Sentenza n. 289/2026 - Catania, Sezione 2
per l'ottemperanza Al giudicato formatosi sulla sentenza n. 2435/2023 emessa dal Tribunale di Messina Sezione Lavoro;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Messina, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito per l'ottemperanza alla sentenza n. 2435/2023 del Tribunale di Messina, Sezione Lavoro, passata in giudicato per mancata impugnazione e notificata al Ministero il 18 dicembre 2023. La sentenza aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica per gli anni scolastici 2019/2020, 2021/2022 e 2022/2023, per l'importo complessivo di 1.500 euro oltre interessi legali, condannando il Ministero alla costituzione della Carta e all'accredito delle somme. Poiché l'Amministrazione non aveva adempiuto, la ricorrente ha notificato il ricorso per ottemperanza il 17 novembre 2025. Il Collegio ha verificato il rispetto del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo e la prova del passaggio in giudicato della sentenza del giudice ordinario.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso e ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare integrale esecuzione alla sentenza del Tribunale di Messina, costituendo in favore della ricorrente la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente e accreditandovi le somme spettanti per gli anni scolastici 2019/2020, 2021/2022 e 2022/2023, per complessivi 1.500 euro, oltre agli interessi legali dalla maturazione del diritto fino al soddisfo. In caso di ulteriore inottemperanza, ha nominato commissario ad acta il responsabile della Direzione Generale competente del Ministero, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori 60 giorni dalla scadenza del termine fissato per l'adempimento. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 500 euro per spese di lite, oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario della ricorrente.
Norme richiamate
art. 1, comma 121, l. 107/2015
Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
Costituisce il fondamento normativo del diritto alla Carta elettronica riconosciuto dal giudicato del Tribunale di Messina.
art. 14 d.l. 669/1996 e successive modifiche
termine dilatorio di 120 giorni
Impone il decorso di un termine dilatorio dalla notificazione del titolo esecutivo prima della proposizione di azioni esecutive nei confronti della pubblica amministrazione; il termine risultava ampiamente decorso.
art. 22, comma 36, l. 724/1994
interessi legali ... dalla maturazione del diritto al soddisfo
È richiamato quale base per la corresponsione degli interessi legali sulle somme riconosciute dal giudicato.
art. 26, comma 1, c.p.a.
Richiamato, unitamente all'art. 93 c.p.c., per la disciplina delle spese processuali e della loro distrazione.
art. 93, comma 1, c.p.c.
Consente la distrazione delle spese in favore del difensore antistatario.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è esperibile per ottenere l'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato quando l'amministrazione soccombente non abbia adempiuto agli obblighi da essa derivanti.
- Quando il titolo esecutivo è costituito da una sentenza del giudice ordinario, il ricorrente deve comprovare il relativo passaggio in giudicato; tale verifica non è necessaria negli stessi termini per le sentenze del giudice amministrativo.
- Il termine dilatorio previsto per le azioni esecutive nei confronti della pubblica amministrazione deve essere decorso dalla notificazione del titolo esecutivo prima della proposizione del ricorso per ottemperanza.
- In caso di accoglimento del ricorso per ottemperanza, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di compiere specificamente gli atti necessari all'esecuzione del giudicato e nominare preventivamente un commissario ad acta per l'ipotesi di ulteriore inadempimento, fissandone il termine di intervento.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 30 gen 2026Sentenza n. 243/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 30 gen 2026Sentenza n. 244/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 30 gen 2026Sentenza n. 245/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 30 gen 2026Sentenza n. 166/2026 - Torino, Sezione 2
- Sentenza · 30 gen 2026Sentenza n. 168/2026 - Torino, Sezione 1
- Sentenza · 30 gen 2026Sentenza n. 169/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →