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Sentenza

Sentenza del 21/04/2017 n. 10113 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

B.G. contestava l'avviso di liquidazione con cui l'Amministrazione finanziaria aveva rideterminato l'imposta di registro applicando l'aliquota dell'8%, propria delle aree edificabili, invece di quella del 7% applicata nell'atto. Sosteneva che il contratto riguardasse un terreno agricolo con fabbricati rurali e abitazione e che la natura dell'atto dovesse essere valutata esclusivamente al momento della stipula, senza considerare la successiva richiesta di demolizione e ricostruzione. Deduceva inoltre la violazione dell'art. 20 del D.P.R. n. 131 del 1986 e l'omesso esame della destinazione agricola del terreno.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il Ministero dell'Economia e delle Finanze, poiché tale Ministero non aveva partecipato ai precedenti gradi di giudizio e la legittimazione era dell'Agenzia delle Entrate. Ha invece rigettato il ricorso contro l'Agenzia delle Entrate, ritenendo legittima la riqualificazione dell'operazione come vendita di area edificabile. Sono stati valorizzati la vetustà del fabbricato, la sua demolizione e ricostruzione, l'istanza edilizia presentata dall'acquirente appena tre giorni dopo l'acquisto, i precedenti pareri comunali favorevoli e il prezzo rapportato alle potenzialità edificatorie del terreno. B.G. è stato condannato al pagamento di 1.300 euro di spese processuali, oltre agli oneri prenotati a debito e all'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 20

    L'atto deve essere interpretato secondo la sua intrinseca natura e gli effetti giuridici prodotti.

    Ai fini dell'imposta di registro, l'Amministrazione e il giudice possono riqualificare l'atto considerando non solo il suo testo, ma anche elementi esterni, successivi, comportamenti delle parti e atti amministrativi, per individuare la sostanza economica e giuridica dell'operazione.

  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, artt. 1 e 20

    L'imposta di registro è collegata alla natura e agli effetti giuridici dell'atto registrato; la sua disciplina è autonoma rispetto a quella delle imposte sui redditi.

  • D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, art. 57, comma 1, e D.M. 28 dicembre 2000, art. 1

    Le Agenzie fiscali sono succedute al Ministero dell'Economia e delle Finanze nelle competenze e nei rapporti giuridici relativi all'amministrazione tributaria, disponendo di autonoma legittimazione sostanziale e processuale.

  • D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 36, comma 2, convertito dalla L. n. 248 del 2006

    Un'area è considerata fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione regionale e dall'adozione di strumenti attuativi.

    La natura edificabile può sussistere già sulla base dello strumento urbanistico generale adottato, senza necessità che siano completati tutti gli ulteriori passaggi amministrativi.

  • D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, artt. 67 e 17

    Le regole sulle plusvalenze ai fini delle imposte sui redditi perseguono una finalità diversa da quella dell'imposta di registro e non impediscono la riqualificazione dell'atto ai fini della registrazione.

Massime di principio

  • Ai fini dell'imposta di registro, la qualificazione dell'atto può basarsi sulla sostanza dell'operazione e non soltanto sulla descrizione formale contenuta nel contratto.
  • Comportamenti successivi alla stipula, come la richiesta di demolizione e ricostruzione, possono essere utilizzati come elementi interpretativi quando confermano che l'effettivo oggetto economico dell'acquisto era un'area edificabile.
  • La vendita di un fabbricato vetusto destinato alla demolizione può essere riqualificata come vendita di terreno edificabile se emergono elementi convergenti quali inutilizzabilità del fabbricato, potenzialità edificatorie, precedenti pareri urbanistici e prezzo determinato in funzione della ricostruzione.
  • La natura agricola indicata nel contratto o la presenza formale di un fabbricato non sono necessariamente decisive se gli effetti oggettivi dell'operazione dimostrano una diversa causa concreta.
  • La disciplina dell'imposta di registro deve essere tenuta distinta da quella delle imposte sui redditi: una qualificazione rilevante per una imposta non determina automaticamente la medesima conseguenza per l'altra.
  • Nel giudizio tributario di legittimità, il ricorso contro il Ministero dell'Economia e delle Finanze è inammissibile quando l'atto è riferibile all'Agenzia delle Entrate e il Ministero non ha partecipato ai precedenti gradi di giudizio.

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