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Regolamento

Regolamento (UE) 2024/3228

Regolamento (UE) 2024/3228 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 e modifica i regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda la dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32024R3228

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento dispone la chiusura della piattaforma europea ODR, ritenuta scarsamente utilizzata e non più efficiente in termini di costi. Abroga il regolamento (UE) n. 524/2013, fissa un calendario di dismissione e impone alla Commissione di informare e assistere gli utenti con casi pendenti. Contemporaneamente, elimina o sostituisce i riferimenti alla piattaforma in altri atti dell’Unione, in particolare nel regolamento (UE) 2017/2394 e nel regolamento (UE) 2018/1724.

Abrogazione del regolamento (UE) n. 524/2013 e dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (ODR), con adeguamenti correlati al regolamento (UE) 2017/2394 e al regolamento (UE) 2018/1724.

Ambito di applicazione

Si applica a livello dell’Unione europea e riguarda la soppressione della piattaforma ODR per le controversie tra consumatori e professionisti relative a contratti di vendita o di servizi online. Incide sugli utenti della piattaforma con casi in corso, sulla Commissione europea quale soggetto incaricato della dismissione e del supporto al recupero dei dati, nonché sugli atti dell’Unione che contenevano riferimenti alla piattaforma ODR. Sono previsti termini specifici: interruzione della presentazione dei reclami il 20 marzo 2025, abrogazione del regolamento (UE) n. 524/2013 dal 20 luglio 2025 e cancellazione di tutte le informazioni entro tale data.

Dismissione della piattaforma europea ODR e abrogazione del regolamento (UE) n. 524/2013

Il regolamento interviene per chiudere la piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (ODR), istituita dal regolamento (UE) n. 524/2013 come punto di accesso unico per consumatori e professionisti per la risoluzione extragiudiziale delle controversie derivanti da contratti di vendita o di servizi online. Dai considerando emerge che la piattaforma ha registrato un utilizzo molto limitato in termini di effettiva trasmissione dei reclami agli organismi ADR e che il suo mantenimento non risultava più efficiente né efficace.

Finalità e contesto della riforma

La scelta legislativa è motivata dalla scarsa incidenza pratica della piattaforma: a fronte di un traffico annuale molto elevato, solo una minima parte dei reclami riceveva una risposta positiva del professionista e solo circa 200 casi l’anno venivano effettivamente trasferiti a un organismo ADR nell’intera Unione. La Commissione aveva inoltre avviato una consultazione sull’adeguamento della risoluzione extragiudiziale ai mercati digitali, dalla quale era emersa la percezione diffusa che la piattaforma dovesse essere profondamente riformata o soppressa per ragioni di costo-efficacia.

Abrogazione e calendario di dismissione

L’articolo 1 abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 a decorrere dal 20 luglio 2025. L’articolo 2 dispone la dismissione della piattaforma ODR e scandisce un percorso transitorio articolato in due date principali:

  • il 20 marzo 2025 è interrotta la presentazione dei reclami sulla piattaforma;
  • entro il 20 luglio 2025 tutte le informazioni relative ai casi, inclusi i dati personali, devono essere cancellate.

Gestione dei casi pendenti e tutela dei dati

Per i casi ancora aperti, la Commissione deve informare con sufficiente anticipo gli utenti interessati che la piattaforma sarà dismessa e, in ogni caso, deve farlo entro il 20 marzo 2025. Deve inoltre offrire assistenza a chi desideri recuperare i dati relativi ai propri casi e quelli a cui ha accesso. Il regolamento si coordina così con la disciplina originaria sulla conservazione e cancellazione automatica dei dati, assicurando una fase di chiusura ordinata e compatibile con la protezione delle informazioni personali.

Modifiche ad altri atti dell’Unione

Poiché la piattaforma ODR era richiamata in altri atti dell’Unione, il regolamento interviene anche su tali riferimenti. In particolare:

  • il regolamento (UE) 2017/2394 viene modificato con la soppressione del punto 22 del relativo allegato;
  • il regolamento (UE) 2018/1724 viene modificato sostituendo nell’allegato III il punto 7, che ora rinvia all’elenco degli organismi ADR dei consumatori elaborato dalla Commissione ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 4, della direttiva 2013/11/UE.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Il testo è qualificato come rilevante ai fini del SEE.

Disposizioni principali

Abrogazione del regolamento ODR

L’articolo 1 abroga il regolamento (UE) n. 524/2013 a decorrere dal 20 luglio 2025.

Dismissione della piattaforma ODR e stop ai reclami

L’articolo 2, paragrafo 1, dispone la dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online. Il paragrafo 2 interrompe la presentazione dei reclami sulla piattaforma il 20 marzo 2025.

Informazione e assistenza agli utenti con casi in corso

L’articolo 2, paragrafo 3, impone alla Commissione di informare gli utenti con casi pendenti che la piattaforma sarà dismessa entro il 20 marzo 2025 e di offrire assistenza per il recupero dei dati relativi ai casi e di quelli a loro accessibili, se richiesto.

Cancellazione dei dati e delle informazioni dei casi

L’articolo 2, paragrafo 4, stabilisce che entro il 20 luglio 2025 tutte le informazioni relative ai casi sulla piattaforma ODR, compresi i dati personali, devono essere cancellate.

Modifica del regolamento (UE) 2017/2394

L’articolo 3 sopprime nell’allegato del regolamento (UE) 2017/2394 il punto 22, eliminando il riferimento alla piattaforma ODR dal quadro di cooperazione per la tutela dei consumatori.

Modifica del regolamento (UE) 2018/1724

L’articolo 4 sostituisce nell’allegato III del regolamento (UE) 2018/1724 il punto 7, che ora riguarda l’elenco degli organismi di risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori elaborato dalla Commissione a norma dell’articolo 20, paragrafo 4, della direttiva 2013/11/UE.

Entrata in vigore

L’articolo 5 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materietutela dei consumatoririsoluzione alternativa delle controversiecommercio elettronicocooperazione amministrativasportello digitale unico

Testo integrale

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