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Sentenza

Sentenza n. 685/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'esecuzione DEL GIUDICATO formatosi sulla sentenza n. 148/2024 del Tribunale di Sulmona, Sezione Lavoro, pubblicata in data 05.11.2024, inerente Bonus Carta Elettronica Docente.

Giustizia amministrativa202500526

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Sulmona, Sezione Lavoro, n. 148/2024, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente per quattro annualità, per complessivi 2.000 euro

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza n. 148/2024 del Tribunale di Sulmona, Sezione Lavoro, pubblicata il 5 novembre 2024, che gli riconosceva il beneficio della Carta elettronica del docente per quattro annualità, pari a complessivi 2.000 euro. Nelle more del giudizio il Ministero ha accreditato le somme dovute; il ricorrente ha quindi chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, con favore delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché l’accredito delle somme riconosciute dalla sentenza ottemperanda ha integralmente soddisfatto la pretesa azionata. Ha posto le spese a carico del Ministero in applicazione della soccombenza virtuale, rilevando che il ricorso era ammissibile e fondato ab origine e che l’adempimento intervenuto durante il giudizio ne confermava la fondatezza. Ha liquidato le spese in complessivi 1.200 euro, con pagamento in favore dei procuratori antistatari del ricorrente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale adempimento dell’obbligo risultante dal giudicato nelle more del processo, con piena soddisfazione della pretesa azionata, comporta la cessazione della materia del contendere.
  • Quando l’amministrazione adempie nelle more del giudizio di ottemperanza e il ricorso risulta ammissibile e fondato ab origine, le spese possono essere poste a suo carico in applicazione del criterio della soccombenza virtuale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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