Circolare numero 126 del 20-10-2014
1. Premessa 2. Il nuovo assetto organizzativo integrato dell’Area metropolitana di Torino. A. Direzione metropolitana di Torino. B. Le Agenzie Complesse 3. Modalità di conferimento delle posizioni organizzative. 4. Istruzioni operative 5. Le attività centrali di supporto e monitoraggio
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare avvia, dal 1° novembre 2014 e per una durata non inferiore a 6 mesi, la sperimentazione del modello organizzativo integrato nell’area metropolitana di Torino, senza modificare gli assetti territoriali esistenti. Vengono disciplinate l’integrazione delle strutture ex INPDAP di Torino 1 e Torino 2 nella Direzione metropolitana, la riorganizzazione delle funzioni manageriali, delle agenzie e delle unità organizzative, nonché le modalità di individuazione delle posizioni organizzative e di assegnazione del personale. È previsto un monitoraggio centrale da parte della Direzione generale per garantire corretta implementazione e supporto alle strutture coinvolte.
Sperimentazione del modello organizzativo integrato per l’area metropolitana di Torino
Sperimentazione del modello organizzativo integrato per l’area metropolitana di Torino
La circolare disciplina l’avvio della sperimentazione del modello organizzativo integrato per l’area metropolitana di Torino, in continuità con il processo di integrazione delle funzioni dei soppressi INPDAP ed ENPALS nell’INPS. L’intervento riguarda l’assetto interno delle strutture, senza modificare la geografia territoriale, e punta a migliorare tempi di risposta all’utenza e utilizzo delle risorse.
Quadro di riferimento e finalità
La circolare richiama la Determinazione commissariale n. 11 del 22 gennaio 2010, la Circolare n. 129/2010, la soppressione di INPDAP ed ENPALS disposta dall’art. 21 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, nonché la Circolare n. 31/2013 e la Circolare n. 36/2014, che avevano già avviato e rimodulato il modello delle Direzioni provinciali integrate. Per Torino, considerata la presenza di una Direzione di area metropolitana, 5 Agenzie complesse e 11 Agenzie territoriali, viene adottato un modello integrato mutuato dalle esperienze precedenti.
Decorrenza e durata della sperimentazione
Le attività propedeutiche devono essere avviate nel mese di ottobre 2014. La circolare entra in vigore il 1° novembre 2014 e la fase sperimentale deve durare non meno di 6 mesi.
Assetto organizzativo della Direzione metropolitana di Torino
Nella Direzione di area metropolitana di Torino confluiscono le strutture ex Gestione Dipendenti Pubblici di Torino 1 e Torino 2. Sono esercitate le funzioni manageriali di:
- Flussi Contributivi;
- Vigilanza;
- Prestazioni e servizi individuali;
- Customer Care.
Tali funzioni possono essere presidiate da aree manageriali attribuite a dirigenti o al direttore della struttura, secondo quanto richiamato nei messaggi n. 6924/2014 e n. 7024/2014.
Flussi contributivi e processi collegati
Nell’ambito della funzione Flussi Contributivi viene attivata l’Agenzia "Flussi Contributivi", nel rispetto della Circolare n. 36/2014. In tale Agenzia operano le unità organizzative che presidiano i flussi contributivi, integrando le attività delle linee di prodotto-servizio "Servizi al Soggetto Contribuente" e del "Polo PALS".
I processi "Entrate" e "Posizione Assicurativa" delle due sedi della gestione pubblica confluiscono rispettivamente nelle UO "Anagrafica e Flussi" e "Accertamento e Gestione del Credito".
Il Direttore di area metropolitana deve inoltre istituire, con apposito ordine di servizio, un gruppo di lavoro nell’ambito della UO "Anagrafica e Flussi" per tutte le attività propedeutiche all’operazione estratto conto per gli iscritti alle gestioni pensionistiche dei dipendenti pubblici, fino alla completa sistemazione del conto assicurativo. Il coordinamento del gruppo è affidato, in via sperimentale, a un funzionario ex INPDAP già titolare di posizione organizzativa, la cui disponibilità deve essere acquisita. I funzionari incaricati rispondono al Responsabile della UO "Anagrafica e Flussi", che è anche responsabile, ai sensi della legge n. 241/1990, dei relativi provvedimenti e procedimenti.
Prestazioni e servizi individuali, customer care e linee di prodotto-servizio
Nell’ambito della funzione manageriale "Prestazioni e Servizi Individuali" possono essere istituite aree manageriali specifiche, nei limiti dei contingenti regionali definiti dalla determinazione del Direttore generale n. 87/2014. Queste aree devono presidiare l’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali della Direzione metropolitana, le Agenzie territoriali e le Agenzie complesse elencate nella circolare.
Nella funzione "Customer Care" viene istituito l’"Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP". Inoltre, al posto dell’Unità "Informazioni Istituzionali e relazioni con il Pubblico" viene istituita l’Unità "Relazioni istituzionali e segreteria di direzione", collocata in staff al direttore.
Nell’Agenzia "Prestazioni e Servizi Individuali" restano attive le linee di prodotto-servizio vigenti, salvo:
- il Polo PALS;
- la linea "Servizi al soggetto Contribuente";
entrambe trasferite all’Agenzia Flussi Contributivi.
Vengono inoltre istituite le seguenti linee di prodotto-servizio, nelle quali confluiscono le attività già gestite dalle strutture ex INPDAP di Torino 1 e Torino 2:
- "Pensioni dipendenti amministrazioni Pubbliche - Stato";
- "Pensioni dipendenti amministrazioni Pubbliche - Enti Locali";
- "Prestazioni di fine servizio e Previdenza complementare dipendenti amministrazioni pubbliche";
- "Credito e Welfare".
Nelle more del completamento dell’allineamento informatico, le prime due linee pensionistiche operano temporaneamente come un’unica linea "Pensioni dipendenti Amministrazioni Pubbliche".
Altre funzioni della Gestione Dipendenti Pubblici
Le attività inerenti al personale e agli approvvigionamenti sono accentrate presso la Direzione regionale INPS, secondo il modello già vigente. Le attività di contenzioso confluiscono nelle UO "Gestione organizzativa del contenzioso amministrativo e Invalidità civile" e "Supporto area legale e gestione del contenzioso giudiziario" della Direzione di area metropolitana. Le attività di programmazione confluiscono nella UO "Controllo di Gestione", mentre quelle di contabilità e fisco confluiscono nella UO "Gestione attività contabili".
Ai fini della contabilità, dal 1° novembre 2014 deve essere utilizzato l’abbinamento tra la Direzione di area metropolitana di Torino (8100) e le sedi territoriali Torino 1 e Torino 2.
Agenzie complesse
Per le Agenzie complesse di Collegno, Torino Nord, Ivrea, Moncalieri e Pinerolo viene data piena attuazione a quanto previsto dalla Circolare n. 36/2014. Le attività della linea "Servizi al Soggetto Contribuente" vengono integrate nelle unità organizzative già esistenti. Inoltre, per garantire un presidio strutturato del Customer Care, presso ciascuna Agenzia complessa viene istituito un URP.
Nelle more del decentramento delle funzioni della Gestione dipendenti pubblici, le strutture devono comunque farsi carico delle eventuali istanze di servizio o richieste di informazioni provenienti dall’utenza di tale gestione, garantendo i servizi intranet condivisi e integrati richiamati dal messaggio n. 7189 del 2 maggio 2013.
Posizioni organizzative e assegnazione del personale
L’individuazione e il conferimento delle posizioni organizzative per il processo di integrazione e allineamento devono avvenire nel rispetto del Messaggio Hermes n. 125/2014, attuativo del verbale di intesa sottoscritto il 29 novembre 2013. In questa fase iniziale, la scelta è limitata al personale ex INPDAP già titolare di posizione organizzativa, previa acquisizione della disponibilità.
Entro il 23 ottobre 2014, con decorrenza 1° novembre 2014, il Direttore di area metropolitana, con il supporto dei Direttori ex Gestione Dipendenti Pubblici di Torino 1 e Torino 2 e dei Responsabili delle Agenzie complesse, deve procedere all’assegnazione del personale proveniente dalle strutture ex Gestione Dipendenti Pubblici e dalle linee di prodotto-servizio coinvolte nella Circolare n. 36/2014 alle nuove unità organizzative e linee di prodotto-servizio. L’assegnazione deve avvenire tramite ordine di servizio e va comunicata alla Direzione centrale Organizzazione e alla Direzione regionale INPS per l’aggiornamento del modulo OM di SAP.
Monitoraggio centrale
La Direzione generale assicura monitoraggio, verifica, supporto e affiancamento alle strutture coinvolte, con l’obiettivo di garantire un’implementazione completa, corretta e omogenea del nuovo assetto organizzativo sperimentale.
Punti principali
Avvio della sperimentazione e contesto normativo
La circolare si inserisce nel processo di integrazione delle funzioni dei soppressi INPDAP ed ENPALS nell’INPS, avviato dopo la soppressione degli Istituti dal 1° gennaio 2012. Richiama il precedente modello sperimentale delle Direzioni provinciali integrate introdotto con la Circolare n. 31/2013 e rimodulato con la Circolare n. 36/2014. Per l’area metropolitana di Torino, caratterizzata da una Direzione di area metropolitana, 5 Agenzie complesse e 11 Agenzie territoriali, viene adottato un modello integrato che non altera gli assetti territoriali. Le attività propedeutiche devono partire nel mese di ottobre 2014, con entrata in vigore dal 1° novembre 2014 e durata della sperimentazione non inferiore a 6 mesi.
Funzioni manageriali e assetto della Direzione metropolitana
Nella Direzione di area metropolitana sono esercitate le funzioni manageriali di Flussi Contributivi, Vigilanza, Prestazioni e servizi individuali e Customer Care. Tali funzioni possono essere governate singolarmente o in forma aggregata da aree manageriali affidate a dirigenti o al direttore della struttura, secondo le indicazioni richiamate nei messaggi n. 6924/2014 e n. 7024/2014. Le strutture ex Gestione Dipendenti Pubblici di Torino 1 e Torino 2 confluiscono nella Direzione di area metropolitana di Torino.
Agenzia Flussi Contributivi e integrazione dei processi contributivi
Nell’ambito della funzione Flussi Contributivi viene attivata l’Agenzia "Flussi Contributivi", con integrazione delle attività relative alle linee di prodotto-servizio "Servizi al Soggetto Contribuente" e "Polo PALS". I processi "Entrate" e "Posizione Assicurativa" delle due sedi della gestione pubblica confluiscono rispettivamente nelle UO "Anagrafica e Flussi" e "Accertamento e Gestione del Credito". Il Direttore di area metropolitana deve costituire, con apposito ordine di servizio, un gruppo di lavoro nell’ambito di "Anagrafica e Flussi" per le attività propedeutiche all’operazione estratto conto degli iscritti alle gestioni pensionistiche dei dipendenti pubblici, fino alla completa sistemazione del conto assicurativo. Il coordinamento del gruppo, in via sperimentale, è affidato a un funzionario ex INPDAP già titolare di posizione organizzativa, che risponde al Responsabile della UO "Anagrafica e Flussi".
Prestazioni e servizi individuali, URP e linee di prodotto-servizio
Nell’area manageriale Prestazioni e Servizi Individuali devono essere istituite aree manageriali in numero congruo, nei limiti dei contingenti regionali, per presidiare la funzione e governare l’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali della Direzione metropolitana, le Agenzie territoriali e le Agenzie complesse indicate. È istituito l’"Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP" nell’ambito della funzione Customer Care. In sostituzione dell’Unità "Informazioni Istituzionali e relazioni con il Pubblico" viene istituita l’Unità "Relazioni istituzionali e segreteria di direzione" in staff al direttore. Nell’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali restano vigenti le linee di prodotto-servizio esistenti, salvo il Polo PALS e "Servizi al soggetto Contribuente", che confluiscono nell’Agenzia Flussi Contributivi. Vengono inoltre istituite le linee di prodotto-servizio "Pensioni dipendenti amministrazioni Pubbliche - Stato", "Pensioni dipendenti amministrazioni Pubbliche - Enti Locali", "Prestazioni di fine servizio e Previdenza complementare dipendenti amministrazioni pubbliche" e "Credito e Welfare". Fino al completamento dell’allineamento informatico, le prime due linee pensionistiche operano temporaneamente come un’unica linea "Pensioni dipendenti Amministrazioni Pubbliche".
Altre attività della Gestione Dipendenti Pubblici e contabilità
Le attività relative a personale e approvvigionamenti sono accentrate presso la Direzione regionale INPS secondo il modello vigente. Le attività di contenzioso confluiscono nelle UO "Gestione organizzativa del contenzioso amministrativo e Invalidità civile" e "Supporto area legale e gestione del contenzioso giudiziario" della Direzione di area metropolitana. Le attività di programmazione confluiscono nella UO "Controllo di Gestione" e quelle di contabilità e fisco nella UO "Gestione attività contabili". Ai fini contabili, dal 1° novembre 2014 deve essere utilizzato l’abbinamento tra la Direzione di area metropolitana di Torino (8100) e le sedi territoriali Torino 1 e Torino 2.
Agenzie complesse e gestione del customer care
Per le Agenzie complesse di Collegno, Torino Nord, Ivrea, Moncalieri e Pinerolo viene data piena attuazione alla Circolare n. 36/2014. Le attività della linea "Servizi al Soggetto Contribuente" vengono integrate nelle Unità Organizzative già istituite ed operative. Per assicurare un presidio strutturato del Customer Care viene istituito presso ciascuna Agenzia complessa l’URP. In attesa del decentramento delle funzioni della Gestione dipendenti pubblici, le strutture devono comunque gestire le richieste dell’utenza di tale gestione, garantendo i servizi intranet condivisi e integrati richiamati dal messaggio n. 7189 del 2 maggio 2013.
Posizioni organizzative, assegnazione del personale e monitoraggio
L’individuazione e il conferimento delle posizioni organizzative devono avvenire nel rispetto del Messaggio Hermes n. 125/2014 e, in questa fase iniziale, esclusivamente tra il personale ex INPDAP già titolare di posizione organizzativa, previa acquisizione della disponibilità. Entro il 23 ottobre 2014 e con decorrenza 1° novembre 2014, il Direttore di area metropolitana deve assegnare, con ordine di servizio, sia il personale proveniente dalle strutture ex Gestione Dipendenti Pubblici sia quello proveniente dalle linee di prodotto-servizio coinvolte nella precedente circolare n. 36/2014 alle nuove Unità Organizzative/linee di prodotto-servizio. L’assegnazione deve essere comunicata alla Direzione centrale Organizzazione e alla Direzione regionale INPS per l’implementazione del modulo OM di SAP. La Direzione generale svolge attività di monitoraggio, verifica, supporto e affiancamento per garantire un’implementazione omogenea e corretta.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 20 ott 2014Circolare numero 127 del 20-10-2014
- Circolare · 20 ott 2014Circolare numero 128 del 20-10-2014
- Circolare · 22 ott 2014Circolare numero 129 del 22-10-2014
- Circolare · 23 ott 2014Circolare numero 135 del 23-10-2014
- Circolare · 23 ott 2014Circolare numero 134 del 23-10-2014
- Circolare · 23 ott 2014Circolare numero 133 del 23-10-2014
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →