Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 89/2026 - Bari, Sezione 2

per l'annullamento del decreto prot.-OMISSIS-del 25 settembre 2025, col quale la Prefettura di Foggia ha rigettato la richiesta di rilascio dell'autorizzazione al porto di pistola a tassa ridotta presentata dal ricorrente in data 15 maggio 2025; e di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202501966

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego prefettizio dell'autorizzazione al porto di pistola a tassa ridotta per uso difesa personale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui la Prefettura di Foggia ha rigettato la domanda di rilascio della licenza di porto d'armi a tassa ridotta, presentata in qualità di guardia particolare giurata. La comunicazione dei motivi ostativi e il provvedimento di diniego richiamano una sentenza del Tribunale di Foggia, senza indicarne gli esatti estremi, con la quale il ricorrente sarebbe stato condannato alla pena di un anno, nove mesi e sei giorni di reclusione per il reato di atti persecutori aggravati, previsto dall'art. 612-bis, commi 1 e 2, cod. pen., commesso nei confronti dell'ex coniuge. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti gli ulteriori motivi di ricorso; la Sezione ha ritenuto necessario acquisire il contenuto integrale e gli estremi della sentenza penale richiamata dall'amministrazione, ai fini della decisione sull'istanza cautelare.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando il deposito nel fascicolo d'ufficio della sentenza del Tribunale di Foggia richiamata negli atti prefettizi, a cura della parte più diligente, entro cinque giorni dalla comunicazione amministrativa o, se precedente, dalla notificazione dell'ordinanza. Il rinvio è stato disposto per consentire al Collegio di conoscere il contenuto e gli estremi della sentenza penale rilevante per valutare la legittimità del diniego e l'istanza cautelare. La trattazione dell'istanza cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 10 febbraio 2026. Il TAR ha inoltre disposto l'oscuramento dei dati identificativi delle persone fisiche e giuridiche menzionate, con salvezza delle amministrazioni pubbliche.

Norme richiamate

  • art. 612-bis, commi 1 e 2, cod. pen.

    La norma incriminatrice è richiamata quale disposizione relativa al reato per il quale il ricorrente sarebbe stato condannato; l'ordinanza non ne trae ancora una conseguenza decisoria definitiva.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    il giudice … può desumere argomenti di prova dal comportamento tenuto dalle parti nel corso del processo

    Il richiamo segnala che il comportamento processuale delle parti può assumere rilievo probatorio nell'ambito dell'incombente istruttorio disposto.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati.

Massime di principio

  • Quando il provvedimento amministrativo di diniego fonda la propria motivazione sul richiamo a una sentenza penale non individuata con esatti estremi, il giudice può disporre l'acquisizione della sentenza per verificare il presupposto fattuale e giuridico della decisione amministrativa.
  • Prima di pronunciarsi su una domanda cautelare, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio quando la conoscenza integrale di un atto o documento richiamato dall'amministrazione sia necessaria per valutare il fumus boni iuris.
  • L'incombente istruttorio può essere posto a carico della parte più diligente, con fissazione di un termine per il deposito e rinvio della trattazione cautelare a una successiva camera di consiglio.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.