Cassazione Penale, Sentenza n. 24135/2022 del 23/06/2022
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Kaja Reno era imputato per il reato previsto dall'art. 189, commi 6 e 7, d.lgs. 285/1992 (investimento con fuga con conseguente lesione personale). Il fatto: il 02/08/2013 a Grosseto la signora Cossu Erminia, mentre attraversava sulle strisce pedonali, veniva investita da un'auto che si allontanava senza fermarsi; un testimone annotava la targa, si risaliva all'intestatario Ponticelli Filippo il quale dichiarava di avere ceduto il veicolo a Kaja Reno con atto in Comune ma senza trascrizione al PRA; la vettura veniva rinvenuta la stessa notte parcheggiata presso il residence "Fattoria La Principina" dove il Reno alloggiava ed era presente al controllo. In Cassazione il ricorrente deduceva (1) vizio di applicazione dell'art. 533 c.p.p. e carenza/mancata motivazione sulla sua responsabilità e (2) mancanza di motivazione sulla quantificazione della provvisionale riconosciuta alla parte civile.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto manifestamente infondata l'impugnazione: la Corte territoriale aveva motivato che, pur non essendovi testimoni che avessero visto il conducente con chiarezza, risultava certo che il veicolo fosse nella disponibilità effettiva del prevenuto (parcheggiato in prossimità del residence di sua pertinenza e con il ricorrente presente). Sul secondo motivo la Corte ha richiamato il principio secondo cui la statuizione sulla concessione e sulla quantificazione di una provvisionale in sede penale è decisione discrezionale e non è impugnabile in Cassazione. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, non essendo ravvisati motivi di esonero.
Norme richiamate
art. 189 d.lgs. 285/1992
Norma sul comportamento in caso di incidente con danno a persone (omissione di soccorso/abbandono del luogo dell'incidente). Qui applicata per il comportamento di chi investe un pedone e si allontana senza fermarsi, con conseguente responsabilità penale.
art. 533 c.p.p.
Richiamato dal ricorrente come presunta errata applicazione; la Corte ha ritenuto la motivazione della Corte territoriale adeguata. In generale l'art. 533 c.p.p. disciplina i casi di annullamento senza rinvio e profili attinenti alla motivazione della sentenza di appello.
Sez. 2, n. 44859 del 17/10/2019, Tuccio Gaetano (Rv. 277773 - 02)
Giurisprudenza della Corte di Cassazione che stabilisce che la decisione circa la concessione e la quantificazione di una provvisionale in sede penale è discrezionale, liberativa, non necessariamente motivata e non impugnabile con ricorso per cassazione.
Corte Cost., sent. n. 186/2000
Riferimento utilizzato per escludere ragioni di esonero dal pagamento della somma dovuta alla Cassa delle ammende; in sintesi, la sentenza è richiamata a supporto del rigetto di eccezioni volte ad evitare tale corresponsione.
Massime di principio
- La disponibilità effettiva del veicolo (possesso materiale, parcheggio presso il domicilio/residence dell'imputato, presenza al controllo) può costituire elemento idoneo a collegare il conducente all'evento quando manchino testimonianze dirette sul guidatore.
- La Cassazione richiede censure specifiche e ben motivate: deduzioni generiche sulla mancanza di motivazione della decisione di merito sono frequentemente ritenute inammissibili o infondate.
- Le statuizioni sulla concessione e sulla quantificazione di una provvisionale in sede penale sono decisioni discrezionali e, secondo la giurisprudenza di legittimità, non sono impugnabili con ricorso per cassazione.
- Il ricorso per cassazione dichiarato inammissibile comporta normalmente condanna alle spese processuali e può comportare il pagamento di somme alla Cassa delle ammende se non sussistono giustificazioni per l'esonero.
- Quando la vendita o cessione di un veicolo non è trascritta al PRA, la prova della titolarità materiale e dell'effettiva disponibilità del mezzo può surrogare l'assenza della formale trascrizione ai fini della responsabilità per fatti connessi all'uso del veicolo.
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