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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 9873/2024 del 07/03/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il GIP di Varese ha sollevato conflitto negativo di competenza con il GIP di Milano nel procedimento a carico di Antony Sandro Ayala Ramirez e Danny Daniel Ruiz Vilchez (fatti di furti aggravati), sostenendo che i reati sono stati commessi nel circondario di Busto Arsizio e quindi non nel circondario di Milano. Il GIP di Milano, con precedente decisione del 27/06/2023, aveva già declinato la competenza a favore del Tribunale di Varese. Il GIP di Varese, nell'atto di proposizione del conflitto, ha indicato come competente il Tribunale di Busto Arsizio (giudice terzo mai investito della causa).

La decisione

La Corte ha dichiarato il conflitto insussistente e ha disposto la restituzione degli atti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese. La decisione si fonda sul principio secondo cui non sussiste conflitto negativo quando l'autorità che propone il conflitto individua come competente un terzo giudice (non tra le due autorità in contrasto), essendo quindi assente un vero contrasto di competenza tra due giudici che abbiano preso cognizione della causa.

Norme richiamate

  • Sez. 1, n. 10587 del 29/01/2020 (Rv. 278489)

    «non sussiste conflitto negativo di competenza qualora il giudice, cui gli atti siano stati trasmessi da altro giudice dichiaratosi incompetente, ritenga a sua volta competente un terzo giudice»

    La Corte richiama questa giurisprudenza per affermare che la proposizione del conflitto è infondata quando la parte che lo solleva non oppone la propria competenza a quella dell'autorità che ha effettivamente preso conoscenza del procedimento, ma indica invece un terzo giudice come competente: in tal caso manca il contrasto fra due autorità investite e quindi il conflitto non sussiste.

Massime di principio

  • Il conflitto negativo di competenza richiede un vero e proprio contrasto tra due autorità entrambe investite della causa; se il giudice proponente individua come competente un terzo giudice mai investito, il conflitto è insussistente.
  • Quando un giudice (es. Milano) ha già declinato la competenza a favore di un altro (es. Varese), la sopravveniente proposta di conflitto da parte di quest'ultimo che indica un diverso giudice (es. Busto Arsizio) non costituisce conflitto tra le due autorità originarie.
  • In presenza di indicazione di un terzo giudice, gli atti devono essere restituiti all'autorità che ha proposto il conflitto se il conflitto è dichiarato insussistente, e non vi è trasferimento automatico della causa al terzo giudice indicato.
  • Per evitare l'inammissibilità o l'insussistenza del conflitto, il giudice che lo propone deve chiaramente confrontarsi con l'autorità che ha effettivamente preso cognizione del procedimento e motivare perché quella autorità sia incompetente, non limitandosi a indicare un giudice terzo come competente.

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