Risoluzione n. 368 del 12/12/2007
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce, dal 1° gennaio 2008, i codici tributo da usare nel modello F24 per il versamento dell’addizionale comunale all’IRPEF, in attuazione del decreto MEF 5 ottobre 2007. Stabilisce le modalità di compilazione, chiarisce l’uso del codice catastale del comune e dell’anno di riferimento, disciplina il ravvedimento e abroga alcuni codici dal 1° gennaio 2008, mantenendo però invariati alcuni codici per i versamenti relativi al 2007 e per specifiche ipotesi di controllo e accertamento.
Istituzione dei codici tributo F24 per l’addizionale comunale all’IRPEF
Istituzione dei codici tributo per l’addizionale comunale all’IRPEF
La risoluzione disciplina l’introduzione di nuovi codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’addizionale comunale all’IRPEF. L’intervento dà attuazione al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 5 ottobre 2007 e opera con efficacia dal 1° gennaio 2008.
Quadro normativo e finalità
Il documento richiama:
- l’articolo 1, comma 143, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
- il decreto MEF 5 ottobre 2007, che definisce le modalità operative per il versamento diretto dell’addizionale comunale al comune di riferimento;
- l’articolo 3 del medesimo decreto, secondo cui il versamento da parte dei soggetti privati avviene in acconto e a saldo con modello F24, evidenziando quanto dovuto a ciascun comune.
La finalità della risoluzione è consentire la corretta compilazione del modello F24 individuando i codici tributo necessari.
Codici tributo istituiti
La risoluzione istituisce una serie di codici tributo per diverse fattispecie relative all’addizionale comunale all’IRPEF, tra cui:
- addizionale comunale all’IRPEF per autotassazione, acconto e saldo;
- trattenute operate dal sostituto d’imposta, anche in relazione al modello 730;
- addizionale oggetto di sospensione per eventi eccezionali;
- addizionale per adeguamento dei ricavi o compensi ai parametri o studi di settore;
- addizionale per adeguamento agli studi di settore ai sensi dell’articolo 37, comma 3, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223;
- interessi da pagamento dilazionato;
- sanzioni per ravvedimento e per rettifica del modello 730;
- sanzione ai sensi dell’articolo 33, comma 4, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269.
Nel testo sono elencati, tra gli altri, i codici tributo 3861, 3817, 3862, 3818, 3860, 3816, 3838, 3841, 3819, 3842, 3804, 8903, 8917 e 8923, con i corrispondenti codici previsti dal decreto 5 ottobre 2007.
Modalità di compilazione del modello F24
Per il versamento tramite F24, la risoluzione stabilisce che i codici tributo devono essere indicati esclusivamente nella sezione “ICI ED ALTRI TRIBUTI LOCALI”.
In tale sezione occorre:
- indicare nella colonna “CODICE ENTE/CODICE COMUNE” il codice catastale identificativo del comune di riferimento, desumibile dalla “Tabella dei codici catastali dei comuni” pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
- compilare il campo “anno di riferimento” con l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nella forma “AAAA”.
Per alcuni codici è inoltre prevista la compilazione del campo relativo a:
- “rateazione/mese riferimento” con la modalità indicata nei casi specifici, ad esempio “RATA (NNRR)” oppure “(00MM)”;
- la colonna “debito/credito”, secondo quanto riportato per ciascun codice.
Ravvedimento e interessi
La risoluzione chiarisce le modalità di versamento in caso di ravvedimento ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.
In particolare:
- i sostituti d’imposta cumulano gli interessi dovuti al tributo per il quale si applica il ravvedimento;
- i contribuenti, per le proprie imposte, utilizzano per gli interessi lo specifico codice tributo 1998.
Tra i codici istituiti figura anche il codice 1998 per gli interessi sul ravvedimento dell’addizionale comunale all’IRPEF.
Abrogazione di codici tributo
A decorrere dal 1° gennaio 2008 sono abrogati i seguenti codici tributo:
- 1995;
- 3804;
- 3817;
- 3818;
- 3819;
- 3838;
- 3842;
- 3861;
- 3862;
-
Regime transitorio e casi esclusi dall’aggiornamento
La risoluzione precisa che restano invariati gli attuali codici tributo e le relative modalità di compilazione del modello F24, limitatamente a:
- versamenti dell’addizionale comunale all’IRPEF trattenuta dai sostituti d’imposta su emolumenti corrisposti nell’anno solare 2007;
- versamenti dovuti a seguito dei controlli di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del D.P.R. 600/73;
- definizione degli atti di accertamento.
Decorrenza
L’efficacia della risoluzione decorre dal 1° gennaio 2008.
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