo caricamento del DGUE di EPM; inoltre, anche ipotizzando l'omissione, il Collegio ha richiamato l'orientamento secondo cui il soccorso istruttorio può operare anche per l'omessa produzione del DGUE. Il terzo motivo è stato respinto. Quanto alla categoria OG11, il chiarimento del consorzio aveva confermato il possesso della SOA e la scelta di subappaltare integralmente le lavorazioni, senza modifica sostanziale dell'offerta. Quanto ad ALE Group, l'obbligo di indicare analiticamente categorie e quote di esecuzione previsto dall'art. 68, comma 2, del d.lgs. 36/2023 riguarda RTI e consorzi ordinari, non i consorzi stabili. Per questi ultimi è sufficiente indicare per quali consorziate il consorzio concorre, essendo il consorzio un autonomo centro di imputazione e responsabile unitariamente della prestazione. Il quarto motivo è stato respinto perché la relazione al PEF comprendeva dodici pagine, ma copertina e indice non costituivano pagine di esposizione descrittiva, che erano quindi esattamente dieci. In ogni caso, il disciplinare prevedeva l'esclusione per la mancata allegazione della relazione, non per il superamento del limite dimensionale; un'esclusione automatica per tale ragione sarebbe stata contraria alla tassatività delle cause di esclusione. Le spese sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 101 d.lgs. 36/2023

    integrare la documentazione mancante trasmessa “con la domanda di partecipazione alla procedura di gara o con il documento di gara unico europeo”

    La congiunzione “o” ha valore disgiuntivo: il soccorso istruttorio può integrare la domanda di partecipazione quando sia presente il DGUE e può integrare il DGUE quando sia presente la domanda, purché identità del concorrente, volontà partecipativa e contenuto dell'offerta risultino già certi e non si modifichi l'offerta.

  • art. 67, comma 4, d.lgs. 36/2023

    per quali consorziate il consorzio concorre

    Per i consorzi stabili l'obbligo dichiarativo consiste nell'indicazione delle consorziate per le quali il consorzio concorre; non è richiesta l'analitica specificazione delle singole attività o quote di esecuzione.

  • art. 68, comma 2, d.lgs. 36/2023

    L'obbligo di specificare categorie o parti delle prestazioni eseguite dai singoli operatori riguarda i raggruppamenti temporanei e i consorzi ordinari, non i consorzi stabili.

  • art. 10 d.lgs. 36/2023

    Il principio di tassatività delle cause di esclusione impedisce di applicare automaticamente una sanzione espulsiva per il mero superamento di un limite dimensionale quando la lex specialis preveda l'esclusione per la mancata allegazione del documento e non per il suo eventuale eccesso dimensionale.

  • art. 193 d.lgs. 36/2023

    La qualità di soggetto promotore dell'operazione di finanza di progetto costituisce un ulteriore elemento idoneo a confermare la manifestazione di volontà partecipativa del consorzio.

  • artt. 121 e 122 c.p.a.

    Sono stati invocati dalla ricorrente per chiedere la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro, ma non applicati poiché il ricorso è stato respinto.

  • art. 120 c.p.a.

    Il giudizio è stato trattato secondo il rito speciale relativo alle controversie in materia di contratti pubblici.

Massime di principio

  • Il soccorso istruttorio è legittimo per regolarizzare la mancata trasmissione della domanda di partecipazione quando il concorrente abbia tempestivamente prodotto il DGUE e gli altri documenti dai quali risultino con certezza la sua identità, la volontà di partecipare, il possesso dei requisiti e il contenuto dell'offerta, purché la regolarizzazione non modifichi l'offerta né attribuisca un vantaggio competitivo.
  • L'art. 101, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023 consente, in via disgiuntiva, di integrare la domanda di partecipazione quando sia stato presentato il DGUE oppure di integrare il DGUE quando sia stata presentata la domanda, sempre nel rispetto della par condicio e del divieto di modificazione dell'offerta.
  • Nei consorzi stabili l'obbligo di indicare le quote o le specifiche parti di prestazione riferibili alle singole consorziate, previsto per RTI e consorzi ordinari, non trova applicazione; è sufficiente indicare per quali consorziate il consorzio concorre, poiché il consorzio stabile costituisce un autonomo centro di imputazione e risponde unitariamente e solidalmente verso la stazione appaltante.
  • Un chiarimento reso in sede di soccorso istruttorio sulla modalità di esecuzione di una categoria di lavori non modifica l'offerta quando si limiti a rendere coerente e univoca una scelta già desumibile dalla documentazione, come la decisione di subappaltare integralmente le lavorazioni.
  • Il principio di tassatività delle cause di esclusione vieta di disporre l'esclusione per il mero superamento di un limite dimensionale della relazione tecnica o economica quando la lex specialis commini l'esclusione soltanto per la mancata allegazione del documento e non per il suo eccesso dimensionale.
  • Ai fini del rispetto di un limite di pagine previsto dalla lex specialis, copertina e indice possono essere esclusi dal computo quando la prescrizione si riferisca alle pagine contenenti l'effettiva esposizione descrittiva dell'offerta.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaRequisiti di partecipazione ed esclusioneConcessioni e partenariato pubblico-privatoRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieSoccorso istruttorioCause di esclusione
IstitutiSoccorso istruttorioConcorrenza ed evidenza pubblicaPrincipio di legalità e tipicità

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