Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6992/2024 del 15/02/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso avverso l'ordinanza del 30/03/2023 che aveva dichiarato inammissibile la richiesta di revisione ai sensi dell'art. 634 c.p.p. Morlando sosteneva che la Corte d'appello aveva errato nel dichiarare le prove proposte non nuove e nell'effettuare un esame di merito sommario senza contraddittorio. Le prove contestate erano le consulenze dell'ing. Comi (localizzazione celle telefoniche), della dott.ssa Setacci (carattere delle ferite alla mano sinistra) e una dichiarazione testimoniale (Guarro) raccolta dalla difesa dopo il processo, atte a sostenere un alibi e a mettere in discussione la compatibilità temporale tra il delitto e l'accesso al pronto soccorso del ricorrente.

La decisione

La Corte di legittimità ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto legittima la valutazione preliminare della Corte d'appello che aveva giudicato le prove non nuove perché già conosciute o esaminate nel processo e comunque prive della persuasivita necessaria a rovesciare il convincimento di colpevolezza. La testimonianza Guarro è stata giudicata formalmente irregolare e non rilevante sul piano sostanziale. La Corte ha confermato che la verifica di ammissibilita puo essere sommaria ma non superficiale e deve valutare affidabilita, persuasivita e congruenza delle prove in rapporto al compendio probatorio gia acquisito. Il ricorrente e stato condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 634 cod. proc. pen.

    Fondamento normativo della declaratoria di inammissibilita dell'istanza di revisione; utilizzato per motivare il rigetto dell'istanza per manifesta infondatezza

  • art. 630 cod. proc. pen., comma 1, lettera c

    Definisce la nozione e i requisiti delle prove nuove utili ai fini della revisione; la Corte ha interpretato che per 'prove nuove' si intendono elementi non gia esaminati nel processo e capaci, in termini di ragionevole sicurezza, di compromettere il compendio probatorio originario

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma che consente la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali; e stata applicata conjointamente alla valutazione di colpa per l'inammissibilita e per disporre il pagamento di una somma alla cassa delle ammende

Massime di principio

  • La verifica di ammissibilita di una istanza di revisione puo essere sommaria ma non superficiale: il giudice deve valutare affidabilita, persuasivita e congruenza delle prove nuove rispetto al compendio probatorio gia formato
  • Non sono considerate 'prove nuove' quelle gia esaminate nel processo; se una prova era gia valutabile in sede di merito, il rimedio corretto e l'impugnazione ordinaria e non la revisione
  • Perche una prova nuova giustifichi la revisione deve emergere che, in termini di ragionevole sicurezza, il complesso probatorio originario non sostiene piu la colpevolezza dell'imputato oltre ogni ragionevole dubbio
  • Dichiarazioni raccolte successivamente al processo devono rispettare le formalita richieste; la carenza formale puo determinarne l'irritualita e la non rilevanza
  • La fase di ammissibilita non consente una rivalutazione di merito delle prove gia discusse; chi propone la revisione deve documentare concretamente la novita e la forza probatoria degli elementi nuovi
  • La declaratoria di inammissibilita puo comportare condanne per spese e ammende se sussistono profili di colpa nella proposizione del ricorso

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.