Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 8/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma della sentenza in forma semplificata del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) n. 2143/2025, resa tra le parti,

Giustizia amministrativa202509817

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Veneto che aveva respinto il ricorso contro il provvedimento amministrativo sfavorevole adottato nell'ambito della procedura di emersione ex art. 103 d.l. n. 34/2020

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appellante ha chiesto, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia della sentenza del TAR Veneto di reiezione del ricorso di primo grado. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge che la controversia riguardava la rilevanza, ai fini della procedura di emersione, della falsa dichiarazione resa dallo straniero circa il proprio stato familiare e della conseguente condanna penale per falso. L'appellante contestava, in sostanza, la valorizzazione di tale circostanza, evidenziando che la falsa dichiarazione era stata utilizzata in passato per ottenere un permesso di soggiorno per motivi familiari e non per la procedura di emersione, il cui presupposto è la presenza di fatto irregolare dello straniero in Italia. È inoltre emerso che il TAR aveva ritenuto pertinenti argomenti già contenuti nel provvedimento amministrativo, senza integrare la motivazione di quest'ultimo.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare e ha confermato, nella fase cautelare, la tenuta della sentenza di primo grado. Ha riconosciuto che l'argomento secondo cui lo straniero sarebbe entrato in Italia mediante falsa dichiarazione sul proprio stato familiare non era pertinente, poiché tale dichiarazione era stata utilizzata per conseguire un precedente permesso di soggiorno per motivi familiari e non per la procedura di emersione ex art. 103 d.l. n. 34/2020. Tuttavia, tale profilo non è risultato decisivo: il provvedimento amministrativo aveva valorizzato concretamente la condanna penale per falso quale indice di pericolosità sociale, senza considerarla automaticamente ostativa. Secondo il Collegio, la valutazione in concreto della pericolosità era ragionevole e legittima. Le spese della fase cautelare sono state poste a carico dell'appellante per euro 1.000.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata nell'ambito della richiesta di sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

  • art. 103 d.l. n. 34/2020

    La procedura di emersione presuppone che lo straniero si trovi di fatto in Italia in modo non regolare; la falsa dichiarazione precedentemente resa per ottenere un permesso di soggiorno familiare non è stata ritenuta pertinente, in sé, alla procedura di emersione.

Massime di principio

  • Nella procedura di emersione prevista dall'art. 103 d.l. n. 34/2020, una falsa dichiarazione resa in passato per ottenere un permesso di soggiorno per motivi familiari non può essere valorizzata come circostanza relativa alle modalità di ingresso nella procedura di emersione, quando non risulti utilizzata per quest'ultima procedura.
  • La condanna penale per falso non deve essere necessariamente considerata quale causa automaticamente ostativa alla procedura di emersione: l'amministrazione può valutarla in concreto come indice di pericolosità sociale, purché la valutazione sia ragionevole e adeguatamente riferita alla posizione dello straniero.
  • L'erroneità o non pertinenza di uno degli argomenti utilizzati dall'amministrazione non comporta l'illegittimità dell'atto quando la decisione si fondi anche su un'autonoma e legittima valutazione concreta della condanna penale quale indice di pericolosità sociale.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.