Circolare numero 63 del 14-3-2001
Con il decreto interministeriale 7 agosto 2000 sono state fissate le modalità di pagamento rateale del 50 per cento dei contributi dovuti dagli artigiani e dai commercianti, iscritti per la prima volta nell’anno 1998, per i due anni successivi alla iscrizione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina le modalità di recupero dei contributi il cui versamento era stato differito per i soggetti under 32 iscritti per la prima volta nel 1998 alle Gestioni speciali artigiani e commercianti. Il decreto interministeriale 7 agosto 2000 prevede il pagamento del 50% dei contributi sospesi in 16 rate trimestrali con interesse di differimento al 3,985%. Per i contribuenti che hanno iniziato l’attività da gennaio 1998 si dispone l’avvio immediato della procedura di recupero, con richiesta agli interessati dei redditi 1998 e 1999 e successiva emissione di bollettini postali tramite procedura informatica dedicata. Sono indicate le istruzioni operative per le sedi, le scadenze di invio dei bollettini e il fac-simile di comunicazione da far compilare ai contribuenti.
Recupero rateale dei contributi sospesi ex art. 4, comma 16, L. 449/1997 per artigiani e commercianti
Recupero rateale dei contributi sospesi per artigiani e commercianti
La circolare dà attuazione al decreto interministeriale 7 agosto 2000 in materia di versamento dilazionato dei contributi sospesi ai sensi dell’art. 4, comma 16, della legge 449/1997, come modificato dalla legge 448/1998. L’intervento riguarda gli iscritti per la prima volta nel 1998 alle Gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, con età inferiore a 32 anni, che hanno fruito della sospensione del 50% dei contributi dovuti per i due anni successivi all’iscrizione.
Quadro normativo e misura del beneficio
La disciplina stabilisce che la quota di contributi non versata, pari al 50%, sia recuperata in 16 rate trimestrali. Il decorso delle rate è collegato, per costruzione normativa, al mese successivo alla presentazione della denuncia ai fini IRPEF relativa ai redditi dell’ultimo anno compreso nel periodo di differimento. Il decreto fissa inoltre il tasso di interesse di differimento al 3,985%, determinato sulla base del tasso medio ponderato dei titoli di Stato per gli anni 1998 e 1999.
Soggetti per i quali si avvia il recupero immediato
Per i contribuenti che hanno iniziato l’attività sin dal mese di gennaio 1998, la circolare dispone l’immediato avvio della procedura di recupero. Per tali soggetti il beneficio si riferisce esclusivamente ai contributi degli anni 1998 e 1999, già oggetto di dichiarazione reddituale all’Amministrazione finanziaria. Le sedi devono individuare i soggetti interessati sulla base delle domande presentate e richiedere loro, con apposita comunicazione e secondo il fac-simile allegato, l’indicazione degli importi dei redditi dichiarati per il 1998 e il 1999.
Procedura operativa e calcolo degli importi
La DCSIT ha predisposto una procedura informatica per aggiornare gli archivi con i redditi 1998, 1999 ed eventualmente 2000 dei soggetti aventi diritto alla rateazione. La procedura consente di calcolare il 50% dei contributi dovuti sia sul minimale sia sulla parte eccedente il minimale. Se i versamenti già eseguiti risultano superiori al 50% dovuto, occorre utilizzare l’opzione 'K' della transazione 'ARTCO' per determinare il residuo ancora da rateizzare.
Emissione dei bollettini e istruzioni per le sedi
Le sedi devono operare tramite AS400 con profili utente da PNA160 a PNA199 e seguire il percorso indicato nei pannelli fino alla funzione dedicata alle rateazioni L. 449/97. Nel pannello di gestione devono essere inseriti: codice azienda, CIN, importo da rateizzare pari alla somma (A+B) di tutti i soggetti dell’azienda interessati, numero di bollettini pari a 16 e il numero del conto corrente della sede incassi vari. L’applicazione calcola automaticamente gli interessi di dilazione ed emette i bollettini con rata costante.
Scadenze di invio e gestione successiva
La circolare richiede che le sedi completino la spedizione dei bollettini di conto corrente postale entro aprile 2001. Il primo invio comprende tre bollettini, con scadenze di pagamento fissate a maggio 2001, agosto 2001 e novembre 2001. Per i versamenti da effettuare nel 2002 saranno predisposti bollettini in versione 'EURO' dopo l’adeguamento delle procedure informatiche.
Regolarizzazione contabile finale
A conclusione della rateazione, gli importi incassati devono essere stornati dal conto 'incassi vari' ai conti delle rispettive gestioni e acquisiti come versamenti normalizzati, emissione per emissione e competenza per competenza per i versamenti a percentuale. Devono essere esclusi gli importi riferiti agli interessi di differimento. La data convenzionale da indicare nei versamenti normalizzati è il 01/01/2000.
Comunicazione ai contribuenti
È allegato un modello da inviare ai contribuenti interessati per raccogliere la dichiarazione dei redditi IRPEF su cui è stata calcolata la contribuzione, anche per eventuali collaboratori o coadiuvanti aventi titolo al beneficio. Il modulo deve essere restituito compilato entro 15 giorni dalla ricezione. La circolare precisa infine che saranno fornite ulteriori comunicazioni per i contribuenti per i quali il pagamento dilazionato decorre dal 2001.
Punti principali
Quadro normativo e beneficiari
La circolare richiama l’art. 4, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall’art. 3, comma 9, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e il decreto interministeriale 7 agosto 2000. Il beneficio riguarda i soggetti di età inferiore a 32 anni che si siano iscritti per la prima volta, nel periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1998, alla Gestione speciale artigiani o a quella degli esercenti attività commerciali.
Contenuto della sospensione e modalità di recupero
È previsto il differimento, su domanda, del versamento dei contributi dovuti per i due anni successivi all’iscrizione, per un importo pari al 50% dei contributi dovuti. Il decreto stabilisce che il 50% non corrisposto sia recuperato in 16 rate trimestrali, a partire dal mese successivo alla presentazione della denuncia Irpef relativa ai redditi dell’ultimo anno incluso nel differimento.
Tasso di interesse di differimento
In base al tasso medio ponderato dei titoli di Stato per gli anni 1998 e 1999, il decreto interministeriale fissa il tasso di interesse di differimento al 3,985%.
Avvio del recupero per i soggetti con attività iniziata a gennaio 1998
Per i contribuenti ammessi al beneficio che hanno iniziato l’attività sin da gennaio 1998, la circolare dispone l’avvio immediato del recupero, poiché il beneficio riguarda solo i contributi relativi agli anni 1998 e 1999, già dichiarati all’Amministrazione finanziaria.
Richiesta dei redditi e gestione dei dati
Le sedi devono individuare i soggetti interessati sulla base delle domande presentate e inviare loro una richiesta, con l’allegato fac-simile, per comunicare tempestivamente l’ammontare dei redditi dichiarati per gli anni 1998 e 1999.
Procedura informatica e calcolo degli importi
Tramite la procedura predisposta dalla DCSIT si aggiornano gli archivi con i redditi 1998, 1999 ed eventualmente 2000; si calcola il 50% dei contributi dovuti sul minimale e sulla parte eccedente il minimale; se i versamenti già effettuati superano il 50% dei contributi dovuti, va usata l’opzione 'K' della transazione 'ARTCO' per determinare il residuo da rateizzare.
Emissione dei bollettini e istruzioni operative
Le sedi devono collegarsi all’AS400 con profilo utente da PNA160 a PNA199 e seguire il percorso indicato nei pannelli fino alla funzione '5' relativa alle rateazioni L. n. 449/97. Nel pannello operativo vanno inseriti codice azienda, CIN, importo da rateizzare pari alla somma (A+B) di tutti i soggetti dell’azienda interessati, numero bollettini pari a 16 e il numero di conto corrente della sede incassi vari. L’applicazione calcola gli interessi di dilazione ed emette bollettini a rata costante.
Scadenze di invio e gestione dei pagamenti
Il primo invio conterrà tre bollettini, da pagare entro maggio 2001, agosto 2001 e novembre 2001. Le sedi devono completare la spedizione dei bollettini entro aprile 2001. Per i versamenti dell’anno 2002 saranno predisposti bollettini in versione 'EURO' dopo l’adeguamento delle procedure.
Regolarizzazione finale dei versamenti
Al termine della rateazione gli importi versati devono essere stornati dal conto 'incassi vari' ai conti delle gestioni e acquisiti come versamenti normalizzati, emissione per emissione e competenza per competenza per i versamenti a percentuale, escludendo gli importi a titolo di interessi di differimento. I versamenti normalizzati devono riportare come data di pagamento convenzionale il 01/01/2000.
Comunicazione ai contribuenti e allegato
È allegato un fac-simile di comunicazione da inviare ai soggetti interessati per la dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF utilizzati nel calcolo della contribuzione. Il modello va compilato in ogni sua parte e restituito entro 15 giorni dalla ricezione. Il fac-simile prevede i dati del titolare e di eventuali collaboratori/coadiuvanti aventi titolo all’agevolazione.
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