Provvedimento AGCM C12608 n. 31097 del 27/02/2024
SAGE/DEL CURTO
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM esamina l’acquisizione da parte del Gruppo Saviola dell’80% del capitale di Del Curto, operatore attivo nella raccolta di residui legnosi e, marginalmente, nel pellet. L’operazione presenta effetti orizzontali nel mercato dell’approvvigionamento di rifiuti legnosi destinati alla produzione di materia prima seconda e profili verticali rispetto alla produzione di pannelli truciolari, attività a valle del gruppo acquirente. L’Autorità conclude che non vi sono effetti pregiudizievoli significativi per la concorrenza, non ravvisando la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, e dispone di non avviare l’istruttoria.
SAGE/Del Curto – acquisizione dell’80% di Del Curto da parte del Gruppo Saviola; autorizzazione senza condizioni e senza avvio di istruttoria
SAGE/Del Curto: acquisizione dell’80% di Del Curto da parte del Gruppo Saviola
L’Autorità esamina la concentrazione mediante la quale il Gruppo Saviola, attraverso SAGE S.r.l., acquisisce l’80% del capitale sociale di Del Curto S.r.l. Del Curto opera principalmente nella raccolta di residui legnosi per recupero/riciclo e, in misura marginale, nella produzione di pellet; il Gruppo Saviola è attivo nella filiera del legno, della chimica e del mobile in kit, con una specifica business unit nel legno e nella produzione di pannelli truciolari.
Le parti e il contesto economico
SAGE è una società veicolo controllata dal Gruppo Saviola. Il gruppo acquirente realizza un fatturato consolidato di circa 700-1.000 milioni di euro, di cui una parte rilevante in Italia. Del Curto ha realizzato in Italia un fatturato di circa 19,9 milioni di euro nel 2022. L’operazione comporta il passaggio del controllo esclusivo su Del Curto al Gruppo Saviola; il contratto prevede inoltre un patto di non concorrenza a carico dei venditori.
Qualificazione dell’operazione e profili procedurali
L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della legge n. 287/1990, trattandosi di acquisizione del controllo esclusivo di parte di un’impresa. L’operazione rientra nella disciplina nazionale e non è soggetta al Regolamento (CE) n. 139/2004, non ricorrendone le condizioni di applicabilità. Pur non essendo soggetta all’obbligo ordinario di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, viene notificata ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, perché il fatturato totale nazionale dell’insieme delle imprese interessate supera la soglia di 532 milioni di euro e l’Autorità aveva già ravvisato, con decisione del 19 dicembre 2023, potenziali rischi concorrenziali prima facie.
Patto di non concorrenza
L’Autorità considera accessorio alla concentrazione il patto di non concorrenza sottoscritto dalle parti, ma solo entro limiti stringenti: deve essere limitato all’area di attività dell’impresa acquisita, avere durata di due anni e non impedire ai venditori di detenere partecipazioni a meri fini finanziari, senza conferimento di incarichi gestionali o influenza sostanziale in società concorrenti. Al di fuori di tali limiti, l’AGCM si riserva di valutarne la legittimità in separata sede.
Mercato dell’approvvigionamento di rifiuti legnosi
Il mercato centrale dell’analisi è quello dell’approvvigionamento di rifiuti legnosi destinati alla produzione di materia prima seconda per pannelli truciolari in legno. La filiera è descritta in due fasi: raccolta/trasporto dei rifiuti legnosi da parte dei riciclatori e successivo trattamento per trasformarli in materia prima seconda. Il Gruppo Saviola opera sia nella raccolta e trasporto sia nel trattamento, mentre Del Curto è attiva soprattutto nella raccolta e nel trasporto. Secondo i dati richiamati, circa il 97,1% del legno recuperato in Italia diventa pannello truciolare.
Per la definizione geografica, l’AGCM evidenzia che la quasi totalità dei riciclatori e degli impianti di pannelli truciolari è localizzata nel centro-nord Italia; lascia quindi aperta l’alternativa tra mercato nazionale e mercati locali con bacini di 200-300 km, osservando che ciò non incide sull’esito concorrenziale. Sulla base di stime cautelative, il volume dei rifiuti legnosi riciclati in Italia è pari a circa 3,58 milioni di tonnellate.
Quote di mercato e struttura concorrenziale
Sul mercato dell’approvvigionamento di rifiuti legnosi, Del Curto detiene una quota stimata del 5-10%, mentre il Gruppo Saviola detiene il 30-35%; la quota congiunta è quindi del 35-40%. Sono presenti altri operatori con quote significative, tra cui gruppi verticalmente integrati. Guardando alle gare pubbliche per il servizio di raccolta e recupero, le quote risultano inferiori al 30% sia in base al numero di aggiudicazioni sia in base al valore.
L’AGCM sottolinea inoltre la presenza di almeno 380 piattaforme di riciclatori di legno in Italia e osserva che la distanza tra i centri di raccolta della Target e quelli del Gruppo Saviola non mostra una particolare prossimità concorrenziale rispetto a quella con i concorrenti. Anche le statistiche sulle aggiudicazioni pubbliche mostrano una struttura competitiva frammentata.
Mercati a valle: pannelli truciolari grezzi e nobilitati
L’Autorità richiama poi i mercati della produzione di pannelli truciolari grezzi e nobilitati. I pannelli truciolari sono descritti come semilavorati in legno ottenuti prevalentemente da legno di riciclo e, in misura minore, da legno vergine. In linea con precedenti nazionali ed europei, l’AGCM distingue tra pannelli grezzi e pannelli nobilitati; per questi ultimi, richiama anche possibili ulteriori sub-segmentazioni in base al rivestimento, ma senza necessità di definizione conclusiva. Anche la delimitazione geografica viene lasciata aperta, tra dimensione nazionale e isometriche di 500 km, in quanto la valutazione non muta.
Le quote stimate mostrano il Gruppo Saviola in posizione significativa ma non dominante: nei pannelli grezzi si colloca tra il 10-15% e il 15-20% a seconda della base geografica considerata; nei pannelli nobilitati tra il 15-20% e il 20-25%. Altri gruppi industriali, quali Egger e Frati, presentano quote comparabili o superiori in alcuni scenari geografici.
Valutazione degli effetti orizzontali e verticali
L’operazione presenta effetti orizzontali perché Target e Gruppo Saviola sono entrambi attivi come riciclatori nella raccolta di rifiuti legnosi. Tuttavia, l’AGCM ritiene che la concentrazione non sia idonea a ridurre in modo significativo la pressione competitiva: la quota congiunta, pur non trascurabile, si colloca in un contesto di mercato popolato da molti operatori, con una presenza diffusa di piattaforme e senza evidenze di forte prossimità competitiva tra le parti.
Quanto ai profili verticali, l’Autorità esclude effetti preclusivi degli input. La ragione principale è che, a monte, esistono altri operatori rilevanti con quote non marginali; a valle, il Gruppo Saviola non appare in grado di sfruttare la concentrazione per escludere concorrenti nella produzione di pannelli truciolari, anche perché i principali competitor risultano a loro volta verticalmente integrati nell’approvvigionamento di rifiuti legnosi.
Esito del procedimento
Sulla base delle considerazioni svolte, l’AGCM conclude che l’operazione non ostacola, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. L’Autorità delibera quindi di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990 e comunica le conclusioni alle imprese interessate e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Punti principali
Parti e operazione
SAGE S.r.l., controllata dal Gruppo Saviola, acquisisce l’80% di Del Curto S.r.l., società attiva nella raccolta di residui legnosi per recupero/riciclo e, in misura marginale, nella produzione di pellet. Il contratto prevede anche un patto di non concorrenza a carico dei venditori e l’operazione è subordinata a condizioni sospensive, incluse le autorizzazioni antitrust.
Qualificazione giuridica e competenza
L’operazione è qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, perché determina l’acquisizione del controllo esclusivo di parte di un’impresa. Non ricorrono le condizioni di cui all’art. 1 del Reg. (CE) n. 139/2004; l’operazione è notificata ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo nazionale delle imprese interessate supera 532 milioni di euro e l’AGCM aveva già ritenuto sussistenti, in prima facie, concreti rischi concorrenziali.
Mercati interessati
L’Autorità individua un mercato dell’approvvigionamento di rifiuti legnosi per la produzione e commercializzazione della materia prima seconda per pannelli truciolari in legno, con possibile estensione geografica nazionale o locale (aree di 200-300 km), ma senza necessità di definizione conclusiva. Esamina inoltre i mercati della produzione di pannelli truciolari grezzi e di pannelli truciolari nobilitati, lasciando aperta la definizione merceologica e geografica perché l’esito concorrenziale non muta.
Effetti concorrenziali e esito
Sul piano orizzontale, le quote congiunte nell’approvvigionamento di rifiuti legnosi sono stimate al 35-40% sulla base di dati Eurostat; tuttavia il mercato presenta numerosi operatori, piattaforme diffuse sul territorio e quote delle aggiudicazioni pubbliche comunque inferiori al 30%. Sul piano verticale, l’AGCM esclude effetti di preclusione degli input, rilevando la presenza di altri operatori rilevanti e verticalmente integrati. L’operazione è quindi ritenuta non idonea a ostacolare in modo significativo la concorrenza e l’Autorità delibera di non avviare l’istruttoria.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 27 feb 2024Provvedimento AGCM C12610 n. 31099 del 27/02/2024
- Concentrazione · 27 feb 2024Provvedimento AGCM C12609 n. 31098 del 27/02/2024
- Concentrazione · 27 feb 2024Provvedimento AGCM C12606 n. 31096 del 27/02/2024
- Concentrazione · 27 feb 2024Provvedimento AGCM C12604 n. 31095 del 27/02/2024
- Concentrazione · 27 feb 2024Provvedimento AGCM C12586 n. 31066 del 27/02/2024
- Concentrazione · 20 feb 2024Provvedimento AGCM C12605 n. 31068 del 20/02/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →