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Regolamento

Regolamento (UE) 2025/1559

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1559 del Consiglio, del 25 luglio 2025, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran

Normativa europea32025R1559

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna l'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012, che contiene l'elenco di persone ed entità soggette a misure restrittive nei confronti dell'Iran. Le modifiche derivano da un riesame delle liste e comportano la rimozione di una persona, l'aggiornamento di numerose voci e la sostituzione di varie iscrizioni relative a soggetti coinvolti nel programma nucleare, missilistico o nel sostegno al governo iraniano. Vengono inoltre aggiornate e sostituite diverse voci riferite all'IRGC, inclusa la soppressione di una designazione specifica e la modifica di nominativi e motivazioni di elenco.

Aggiornamento delle liste di persone ed entità soggette a misure restrittive nei confronti dell'Iran ai sensi del regolamento (UE) n. 267/2012.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica nell'ambito del regime sanzionatorio dell'Unione europea nei confronti dell'Iran e incide sulle iscrizioni contenute nell'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012. Riguarda persone fisiche ed entità inserite nelle liste relative alle attività nucleari o connesse ai missili balistici e alle persone ed entità che forniscono sostegno al governo iraniano, nonché persone ed entità connesse al Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (IRGC). Non disciplina in generale nuovi divieti sostanziali, ma modifica puntualmente le designazioni esistenti; si applica direttamente in tutti gli Stati membri dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1559 del Consiglio: aggiornamento delle misure restrittive nei confronti dell'Iran

Il regolamento di esecuzione interviene nel quadro del regolamento (UE) n. 267/2012, che costituisce la base normativa delle misure restrittive dell'Unione nei confronti dell'Iran. La finalità è aggiornare le designazioni contenute nell'allegato IX alla luce di un riesame delle liste, mantenendo la pressione sanzionatoria sui soggetti ancora ritenuti rilevanti per le attività nucleari, missilistiche o per il sostegno al governo iraniano.

Contesto e finalità dell'intervento

Dai considerando emerge che il Consiglio ha riesaminato l'allegato II della decisione 2010/413/PESC e, conseguentemente, l'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012. Da tale riesame è derivata la necessità di rimuovere una persona designata, mantenere le misure restrittive per le altre persone ed entità ancora elencate e aggiornare 45 voci dell'allegato IX. Il regolamento realizza quindi un mero aggiornamento tecnico-sostanziale delle liste, coerente con l'evoluzione delle valutazioni politiche e di intelligence sottostanti al regime sanzionatorio.

Base giuridica e natura del regolamento

Il Consiglio adotta l'atto in base all'articolo 46, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 267/2012. Il regolamento di esecuzione modifica direttamente l'allegato IX del regolamento madre e, come ogni regolamento UE, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Ambito delle modifiche all'allegato IX

L'allegato del regolamento di esecuzione contiene le sostituzioni puntuali delle voci in elenco. L'intervento riguarda sia la rubrica I, dedicata alle persone ed entità coinvolte in attività nucleari o relative ai missili balistici e a quelle che forniscono sostegno al governo iraniano, sia la rubrica II, dedicata al Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (IRGC).

Rubrica I: persone ed entità legate al programma nucleare/missilistico e al sostegno al governo

Nella sottorubrica "A. Persone" sono aggiornate varie iscrizioni, tra cui:

  • Ebrahim Mahmudzadeh, professore presso la Malek Ashtar University e presidente del consiglio di amministrazione di Iran Telecommunication Company, indicato come soggetto che fornisce sostegno al governo iraniano attraverso attività accademiche e di ricerca collegate al settore della difesa e alla ricerca nucleare/missilistica;
  • Kamran Daneshjoo, professore e già ministro, indicato come coinvolto nel supporto ad attività nucleari sensibili nell'ambito del Piano AMAD;
  • Milad Jafari, fornitore di merci, soprattutto metalli, a società di copertura dello Shahid Hemmat Industrial Group (SHIG);
  • Majid Khansari, qualificato come figura influente nel programma nucleare iraniano;
  • Hamid Soltani, amministratore delegato di MASNA;
  • Javad Al Yasin, capo del Research Centre for Explosion and Impact (METFAZ);
  • Fereidoun Abassi-Davani, scienziato nucleare di alto livello, ex capo AEOI ed ex membro del parlamento iraniano.

Nella sottorubrica "B. Entità" sono sostituite numerose voci, fra cui:

  • Aerospace Industries Organisation (AIO), controllata del MODAFL e responsabile della supervisione del programma missilistico balistico;
  • Marine Industries, coinvolta nella dimensione marittima del programma missilistico;
  • Parto Sanat Co, produttore di convertitori di frequenza utilizzabili nell'arricchimento con centrifuga a gas;
  • Raka, divisione di Kalaye Electric Company, responsabile della costruzione dell'impianto di Fordow;
  • Technology Cooperation Office (TCO) of the Iranian President's Office, attivo in ricerca, biotecnologia, nanotecnologia, energie rinnovabili e IT e descritto come polo di coordinamento tecnologico e di collegamento con la comunità internazionale;
  • Yeganeh Energy Sazan Atrak Part e alcune controllate, impegnate nell'approvvigionamento di materiali e tecnologie per i programmi nucleare e balistico;
  • Hirbod Co, fornitore di prodotti in acciaio anche all'apparato militare;
  • Paya Parto, impegnata nella separazione di isotopi stabili;
  • Taghtiran, produttore di parti in acciaio per industrie di sicurezza/difesa e impianti nucleari;
  • Institute of Applied Physics, con servizi di ricerca e sviluppo per il programma nucleare e legami con SPND;
  • Shahid Beheshti University, ente pubblico che svolge ricerca scientifica pertinente allo sviluppo di armi nucleari;
  • Eyvaz Technic, fornitore di attrezzature sotto vuoto e trasduttori di pressione;
  • Ghani Sazi Uranium Company, con contratti di produzione con KEC e Iran Centrifuge Technology Company;
  • Karanir e Khala Afarin Pars, coinvolte nell'acquisto di attrezzature e materiali per il programma nucleare;
  • MACPAR Makina San Ve Tic, società gestita da Milad Jafari;
  • MATSA, contrattista di KEC per progetti e servizi ingegneristici;
  • Mobin Sanjesh, che fornisce beni e servizi per sistemi magnetici applicabili al ciclo del combustibile nucleare;
  • Multimat, società gestita da Milad Jafari, legata a SHIG;
  • Saman Tose'e Asia (SATA), impresa ingegneristica coinvolta nel supporto a grandi progetti industriali e a lavori non dichiarati a Qom/Fordow;
  • STEP Standart Teknik Parca San ve TIC A.S., altra società collegata a Milad Jafari;
  • Tosse Silooha, partecipante alla produzione di componenti per centrali nucleari;
  • Yarsanat, società appaltatrice per KEC e attiva nell'acquisto di strumenti per l'arricchimento dell'uranio.

Rubrica II: IRGC

Nella rubrica relativa all'IRGC la voce 25, relativa a Mohammad Reza Zahedi, è soppressa. Sono poi sostituite le restanti voci della sottorubrica "A. Persone", che riguardano alti esponenti dell'IRGC e figure collegate alla struttura militare e di sicurezza iraniana, tra cui Ali Fadavi, Parviz Fatah, Ali Hoseynitash, Mostafa Mohammad Najjar, Mohammad Pakpur, Hossein Salami, Ali Shamshiri e Ahmad Vahidi.

Nella sottorubrica "B. Entità" sono aggiornate anche le iscrizioni di Bonyad Taavon Sepah, fondazione cooperativa controllata dall'IRGC creata per strutturarne gli investimenti e fornire benefici finanziari e materiali al personale, e di Behnam Sahriyari Trading Company, indicata come società di copertura per trasferimenti di armi per conto dell'IRGC.

Significato pratico per gli operatori

Per avvocati e commercialisti, il regolamento ha rilievo soprattutto sotto il profilo della due diligence sanzionatoria, dei controlli KYC/AML e della verifica di controparti, beneficiari effettivi e soggetti collegati a catene di controllo o di interposizione. L'aggiornamento delle liste può incidere su pagamenti, forniture, contratti commerciali, rapporti bancari e operazioni societarie che coinvolgano soggetti iraniani o entità collegate al settore della difesa, dell'energia nucleare o all'IRGC.

Entrata in vigore

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Non sono previste discipline transitorie ulteriori nel testo fornito.

Disposizioni principali

Modifica dell'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012

L'articolo 1 dispone che l'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012 sia modificato conformemente all'allegato del regolamento di esecuzione. L'intervento incide sulle liste sanzionatorie senza introdurre un nuovo regime, ma aggiornando le designazioni esistenti.

Aggiornamento della sezione relativa a persone ed entità coinvolte in attività nucleari o missilistiche e nel sostegno al governo iraniano

Nella rubrica I, sottorubriche "A. Persone" e "B. Entità", varie voci sono sostituite con nuove formulazioni di identificazione, motivazione e data di inserimento. Tra gli aggiornamenti figurano l'eliminazione di una persona designata e la sostituzione di numerose iscrizioni, con conferma del collegamento ad attività nucleari, missilistiche o a sostegno del governo iraniano.

Soppressione di una voce relativa a Mohammad Reza ZAHEDI

La voce 25, relativa a Mohammad Reza ZAHEDI, nella rubrica II, sottorubrica "A. Persone" concernente l'IRGC, è soppressa.

Aggiornamento della sezione relativa all'IRGC

Nella rubrica II, sottorubriche "A. Persone" e "B. Entità", sono sostituite diverse voci riguardanti alti funzionari e strutture legate all'IRGC. Le iscrizioni aggiornate riguardano, tra l'altro, Ali Fadavi, Parviz Fatah, Ali Hoseynitash, Mostafa Mohammad Najjar, Mohammad Pakpur, Hossein Salami, Ali Shamshiri e Ahmad Vahidi, nonché entità come Bonyad Taavon Sepah e Behnam Sahriyari Trading Company.

Motivi delle designazioni

Le motivazioni confermano, per i soggetti elencati, il coinvolgimento in attività nucleari sensibili sotto il profilo della proliferazione, in attività relative ai missili balistici o nel sostegno al governo iraniano e all'IRGC. Per varie entità sono richiamati rapporti con MODAFL, AIO, KEC, SPND, IRGC e altri organismi o società collegate al programma nucleare o militare iraniano.

Entrata in vigore e applicabilità

L'articolo 2 prevede l'entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunenon proliferazione nuclearecontrolli su persone ed entità designate

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