Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4360/2026 - Milano, Sezione 5

per l'ottemperanza della Sentenza n. 84/2025 pubbl. il 11/03/2025 RG n. 549/2024, Tribunale di Como (Sezione Lavoro).

Giustizia amministrativa202601933

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Como, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente per gli anni scolastici 2020/21-2023/24

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza chiedendo l’esecuzione integrale della sentenza n. 84/2025 del Tribunale di Como, Sezione Lavoro, passata in giudicato, che aveva accertato il suo diritto alla carta docente per gli anni scolastici dal 2020/21 al 2023/24 e condannato l’Amministrazione a mettere a disposizione il beneficio e a corrisponderne i relativi importi. Ha dedotto l’inadempimento dell’obbligo risultante dal titolo giudiziale e chiesto l’adozione degli atti necessari all’esecuzione. L’Amministrazione si è costituita senza contestare la mancata ottemperanza. Risulta rispettato il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall’art. 14 d.l. n. 669/1996.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, dichiarando l’inottemperanza al giudicato e ordinando all’Amministrazione di eseguire integralmente la sentenza entro 90 giorni dalla notificazione della decisione ad istanza di parte o dalla sua comunicazione in via amministrativa. Ha nominato, per il caso di persistente inerzia, il Direttore generale della Ragioneria territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza quale commissario ad acta, da attivare su istanza della creditrice dopo la scadenza del termine assegnato all’Amministrazione; il commissario dovrà provvedere nei successivi 60 giorni e non ha diritto a compenso, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. L’Amministrazione è stata condannata a rifondere le spese, liquidate in € 800,00 oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    L’amministrazione deve essere conseguentemente condannata a dare esecuzione integrale alla sentenza entro novanta giorni dalla notificazione ad istanza di parte o dalla comunicazione in via amministrativa della presente decisione.

    Nel giudizio di ottemperanza il giudice ordina all’amministrazione inadempiente di eseguire integralmente il giudicato entro un termine assegnato e può nominare un commissario ad acta per il caso di persistente inerzia.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996

    È stato altresì rispettato il termine dilatorio, di cui all’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996 di centoventi giorni (intercorrente tra la notifica della sentenza a valere quale titolo esecutivo e la notifica del ricorso).

    Per promuovere l’esecuzione nei confronti dell’Amministrazione deve essere rispettato il termine dilatorio di 120 giorni tra la notificazione del titolo esecutivo e quella del ricorso.

Massime di principio

  • L’ottemperanza a una sentenza passata in giudicato richiede la prova dell’esistenza del titolo e dell’inadempimento dell’obbligo da esso derivante; se tali presupposti risultano documentati e l’Amministrazione non contesta la mancata esecuzione, il giudice ordina l’adempimento integrale entro un termine.
  • In caso di persistente inerzia dell’Amministrazione oltre il termine assegnato per l’ottemperanza, il giudice può nominare un commissario ad acta, attivabile su istanza del creditore, fissando un termine per l’esecuzione sostitutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.