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Ordinanza

Ordinanza n. 508/2026 - Lecce, Sezione 2

per l’annullamento del diniego del 20/05/2025 con il quale il Dirigente dell’Area Funzionale 4 del Comune di Nardò ha respinto l’istanza di “Accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del TUE per le opere eseguite in assenza di titolo edilizio: per l’uso ai fini agrituristici di fabbricato rurali autorizzati con PDC n. 278/16 e successive varianti; per la realizzazione di una piscina pertinenziale esterna” alla Strada Carignano Grande n. 98 - Fg. 98 Map. 60, 400, 402, 348, 397, 399, prot. n. 4061 del 22/01/2025, prat. Edilizia n. 80/2025, nonché, ove occorra, della comunicazione dei motivi ostativi prot. n. 168403 del 26/03/2025; di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali.

Giustizia amministrativa202500752

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'accertamento di conformità edilizia relativo all'uso agrituristico di fabbricati rurali e alla realizzazione di una piscina pertinenziale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato il diniego del 20 maggio 2025, preceduto dalla comunicazione dei motivi ostativi, con cui il dirigente comunale ha respinto l'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36 del testo unico dell'edilizia, riguardante l'uso a fini agrituristici di fabbricati rurali già autorizzati con permesso di costruire e successive varianti, nonché la realizzazione di una piscina pertinenziale esterna. Il testo dell'ordinanza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il Comune non si è costituito in giudizio.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento. Ritenendo necessario acquisire elementi conoscitivi per decidere, ha disposto incombenti istruttori a carico del Responsabile del Settore Sviluppo e Pianificazione del Territorio del Comune di Nardò. Il funzionario dovrà depositare una relazione informativa documentata e dettagliata sui fatti di causa, corredata dagli elaborati tecnici e dai rilievi fotografici allegati all'istanza, nonché dagli atti relativi alle attività di controllo svolte sulla regolarità del fabbricato e della piscina asservita all'attività agrituristica. Il deposito dovrà avvenire entro 120 giorni dalla notificazione dell'ordinanza; la notificazione è posta espressamente a carico della parte ricorrente. La causa è stata rinviata alla prima udienza pubblica di aprile 2027.

Norme richiamate

  • art. 36 d.P.R. 380/2001

    Accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del TUE

    La norma è indicata quale base normativa dell'istanza edilizia oggetto del diniego, ma l'ordinanza istruttoria non ne esamina i presupposti applicativi.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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