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Sentenza

Sentenza n. 197/2026 - Bolzano, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600079

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Trentino-Alto Adige - Bolzano, Sez. autonomaSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione della Commissione provinciale per i masi chiusi n. 2313 del 4 marzo 2026, di rigetto del ricorso contro la decisione della Commissione locale di Terlano del 13 ottobre 2025, che aveva negato la separazione di un edificio dal maso chiuso “Thurngut”

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (provincia)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il diniego di separazione dell’edificio dal maso chiuso, deducendo violazione o falsa applicazione dell’art. 4 della legge provinciale n. 17/2001 e dell’art. 37 della legge provinciale n. 9/2018; eccesso di potere per carenza o insufficienza di motivazione e di istruttoria, contraddittorietà, illogicità, erronea ricostruzione dei presupposti di fatto e travisamento; nonché violazione dell’art. 7 della legge provinciale n. 17/1993. Nel corso del giudizio il ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso, chiedendo la compensazione delle spese; la Provincia ha accettato la rinuncia alle medesime condizioni.

La decisione

Il TAR non ha esaminato nel merito le censure contro il diniego. Ha rilevato che la dichiarazione di rinuncia, pur notificata almeno dieci giorni prima dell’udienza, era formalmente inefficace perché sottoscritta senza la procura speciale richiesta dall’art. 84, comma 1, c.p.a.; la procura ad litem generale conferita all’inizio del giudizio non è sufficiente per un atto dispositivo che determini l’estinzione del processo. Tuttavia, in assenza di opposizione o di istanze contrarie della Provincia, la rinuncia inefficace costituisce, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., elemento dal quale desumere il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione. Il ricorso è stato quindi dichiarato improseguibile per sopravvenuta carenza d’interesse, ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 84, comma 4, c.p.a. Spese compensate, in ragione della natura processuale della decisione e dell’accordo della parte resistente.

Norme richiamate

  • art. 84, comma 1, c.p.a.

    Der genannte Art. 84 Absatz 1 VwPO ist nämlich als Sonderbestimmung im Verhältnis zur allgemeinen Vorschrift über die Prozessvollmacht gemäß Art. 24 derselben Verwaltungsprozessordnung zu betrachten. Für einen wirksamen Verzicht auf den Rekurs ist die allgemeine ad litem Vollmacht, die zu Beginn des Verfahrens erteilt wurde, nicht ausreichend, sondern es bedarf einer Sondervollmacht, die ausdrücklich auf die herbeizuführende abdikative Wirkung des Verzichts ausgerichtet ist - als dispositiver Akt der zugrunde liegenden materiellrechtlichen Position -, der daher eine Handlung darstellen kann, die auf die Erlangung einer Entscheidung über die Einstellung des Verfahrens gemäß Zusammenschau der Art. 35 Absatz 2 Buchst. c) und 85 Absatz 9 VwPO ausgerichtet ist.

    La rinuncia al ricorso, quale atto dispositivo diretto a produrre l’effetto abdicativo della posizione processuale e a ottenere la definizione del giudizio, richiede una procura speciale ed espressa; non basta la procura ad litem generale conferita all’avvocato.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Der formell unwirksame Verzicht stellt dennoch, sofern keine Erwiderungen oder abweichenden Anträge der Gegenseite vorliegen, gemäß Art. 84 Absatz 4 VwPO, ein Argument (vgl. VwG Kalabrien, Reggio Calabria, 21. Oktober 2019, Nr. 605, mit zahlreichen Verweisen) für das nachträgliche Fehlen des Interesses an der Entscheidung dar.

    Anche quando la rinuncia è formalmente inefficace, il giudice può valorizzarla, se la controparte non si oppone né formula richieste incompatibili, come elemento per accertare il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Dies alles vorausgeschickt ist der Rekurs gemäß Art. 35 Absatz 1 Buchst. c) und Art. 84 Absatz 4 VwPO wegen des nachträglich weggefallenen Streitinteresses als unverfolgbar zu erklären.

    Il ricorso va dichiarato improseguibile quando, nel corso del giudizio, viene meno l’interesse alla decisione; nel caso esaminato, tale sopravvenienza è stata desunta dalla rinuncia inefficace non contrastata dalla parte resistente.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso amministrativo che sia diretta a disporre della posizione processuale e a conseguire la definizione del giudizio deve essere sottoscritta dalla parte o da un difensore munito di procura speciale espressamente riferita alla rinuncia; la procura ad litem generale non è sufficiente.
  • La rinuncia al ricorso priva della procura speciale necessaria non produce l’effetto estintivo proprio della rinuncia, ma, se non è contrastata da opposizioni o istanze incompatibili della controparte, può essere valutata dal giudice quale elemento probatorio del sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione e giustificare la declaratoria di improseguibilità.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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