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Sentenza

Sentenza n. 406/2026 - Palermo, Sezione 4

per l’ottemperanza - alla sentenza n. 152/2024 del Tribunale di Agrigento – Sezione Lavoro, pubblicata in data 31 gennaio 2024.

Giustizia amministrativa202501400

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IVSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Agrigento – Sezione Lavoro che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente e all’accredito di euro 2.000,00

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l’ottemperanza alla sentenza definitiva n. 152/2024 del Tribunale di Agrigento – Sezione Lavoro, notificata al Ministero il 13 febbraio 2024. La sentenza aveva condannato l’Amministrazione ad attribuire la Carta elettronica del docente e ad accreditare complessivamente euro 2.000,00 per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022. Nonostante il decorso del termine di centoventi giorni previsto dall’art. 14, comma 1, del decreto-legge n. 669 del 1996, il Ministero non aveva documentato l’adempimento. Il ricorrente ha quindi domandato la dichiarazione di inottemperanza, l’ordine di esecuzione del giudicato, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna alle spese.

La decisione

Il TAR ha ritenuto il ricorso ammissibile e fondato. Ai sensi degli artt. 112 e 114 c.p.a., una sentenza definitiva del giudice ordinario resa in materia di pubblico impiego contrattualizzato costituisce giudicato eseguibile mediante il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo. La mancata esecuzione della sentenza integra inadempimento dell’obbligo derivante dal giudicato e giustifica l’intervento sostitutivo del giudice dell’ottemperanza. Il Ministero è stato ordinato a dare piena e integrale esecuzione al titolo entro sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza, mediante l’assegnazione della Carta elettronica del docente e l’accredito delle somme dovute. Per l’eventuale ulteriore inadempimento è stato nominato commissario ad acta il Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega e senza ulteriore compenso. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre accessori di legge se dovuti.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    La sentenza definitiva del giudice ordinario resa in materia di pubblico impiego contrattualizzato può costituire titolo per il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo.

  • art. 114 c.p.a.

    Il giudice amministrativo può ordinare l’esecuzione del giudicato e disporre l’intervento sostitutivo mediante la nomina di un commissario ad acta.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996

    Il decorso del termine di centoventi giorni dalla notificazione del titolo giudiziale all’amministrazione debitrice consente di procedere all’esecuzione nei confronti della pubblica amministrazione.

Massime di principio

  • Il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo è ammissibile per ottenere l’esecuzione di una sentenza definitiva del giudice ordinario resa in materia di pubblico impiego contrattualizzato.
  • La mancata esecuzione di un comando contenuto in un giudicato integra inadempimento dell’obbligo conformativo e legittima il giudice dell’ottemperanza a impartire ordini puntuali all’amministrazione debitrice.
  • In caso di persistente inerzia dell’amministrazione dopo l’ordine di esecuzione, il giudice dell’ottemperanza può nominare un commissario ad acta, anche contestualmente alla sentenza, per il compimento degli atti necessari all’attuazione del giudicato.
  • Il commissario ad acta individuato tra i dirigenti o funzionari dell’amministrazione debitrice può operare senza ulteriore compenso quando tale incarico rientra nell’onnicomprensività della retribuzione dirigenziale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaRapporto di impiego non privatizzato
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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