Sentenza n. 523/2026 - Brescia, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: inerzia dell’Amministrazione nell’esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per gli anni scolastici indicati
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l’esecuzione della sentenza n. 1160/2024 del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, passata in giudicato, che aveva accertato il suo diritto a ottenere la Carta del docente per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22 e 2022/23, nella misura di 500 euro annui, condannando il Ministero a mettere a disposizione la carta o altro strumento equivalente. Nonostante la notificazione della sentenza in forma esecutiva e il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall’art. 14 del d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997, l’Amministrazione era rimasta inerte, omettendo sia il rilascio della Carta del docente sia l’accredito delle somme. Il ricorrente ha quindi chiesto l’ordine di esecuzione entro sessanta giorni e, in caso di ulteriore inadempimento, la nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio, dopo la notificazione del ricorso, il Ministero ha integralmente adempiuto al giudicato.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perché l’Amministrazione, nel corso del giudizio, ha dato piena esecuzione alla sentenza azionata. Non è stata quindi adottata una pronuncia sostitutiva né è stato nominato il commissario ad acta. Le spese sono state poste a carico dell’Amministrazione secondo il criterio della soccombenza virtuale e causale, poiché l’adempimento è intervenuto soltanto dopo la notificazione e il deposito del ricorso. Le spese sono state liquidate in 1.000 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.
Norme richiamate
artt. 112 ss. c.p.a.
Gli strumenti del giudizio di ottemperanza consentono di ottenere l’esecuzione del giudicato e dei provvedimenti giurisdizionali esecutivi.
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo; nel caso concreto, il giudizio si è concluso con la cessazione della materia del contendere per integrale adempimento sopravvenuto.
art. 14 d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997
Prevede il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo entro il quale le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici non economici completano le procedure per l’esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali esecutivi comportanti obblighi di pagamento.
art. 327 c.p.c.
È richiamato per il termine entro il quale la sentenza del giudice ordinario non impugnata è divenuta definitiva e quindi azionabile in sede di ottemperanza.
Massime di principio
- Quando l’amministrazione adempie integralmente al giudicato nel corso del giudizio di ottemperanza, la domanda deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse o, secondo la qualificazione adottata nella decisione, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
- L’adempimento intervenuto soltanto dopo la notificazione e il deposito del ricorso per ottemperanza non esclude la responsabilità dell’amministrazione per le spese del giudizio: queste possono essere poste a suo carico in applicazione del criterio della soccombenza, poiché il ricorso si è reso necessario dall’inerzia iniziale.
- Il giudizio di ottemperanza può essere promosso per ottenere l’esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato quando essa imponga alla pubblica amministrazione un obbligo puntuale di attribuzione di una prestazione o di pagamento.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 16 apr 2026Sentenza n. 835/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 16 apr 2026Sentenza n. 836/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 16 apr 2026Sentenza n. 838/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 apr 2026Sentenza n. 840/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 apr 2026Sentenza n. 841/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 16 apr 2026Sentenza n. 842/2026 - Venezia, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →