Provvedimento AGCM A567 n. 31296 del 30/07/2024
MERCATO DEGLI ABS NELLE E-BIKE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM ha esaminato la condotta di Robert Bosch GmbH, dominante nel mercato europeo degli e-kit per e-bike, in relazione ai presunti ostacoli frapposti all’interoperabilità e all’uso dell’ABS sviluppato da Blubrake sulle e-bike equipaggiate con e-kit Bosch. A seguito dell’istruttoria avviata ex art. 102 TFUE e del market test, Bosch ha presentato impegni volti a rimuovere gli ostacoli tecnici e contrattuali contestati, poi integrati dopo le osservazioni dei terzi. L’Autorità ha ritenuto tali impegni idonei a far venire meno i profili anticoncorrenziali e ha chiuso il procedimento senza accertare l’infrazione, rendendo gli impegni obbligatori.
Robert Bosch GmbH - presunto abuso di posizione dominante nel mercato degli e-kit per e-bike e degli ABS per e-bike: procedura chiusa con impegni obbligatori, senza accertamento dell'infrazione
Robert Bosch GmbH / ABS per e-bike e interoperabilità con e-kit Bosch
Il provvedimento conclude un’istruttoria avviata nei confronti di Robert Bosch GmbH per un presunto abuso di posizione dominante nel mercato degli e-kit per e-bike, con effetti di esclusione sul nascente mercato degli ABS per biciclette elettriche. L’Autorità non accerta l’infrazione, ma rende obbligatori gli impegni presentati da Bosch ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990.
Parti e origine del procedimento
Bosch è un operatore multinazionale attivo in molteplici settori industriali e tecnologici, tra cui le mobility solutions; nel 2009 ha fondato la divisione Bosch eBike Systems. Blubrake è una start-up italiana, spin off del Politecnico di Milano, attiva nello sviluppo e produzione di sistemi meccatronici per la frenata delle e-bike, in particolare di un ABS commercializzato dal 2019.
Il procedimento trae origine da una segnalazione di Blubrake, secondo cui Bosch, forte della propria posizione nel mercato degli e-kit per e-bike, avrebbe ostacolato i tentativi di integrare e commercializzare l’ABS Blubrake sulle e-bike equipaggiate con e-kit Bosch. La contestazione riguarda, in sostanza, ostacoli al montaggio e all’uso dell’ABS di Blubrake e la conseguente preferenza indotta per l’ABS di Bosch.
Qualificazione giuridica della condotta
Con il provvedimento di avvio del 5 settembre 2023, l’Autorità ha ipotizzato un abuso di posizione dominante ai sensi dell’art. 102 TFUE, in particolare un abuso per effetto leva. La teoria dell’illecito ruota attorno agli ostacoli frapposti all’interoperabilità tra l’e-kit Bosch e l’ABS di Blubrake, unico concorrente effettivo di Bosch nel mercato degli ABS per e-bike.
Mercati rilevanti
L’Autorità identifica due mercati rilevanti:
- il mercato degli e-kit per e-bike, comprendente motore, batteria e display, con dimensione geografica europea;
- il mercato degli ABS per e-bike, anch’esso di dimensione europea.
Per gli e-kit, nel provvedimento di avvio Bosch viene descritta come operatore dominante, con quota superiore al 50% a livello europeo, un’assortimento molto ampio, rilevante know-how tecnologico e una posizione di riferimento per i produttori di biciclette elettriche. Nel segmento premium con freno a disco anteriore idraulico la sua presenza appare ancora più forte. I concorrenti menzionati includono Shimano, Yamaha e Bafang.
Quanto agli ABS, Bosch ha iniziato a produrre e commercializzare il proprio prodotto nel 2018; Blubrake, che ha sviluppato il proprio ABS tra il 2018 e il 2019, risulta l’unico concorrente effettivo attivo nella vendita di ABS per e-kit. ZF ha lanciato un ABS nel 2018, ma non risulta installato su alcun modello di e-bike attualmente commercializzata.
Fase istruttoria e attività svolte
Il procedimento istruttorio è stato avviato il 5 settembre 2023. Il 12 settembre 2023 l’Autorità ha svolto ispezioni, con la collaborazione delle autorità antitrust tedesca e olandese, presso la sede di Bosch e di altre imprese attive nella produzione di biciclette elettriche in Germania e Paesi Bassi, nonché presso un produttore di e-bike in Italia.
Bosch ha poi presentato impegni l’8 marzo 2024, entro il termine prorogato concesso dall’Autorità. Con delibera del 18 aprile 2024, gli impegni sono stati ritenuti non manifestamente infondati e pubblicati per il market test. Sono pervenute osservazioni di Blubrake il 21 maggio 2024; Bosch ha quindi presentato il 10 giugno 2024 ulteriori osservazioni e modifiche accessorie agli impegni.
Impegni proposti da Bosch
Bosch ha sostenuto che gli impegni rendono disponibile ai produttori di ABS con sede o attivi nello SEE una soluzione tecnica pienamente rispondente alle esigenze di interoperabilità con l’e-kit Bosch attuale e futuro.
Impegno n. 1: interoperabilità tecnica e fornitura di cavi
L’impegno n. 1 prevede:
- la fornitura gratuita, su richiesta di un produttore di ABS nello SEE, di un prototipo di cavo di alimentazione a 36V e di una simulazione semplificata dell’interfaccia logica necessaria per testare in sicurezza l’alimentazione;
- l’avvio di un progetto di sviluppo congiunto per definire una soluzione di interoperabilità hardware e software tra BES3 e ABS di terzi, basata su cavo a Y e standard di comunicazione CAN;
- l’evasione di ordini di cavi di alimentazione e diagnostici dopo il completamento dello sviluppo, con quantitativi minimi e prezzi predeterminati; i cavi diagnostici vengono forniti gratuitamente nei limiti indicati;
- la messa a disposizione di una task force durante le fasi di acquisizione e sviluppo.
Il termine dell’impegno è stato poi precisato: per tre anni è possibile avviare un progetto di acquisizione e, per cinque anni dal primo ordine di cavi, Bosch assicura la fornitura dei cavi di collegamento. Bosch ha inoltre chiarito che i volumi minimi non costituiscono un obbligo di acquisto annuale, ma solo una soglia minima per l’evasione dell’ordine effettivamente effettuato.
Impegno n. 2: clausole di garanzia
L’impegno n. 2 modifica le clausole contrattuali contenute nei contratti annuali di fornitura del BES, chiarendo che la sostituzione o modifica di componenti di terzi non incide sulla garanzia, salvo il caso in cui il danno o il difetto siano stati oggettivamente causati dal componente terzo. Bosch si è impegnata anche a informare gli attuali clienti della nuova clausola e ad inserirne un avviso nel manuale Bosch e-bike.
A seguito del market test, Bosch ha inoltre aggiunto che, durante la fase commerciale, se un OEM chiede se siano disponibili cavi di alimentazione per collegare il BES e l’ABS di terzi di un produttore con progetto di sviluppo congiunto concluso positivamente, Bosch risponderà per iscritto in senso affermativo entro due settimane.
Esito del market test e valutazioni dell’Autorità
Blubrake ha dichiarato che gli impegni coprono sostanzialmente tutti i profili da cui dipende la possibilità di integrare in tempi ragionevoli il proprio ABS, o qualsiasi ABS di terzi, con l’e-kit Bosch. Ha tuttavia chiesto di rafforzare e chiarire la durata dell’impegno n. 1 e di precisare ulteriormente la comunicazione alla clientela sulla clausola di garanzia.
L’Autorità ritiene che, così come integrati, gli impegni siano idonei a risolvere i problemi concorrenziali emersi nell’istruttoria. In particolare:
- l’impegno n. 1 consente ai produttori di ABS di ottenere rapidamente i prototipi, avviare lo sviluppo congiunto e poi accedere alla fornitura commerciale dei cavi, con supporto tecnico dedicato;
- l’impegno n. 2 elimina il riferimento alla decadenza automatica della garanzia in caso di utilizzo di prodotti terzi, sostituendolo con una clausola più circoscritta, fondata sul nesso causale tra componente terzo e difetto.
L’Autorità valorizza il fatto che il market test abbia confermato la capacità degli impegni di consentire ai produttori di ABS di operare rapidamente, integrandosi con gli e-kit più diffusi in Europa, e di evitare che la posizione di Bosch nel mercato contiguo degli e-kit condizioni lo sviluppo concorrenziale del mercato degli ABS per e-bike.
Decisione finale
L’AGCM conclude che gli impegni, nel loro complesso, consentono in tempi ragionevolmente brevi l’interoperabilità tra gli e-kit Bosch e gli ABS di produttori terzi, ristabilendo un level playing field in un mercato nascente. Per questo:
- rende obbligatori gli impegni presentati da Robert Bosch GmbH ai sensi dell’art. 14-ter, comma 1, L. 287/1990;
- chiude il procedimento senza accertare l’infrazione;
- impone a Bosch di presentare entro novanta giorni dalla notifica una relazione sull’attuazione degli impegni.
Rilievo concorrenziale
L’Autorità sottolinea che lo sviluppo concorrenziale del mercato degli ABS per e-bike può produrre benefici non solo in termini di concorrenza, ma anche di sicurezza e sostenibilità, favorendo la diffusione di e-bike più efficienti e sicure.
Punti principali
Parti e contesto economico
Bosch è un grande gruppo multinazionale attivo, tra l’altro, nelle mobility solutions e, dal 2009, nello sviluppo di e-bike systems. Blubrake è una start-up italiana, spin off del Politecnico di Milano, attiva negli ABS per e-bike, con prodotto commercializzato dal 2019. La controversia riguarda un mercato nascente, con forte rilevanza tecnologica e profili di sicurezza per i ciclisti.
Origine dell’istruttoria e condotta contestata
Il procedimento origina da una segnalazione di Blubrake secondo cui Bosch, forte della propria posizione dominante nel mercato degli e-kit per e-bike, avrebbe ostacolato i tentativi del concorrente di offrire il proprio ABS ai produttori di e-bike dotate di e-kit Bosch. La condotta contestata era descritta come un abuso per effetto leva, fondato su ostacoli all’interoperabilità tra il BES/BES3 di Bosch e l’ABS di terzi.
Mercati rilevanti e posizione di Bosch
L’Autorità individua due mercati rilevanti: il mercato degli e-kit per e-bike e quello degli ABS per e-bike, entrambi di dimensione geografica europea. Nel provvedimento di avvio si stimava per Bosch una quota superiore al 50% nel mercato degli e-kit, con posizione particolarmente forte nel segmento premium, oltre a un rilevante vantaggio in assortimento, know-how e qualità. Nel mercato degli ABS, Bosch ha iniziato a produrre nel 2018 e Blubrake risulta l’unico concorrente effettivo attivo nelle vendite di ABS per e-kit.
Impegni proposti e contenuto essenziale
Bosch ha presentato impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990, poi pubblicati per market test. L’impegno n. 1 mira a garantire ai produttori di ABS l’interoperabilità con i sistemi Bosch mediante fornitura di prototipi, specifiche tecniche, sviluppo congiunto di una soluzione tecnica, fornitura commerciale di cavi e supporto di una task force. L’impegno n. 2 modifica le clausole di garanzia nei contratti Bosch per chiarire che l’uso o la sostituzione di componenti di terzi non fa venir meno la garanzia, salvo che il difetto sia causalmente imputabile al componente terzo.
Valutazione finale e esito
Dopo il market test e le integrazioni di Bosch, l’Autorità ha ritenuto gli impegni idonei a rimuovere le preoccupazioni concorrenziali, in quanto capaci di eliminare gli ostacoli tecnici e contrattuali all’interoperabilità e di ristabilire un level playing field tra Bosch e i produttori di ABS indipendenti. Il procedimento è stato quindi chiuso senza accertamento dell’infrazione, con impegni resi obbligatori e obbligo per Bosch di trasmettere una relazione sull’attuazione entro novanta giorni.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Intesa e abuso · 30 lug 2024Provvedimento AGCM I801AB n. 31302 del 30/07/2024
- Intesa e abuso · 30 lug 2024Provvedimento AGCM I866 n. 31309 del 30/07/2024
- Intesa e abuso · 30 lug 2024Provvedimento AGCM I865 n. 31308 del 30/07/2024
- Intesa e abuso · 6 ago 2024Provvedimento AGCM A558 n. 31303 del 06/08/2024
- Intesa e abuso · 16 lug 2024Provvedimento AGCM A382C n. 31292 del 16/07/2024
- Intesa e abuso · 16 lug 2024Provvedimento AGCM SP182 n. 31280 del 16/07/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →