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Ordinanza

Ordinanza n. 169/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600318

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell’attivazione dell’affiancamento educativo individualizzato presso i centri estivi per l’estate 2026, fondato sul mancato rispetto del termine del 3 maggio 2026 previsto per la presentazione dell’istanza

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (genitori del minore)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la nota comunale del 22 maggio 2026, nonché gli atti presupposti e connessi, contestando il diniego dell’affiancamento educativo individualizzato in favore del minore presso i centri estivi comunali. In particolare, è stata censurata anche la previsione dell’avviso pubblico e delle disposizioni organizzative che stabilivano, a pena di inammissibilità, il termine del 3 maggio 2026 per la presentazione delle istanze relative ai minori con disabilità. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che il minore era già in carico al Servizio per l’inclusione scolastica e possedeva i requisiti prescritti per l’intervento; la questione cautelare riguarda quindi la mancata previsione, da parte dell’amministrazione, di strumenti idonei a valutare richieste tardive o esigenze peculiari, nonostante la funzionalità del termine alla migliore organizzazione del servizio.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare, confermando il decreto cautelare presidenziale n. 143 del 4 giugno 2026. In sede di sommaria delibazione, ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris poiché, pur essendo funzionale all’organizzazione del servizio il termine per la presentazione delle domande, il Comune avrebbe dovuto prevedere strumenti per la valutazione di richieste o esigenze peculiari, come quella del caso concreto, riguardante un minore già seguito dal Servizio per l’inclusione scolastica e in possesso dei requisiti richiesti. Il periculum in mora è stato ravvisato negli effetti irreversibili che si sarebbero prodotti medio tempore in danno dell’interesse del minore. Sono stati sospesi gli effetti del diniego ed è stata ordinata al Comune la prosecuzione dell’affiancamento educativo per l’estate 2026. La trattazione del merito è stata fissata al 4 novembre 2026; le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa per la domanda e la decisione cautelare incidentale.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del minore e dei soggetti esercenti la responsabilità genitoriale.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, per giustificare l’oscuramento dei dati personali degli interessati.

Massime di principio

  • Un termine fissato dall’amministrazione per la presentazione delle domande, anche quando sia funzionale alla migliore organizzazione di un servizio pubblico, non può essere applicato in modo rigidamente preclusivo senza prevedere strumenti per valutare richieste tardive o esigenze peculiari adeguatamente documentate.
  • Quando un minore con disabilità possiede i requisiti sostanziali per accedere a un intervento educativo e presenta una situazione specifica, quale la presa in carico da parte del servizio competente, l’amministrazione deve considerare tale situazione nell’organizzazione del servizio e nella valutazione dell’istanza, anche rispetto al termine procedimentale.
  • Nella tutela cautelare relativa a servizi educativi destinati a minori con disabilità, il periculum in mora può essere ravvisato nell’irreversibilità del pregiudizio derivante dalla mancata fruizione del servizio durante il periodo temporale cui esso è destinato.

Come è indicizzato

MaterieScuolaTutela cautelare
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

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