Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/05/2024 n. 126 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Molise

Tributi erariali - Avviso di accertamento Giochi, Lotterie - Sussistenza dell'obbligo solidale - Qualità di soggetto passivo del bookmaker estero - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione di avviso di accertamento relativo all'Imposta Unica sulle scommesse e concorsi pronostici. La questione centrale riguarda la sussistenza dell'obbligo solidale a carico della società contribuente per imposte e sanzioni originate dall'attività di un bookmaker estero che raccoglie scommesse nel territorio italiano mediante centri di trasmissione dati/intermediari. La società contestava l'applicabilità dell'imposta e delle sanzioni a soggetti privi di concessione e/o con sede estera.

La decisione

Il giudice ha ritenuto fondata l'attività di accertamento: l'imposta unica sulle scommesse si applica a tutti gli operatori che raccolgono scommesse nel territorio italiano indipendentemente dalla loro sede. È stata riconosciuta la responsabilità solidale del bookmaker estero che opera in Italia tramite centri di trasmissione dati e, quindi, la società contribuente è stata qualificata come soggetto passivo d'imposta. Sono state confermate anche le sanzioni applicate dall'Ufficio in base all'art.1 comma 66 L.220/2010, che prevede che soggetto passivo sia anche chi gestisce scommesse pur essendo privo di concessione. Conseguenza pratica: ricorso respinto e accertamento confermato.

Norme richiamate

  • Legge 27 dicembre 2010, n. 220

    art. 1 comma 66 L.220/2010

    L'art.1, comma 66, è interpretato nel senso che il soggetto passivo dell'imposta unica sulle scommesse include anche chi gestisce l'attività di scommesse pur non possedendo concessione; tale norma supporta l'applicabilità di imposta e sanzioni agli operatori, compresi soggetti esteri che raccolgono scommesse sul territorio italiano tramite intermediari

  • Normativa sull'Imposta Unica sulle scommesse e concorsi pronostici (principio di territorialità)

    L'imposta si applica agli operatori che raccolgono scommesse nel territorio italiano a prescindere dal luogo di stabilimento, senza discriminazione tra bookmaker nazionali ed esteri; da ciò deriva la possibilità di ricondurre la qualità di soggetto passivo anche a operatori esteri che svolgano attività tramite centri di raccolta/intermediari

Massime di principio

  • L'imposta sulle scommesse si applica in base al criterio della raccolta nel territorio italiano: il luogo di stabilimento dell'operatore non esclude l'assoggettamento fiscale se la raccolta avviene in Italia.
  • Chi gestisce o agevola la raccolta di scommesse in Italia tramite centri di trasmissione dati o altri intermediari può essere qualificato soggetto passivo e tenuto in responsabilità solidale per imposte e sanzioni.
  • L'assenza di concessione non esonera dall'obbligo tributario né impedisce l'applicazione di sanzioni: la normativa prevede espressamente l'assoggettamento anche dei soggetti non autorizzati.
  • In operazioni con operatori esteri è fondamentale verificare i flussi di raccolta, la funzione degli intermediari e i contratti commerciali perché ciò può determinare l'insorgere di responsabilità fiscale solidale a carico degli operatori locali.
  • Per difendersi in situazioni analoghe è opportuno fornire prove che l'attività di raccolta non sia avvenuta nel territorio italiano o che non sussista un ruolo di intermediazione/responsabilità solidale; in assenza di tali elementi, l'accertamento tende a essere confermato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.