Sentenza del 01/07/2016 n. 550 - Comm. Trib. Prov. Brescia
TARSU - Rifiuti speciali non pericolosi - Delibera comune - Assimilazione e rifiuti urbani - Illegittimità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa delibera comunale è stata ritenuta illegittima e deve essere disapplicata nella parte in cui assimila i rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani senza indicarne le caratteristiche qualitative e quantitative. Di conseguenza, l'imposizione della TARSU fondata su tale assimilazione non può essere validamente applicata ai rifiuti interessati.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la debenza della TARSU relativamente ai rifiuti speciali non pericolosi, sostenendo l'illegittimità della delibera comunale che li assimilava ai rifiuti urbani senza specificare le loro caratteristiche qualitative e quantitative. L'assimilazione, infatti, non può essere disposta in modo generico o indiscriminato, ma deve individuare concretamente quali rifiuti speciali possano essere trattati come urbani.
Norme richiamate
Disciplina della TARSU e dell'assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani
L'assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani richiede una disciplina comunale puntuale, fondata sull'individuazione delle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti. Una delibera generica, che ometta tali elementi, è illegittima e deve essere disapplicata dal giudice.
Massime di principio
- Un Comune non può assimilare automaticamente tutti i rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani mediante una delibera generica.
- La delibera di assimilazione deve individuare in modo concreto sia la tipologia e le caratteristiche qualitative dei rifiuti, sia i limiti quantitativi rilevanti.
- Se l'assimilazione è illegittima, non può costituire una valida base per applicare la TARSU sui rifiuti speciali prodotti dal contribuente.
- In una situazione analoga occorre verificare il contenuto della delibera comunale, la tipologia effettiva dei rifiuti prodotti e l'eventuale presenza di limiti qualitativi e quantitativi adeguatamente motivati.
- La disapplicazione della delibera opera nell'ambito della controversia tributaria e può comportare l'annullamento o la riduzione della pretesa impositiva fondata sull'assimilazione illegittima.
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