Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 484/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 20242/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202600412

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio, Sez. I, n. 20242/2025, di reiezione del ricorso di primo grado, relativa a un bene immobile confiscato in via definitiva e alla possibilità di procedere allo sgombero e alla destinazione del bene

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni statali)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La parte privata ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione cautelare della sua efficacia. Dalla motivazione emerge che la contestazione riguardava la definitività della confisca dell’immobile secondo il diritto interno e l’incidenza dell’introduzione dell’art. 628-bis c.p.p., nonché la rilevanza della pendenza di un procedimento dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo. L’appellante sosteneva, in particolare, che tali elementi avrebbero dovuto impedire o rimettere in discussione lo sgombero del bene e la sua destinazione ad altro soggetto o finalità.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare per difetto del fumus boni iuris. Ha ritenuto che non emergesse con immediata evidenza la fondatezza delle questioni dedotte e ha condiviso la valutazione del giudice di primo grado secondo cui l’immobile era oggetto di confisca definitiva per il diritto interno. La definitività della confisca non è stata ritenuta incisa dall’introduzione dell’art. 628-bis c.p.p. Né la pendenza di un procedimento davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo è stata considerata idonea a impedire lo sgombero del bene e la sua destinazione ad altro, in linea con il precedente richiamato della Sezione III, n. 7866 del 10 dicembre 2020. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare proposta in appello e costituisce la base processuale dell’istanza di sospensione esaminata.

  • art. 628-bis c.p.p.

    La sua introduzione non incide, secondo l’ordinanza, sulla definitività interna della confisca del bene immobile.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuta applicabile ai fini dell’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte appellante.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, quale presupposto per la tutela dei dati personali della parte interessata mediante oscuramento.

Massime di principio

  • La confisca di un bene immobile che sia definitiva secondo il diritto interno conserva tale carattere, ai fini dell’azione amministrativa conseguente, nonostante l’introduzione dell’art. 628-bis c.p.p., ove non risulti una specifica pronuncia interna che ne sospenda o modifichi gli effetti.
  • La mera pendenza di un procedimento dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo non impedisce, di per sé, all’amministrazione di procedere allo sgombero di un bene confiscato e alla sua destinazione ad altro soggetto o finalità.
  • In sede cautelare d’appello, la sospensione della sentenza presuppone almeno una non immediata infondatezza delle censure; quando la definitività interna della confisca e la possibilità dello sgombero risultano coerenti con l’orientamento della Sezione, il fumus boni iuris può essere negato.

Come è indicizzato

MaterieInterdittiva e informazione antimafiaTutela cautelare
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.