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Sentenza

Sentenza n. 15411/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202606688

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento della Questura di Roma sull’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, presentata l’8 aprile 2025

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto, ai sensi dell’art. 117 c.p.a., azione avverso il silenzio-inadempimento formatosi sull’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, spedita l’8 aprile 2025, chiedendo che fosse dichiarata l’illegittimità del silenzio e che la Questura fosse ordinata a provvedere con atto espresso. Nel corso del giudizio l’Amministrazione ha comunicato la conclusione del procedimento, con validazione dell’istanza e rilascio del titolo; il ricorrente ha quindi dichiarato di non avere più interesse al ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, essendo stato rilasciato al ricorrente il permesso di soggiorno richiesto. Ha compensato le spese di lite per giusti motivi, in ragione della definizione in rito. Ha inoltre liquidato al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato euro 903,25, oltre rimborso forfettario del 15% e accessori di legge: l’importo è stato determinato tenendo conto delle fasi difensive, della riduzione prevista per il patrocinio a spese dello Stato e di quella per la pronuncia in rito.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    col ricorso in esame si chiede, ai sensi dell’art. 117 cod. proc. amm., che si dichiari l’illegittimità del silenzio serbato dalla Questura di Roma sull’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, presentata in data 08 aprile 2025;

    La disposizione è richiamata quale base dell’azione contro il silenzio della pubblica amministrazione.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    alla camera di consiglio del 29 settembre 2026, previo avviso alle parti ex art. 73, comma 3, cod. proc. amm., della possibile improcedibilità del ricorso avverso il silenzio per sopravvenuta carenza di interesse, la causa è stata trattenuta in decisione;

    Il giudice ha dato avviso alle parti della possibile definizione in rito per sopravvenuta carenza di interesse prima di decidere.

  • art. 82 d.P.R. 115/2002

    visto l’art. 82, d.P.R. n. 115/2002, che rimette all’autorità giudiziaria la liquidazione dell’onorario e delle spese al difensore nei limiti dei “valori medi delle tariffe professionali vigenti”, tenuto conto dell’“impegno professionale”;

    La liquidazione dell’onorario e delle spese del difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato compete all’autorità giudiziaria e va determinata entro i valori medi tariffari, considerando l’impegno professionale.

  • art. 130 d.P.R. 115/2002

    visto l’art. 130, d.P.R. n. 115/2002, che in relazione al gratuito patrocinio nel processo amministrativo dimezza i compensi spettanti ai difensori;

    Nel processo amministrativo, i compensi spettanti al difensore per il patrocinio a spese dello Stato sono ridotti della metà.

  • art. 4, commi 1 e 9, D.M. 55/2014, aggiornato dal D.M. 147/2022

    ritenuto, al fine di individuare il giusto compenso per l’attività svolta dal difensore, di valutare, in applicazione dell’art. 4 del D.M. n. 55/2014, aggiornato dal D.M. 147/2022, le caratteristiche dell’attività prestata e dell’affare trattato, oltre che il risultato del giudizio;

    Per determinare il compenso il giudice considera le caratteristiche dell’attività difensiva, l’affare trattato e il risultato del giudizio; nel caso, il compenso è stato ridotto anche in ragione della pronuncia in rito, ai sensi del comma 9.

Massime di principio

  • Il rilascio, nel corso del giudizio, del titolo richiesto con l’azione avverso il silenzio determina la sopravvenuta carenza di interesse e rende improcedibile il ricorso, poiché viene meno l’utilità della pronuncia richiesta.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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