Cassazione Penale, Sentenza n. 17383/2024 del 29/04/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Ancona che aveva rigettato l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale per l'esecuzione di una pena di 8 mesi per truffa tentata e falso. Il ricorso denunciava due vizi: (1) nullità dell'udienza per mancato rinvio nonostante la richiesta di legittimo impedimento del difensore a causa delle alluvioni in Emilia-Romagna, con violazione dell'art. 420-ter c.p.p. e del diritto di difesa; (2) vizio di motivazione e violazione di legge nella valutazione negativa della concessione dell'affidamento in prova, per aver dato eccessivo peso a precedenti penali anche datati e per non aver considerato elementi favorevoli come il ravvedimento, i risarcimenti e il comportamento collaborativo con l'UEPE.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondato il primo motivo: ha affermato che l'art. 420-ter, comma 5, c.p.p. si applica anche ai procedimenti di sorveglianza e che la richiesta di rinvio per legittimo impedimento del difensore dovuta alle alluvioni rientrava nelle fattispecie previste dal decreto-legge citato che disponeva il rinvio delle udienze per i territori colpiti. Per tale ragione la Corte ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio del giudizio al Tribunale di Sorveglianza di Ancona. L'esame del secondo motivo è stato dichiarato assorbito.
Norme richiamate
art. 420-ter cod. proc. pen.
La norma, che disciplina il legittimo impedimento del difensore e i conseguenti rinvii d'udienza, si applica anche ai procedimenti di sorveglianza; la mancata concessione del rinvio richiesto legittimamente determina la nullità dell'udienza.
d.l. (decreto-legge) n. 62/2023 (citato come d.I n. 62 del 2023) e d.l. n. 61/2023 (citato come d I n. 61 del 2023)
I decreti-legge richiamati prevedevano il rinvio d'ufficio o su istanza delle udienze fissate tra determinate date per gli uffici giudiziari nei territori colpiti dalle alluvioni, estendendo la tutela anche alle ipotesi in cui il difensore abbia residenza o studio nelle zone interessate, a condizione che la nomina sia anteriore alla data indicata. Tale previsione giustifica il rinvio richiesto dal difensore e l'annullamento della decisione che non lo ha accolto.
giurisprudenza della Cassazione richiamata (Sez. 5, n. 17775 del 21/02/2022; Sez. 1, n. 20020 del 22/06/2020)
La giurisprudenza stabilisce che il legittimo impedimento del difensore costituisce causa di rinvio anche nel procedimento di sorveglianza e che il mancato rinvio dà luogo a nullità dell'udienza.
Massime di principio
- La richiesta di rinvio formulata dal difensore per legittimo impedimento dovuto a eventi eccezionali e riconosciuti a livello normativo (es. dichiarazione di stato di emergenza o provvedimento che dispone rinvii) deve essere accolta anche nei procedimenti di sorveglianza; il mancato rinvio può comportare la nullità dell'udienza e l'annullamento del provvedimento emanato in quella sede.
- Quando un decreto-legge stabilisce rinvii generalizzati per territori interessati da calamità, è rilevante non solo la residenza della parte ma anche la residenza o lo studio del difensore nominato anteriormente alla data indicata; verificare sempre la data di nomina per valutare l'applicabilità del rinvio.
- Nelle valutazioni sull'affidamento in prova al servizio sociale, i precedenti penali non possono essere considerati automaticamente ostativi: il giudizio prognostico deve puntare sull'evoluzione della personalità e su elementi concreti di ravvedimento e di positiva collaborazione, valutando proporzionalmente la gravità e la temporalità dei precedenti.
- In presenza di questioni procedurali rilevanti (es. nullità per mancato rinvio), la Corte può assorbire l'esame di motivi sostanziali successivi; pertanto è strategico far valere tempestivamente le eccezioni processuali che possono determinare la nullità del provvedimento.
- Se si è destinatari di un provvedimento negativo emesso in udienza non rinviata, è possibile ottenere l'annullamento e il rinvio del giudizio in sede di impugnazione qualora ricorrano le condizioni di legittimo impedimento previste dalle norme o dai provvedimenti emergenziali.
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