Sentenza n. 539/2026 - Latina, Sezione 1
per l'ottemperanza - della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, n. 1084 del 2023, depositata il 6 settembre 2023, notificata l’8 settembre 2023 e passata in giudicato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, n. 1084/2023, relativa al pagamento di euro 1.500,00 per la Carta elettronica del docente
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone, passata in giudicato, che aveva accertato il suo diritto a usufruire della Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 e aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 1.500,00, oltre spese di lite, rimborso spese generali, IVA e CPA. Deduceva la persistente mancata esecuzione della pronuncia e chiedeva l'ordine di ottemperanza, il pagamento delle somme dovute, gli interessi e, in caso di ulteriore inadempimento, la nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio ha dichiarato che il Ministero, dopo la notificazione del ricorso, aveva accreditato le somme oggetto della sentenza, determinando la cessazione dell'interesse alla decisione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La ricorrente aveva riferito che il Ministero aveva eseguito la sentenza durante il giudizio, accreditando le somme dovute; tuttavia, non essendo stata depositata documentazione attestante la piena soddisfazione dell'interesse, il Collegio ha qualificato la situazione come sopravvenuta carenza di interesse, anziché dichiarare la cessazione della materia del contendere. Le spese sono state poste a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché l'interesse era venuto meno solo dopo la proposizione del ricorso. Sono state liquidate in euro 500,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
La disposizione costituisce il fondamento del giudizio di ottemperanza promosso per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
È la disposizione richiamata quale fondamento del diritto della docente alla Carta elettronica del docente per gli anni scolastici indicati nella sentenza ottemperanda.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione esegue la pronuncia azionata e viene meno l'interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se non risulta documentalmente dimostrata la piena soddisfazione dell'interesse del ricorrente.
- La sopravvenuta carenza di interesse verificatasi dopo la proposizione del ricorso giustifica la liquidazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, ponendole a carico dell'amministrazione che ha adempiuto solo successivamente all'instaurazione del giudizio.
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