Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38912/2025 del 02/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione per presunta omissione di verifica da parte della Corte d'appello (giudice di rinvio) circa la sussistenza di una condotta 'prevaricatrice' e la conseguente possibile riqualificazione dell'imputazione originaria (art. 319‑quater c.p.) nella fattispecie di cui all'art. 318 c.p.; censura della difesa sulla mancata corretta esecuzione del mandato di annullamento con rinvio disposto dalla Corte di legittimità.

La decisione

Il ricorso straordinario è stato dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 625‑bis cod. proc. pen. perché ripropone questioni di fatto già prospettate ed esaminate nella decisione impugnata. La Corte ha ritenuto che il giudice di rinvio abbia motivatamente accertato l'abuso di funzione e la connotazione di prevaricazione sulla base delle prove (ruolo dell'Imparato come capo dell'ufficio legale, rilevante debito della societa' debitrice, esito del primo grado, rigetto della transazione, affermazione telefonica dell'Imparato di avere 'tutto in mano', dichiarazione di La Valle sull'individuazione dell'Imparato come soggetto che gestiva la controversia e riceveva pagamenti). Di conseguenza la Corte ha ritenuto corretta la valutazione del giudice di rinvio; il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 625‑bis cod. proc. pen.

    Norma invocata come base del ricorso straordinario; la Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile ai sensi di tale disposizione perché mirava a riesporre questioni di fatto già esaminate nella decisione impugnata.

  • art. 319‑quater cod. pen.

    Costituiva la qualificazione giuridica originaria contestata al ricorrente; la difesa chiedeva verifiche per evitare riqualificazione, ma la Corte ha ritenuto che il giudice di rinvio abbia correttamente valutato le prove senza errori di diritto tali da richiedere annullamento.

  • art. 318 cod. pen.

    Richiamato come possibile fattispecie alternativa (prevaricazione/concussione); la Corte ha valutato che il giudice di rinvio ha adeguatamente accertato elementi di abuso e prevaricazione e non sussisteva motivo di censura per mancata verifica o errata qualificazione.

Massime di principio

  • Un ricorso straordinario basato su questioni di fatto gia' esaminate e motivate dalla decisione impugnata e' normalmente dichiarato inammissibile: non e' strumento per rimettere in discussione valutazioni probatorie opportunamente motivate.
  • Quando la Corte di legittimità dispone un rinvio per verifiche su elementi fattuali (es. sussistenza di prevaricazione), il giudice di rinvio deve compiere una valutazione probatoria adeguatamente motivata; tale valutazione gode di ampia deference e non e' agevolmente sovvertibile in cassazione se correttamente argomentata.
  • Per contestare la qualificazione giuridica del fatto (es. tra art. 319‑quater e art. 318 c.p.) occorre dimostrare errori di diritto o omessa valutazione di elementi probatori decisivi; le generiche rimostranze non superano il filtro di ammissibilita'.
  • Elementi come la posizione gerarchica o di potere del pubblico ufficiale, l'entita' dell'interesse del privato, il comportamento del pubblico ufficiale (ammissioni, pressioni), e dichiarazioni di terzi possono costituire ragioni sufficienti per ritenere l'abuso/prevaricazione quando sono adeguatamente collegate dalla motivazione.
  • Ricorsi inammissibili possono comportare condanne alle spese e sanzioni pecuniarie (es. versamento alla Cassa delle ammende).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.