Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 276/2026 - Napoli, Sezione 8

per l'annullamento 1) dell'Ordinanza di abbattimento n. 159 del 25/08/2025 per opere abusive realizzate alla Via Fratta n.10 nell'immobile identificato catastalmente al foglio 14 particella 5639 sub.22; 2) verbale sopraluogo del 6/6/2025 e relazione tecnica del 31582 dell'11/6/2025 integrata con successiva relazione prot. 33833 del 23/6/2025; 3) sopraluogo 5/8/2025 con relazione prot.43840 del 18/8/2025; 4) ogni altro atto comunque lesivo degli interessi e diritti della ricorrente.

Giustizia amministrativa202505606

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione relativa a opere abusive realizzate in un immobile residenziale, unitamente agli atti di sopralluogo e alle relazioni tecniche presupposte

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di abbattimento n. 159 del 25 agosto 2025 e gli atti istruttori relativi ai sopralluoghi e alle relazioni tecniche concernenti opere abusive realizzate in un'unità abitativa. Ha contestualmente chiesto la sospensione cautelare dell'ordine di demolizione. Dal provvedimento emerge che la principale criticità rilevata dall'amministrazione riguardava un profilo di natura sismica; nelle more del giudizio è stata rilasciata un'autorizzazione sismica in sanatoria. Le ulteriori irregolarità riguardano aperture non previste e una riorganizzazione degli spazi interni dell'unità abitativa.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare e ha sospeso gli effetti dell'ordine di demolizione. In sede di sommaria delibazione, il rilascio sopravvenuto dell'autorizzazione sismica in sanatoria è stato ritenuto idoneo a incidere sulla principale criticità posta a fondamento dell'ordinanza impugnata. Quanto alle restanti irregolarità, relative ad aperture non previste e alla diversa organizzazione degli spazi interni, il Collegio ha ritenuto, a un primo esame cautelare, che non sembrasse prescritta la sanzione demolitoria. È stata quindi ritenuta prevalente l'esigenza di conservare la situazione esistente fino alla definizione del merito. La trattazione di merito è stata fissata alla prima udienza pubblica di marzo 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate, anche perché l'autorizzazione sismica è sopravvenuta alla proposizione del ricorso.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo e ha costituito la base processuale per la valutazione della domanda di sospensione dell'ordine di demolizione.

  • d.P.R. 380/2001

    Richiamato implicitamente dalla materia dell'ordine di demolizione e della sanzione edilizia, senza che nel testo siano indicati specifici articoli o una puntuale interpretazione normativa.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sopravvenienza di un'autorizzazione sismica in sanatoria può incidere sulla valutazione della legittimità e dell'efficacia di un ordine di demolizione fondato, in via principale, su una criticità di natura sismica.
  • Quando le irregolarità edilizie residue consistono in aperture non previste e nella riorganizzazione degli spazi interni, il giudice cautelare può ritenere, a una prima sommaria valutazione, non immediatamente applicabile la sanzione demolitoria, disponendo la sospensione dell'ordine fino alla decisione di merito.
  • La tutela cautelare deve assicurare la conservazione della situazione esistente quando, alla luce degli elementi sopravvenuti e della sommaria delibazione, l'esecuzione immediata dell'ordine di demolizione potrebbe pregiudicare irreversibilmente l'utilità della decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.