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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24264/2023 del 06/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza di convalida del provvedimento questorile che imponeva l'obbligo di presentazione. Si deduce violazione di legge per omissione nell'atto del Questore dell'avviso previsto dall'art. 6, comma 2-bis, della legge n. 401/1989 (mancata indicazione che l'interessato può presentare memorie o deduzioni personalmente o tramite difensore al giudice per la convalida). Contestata anche la violazione del diritto di difesa per presunto difetto di prova circa l'osservanza del termine di 48 ore per la presentazione di memorie prima della pronuncia del giudice della convalida.

La decisione

Il ricorso è stato accolto: la Corte ha ritenuto integrata la violazione dell'art. 6, comma 2-bis, della legge n. 401/1989 in quanto la notifica del provvedimento del Questore non riportava l'avviso previsto. Tale omissione determina la nullità generale, ai sensi dell'art. 178 lett. c) c.p.p., sia del provvedimento del Questore sia dell'ordinanza di convalida emessa dal GIP. Conseguentemente la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e ha dichiarato l'inefficacia del provvedimento del Questore del 7 febbraio 2023 limitatamente all'obbligo di presentazione.

Norme richiamate

  • Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 6

    Disciplina i provvedimenti del Questore; la sua legittimità richiede, tra l'altro, la corretta notifica contenente le informazioni essenziali per la difesa.

  • Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 6, comma 2-bis

    La notifica di cui al comma 2 deve contenere l'avviso che l'interessato ha facoltà di presentare personalmente o a mezzo di difensore, memorie o deduzioni al giudice competente per la convalida del provvedimento.

    La Corte interpreta questo comma come obbligatorio: l'omissione dell'avviso comporta la nullità dell'atto questorile e della successiva udienza/ordinanza di convalida, perché priva l'interessato della concreta conoscenza della facoltà di difendersi.

  • Codice di procedura penale, art. 178 lett. c)

    L'inosservanza dell'obbligo di avviso è causa di nullità generale (assoluta) dell'atto, in quanto attenta diritti essenziali di difesa equiparabili alla convocazione dell'interessato.

  • Codice di procedura penale, art. 179

    La funzione dell'avviso prevista dall'art. 6 comma 2-bis è paragonata a quella della citazione dell'imputato prevista dall'art. 179, cioè convocare la parte privata per l'esercizio del diritto di difesa.

  • Corte costituzionale, sentenza n. 144 del 23/05/1997

    "nella parte in cui non prevede che la notifica del provvedimento del Questore contenga l'avviso che l'interessato ha facoltà di presentare, personalmente o a mezzo del difensore, memorie o deduzioni al giudice per le indagini preliminari"

    Ha dichiarato parzialmente incostituzionale l'art. 6 nella parte in cui non prevedeva l'obbligo informativo; ha imposto la necessità che la notifica contenga l'avviso per garantire la concreta conoscenza delle facoltà difensive.

  • Cassazione penale, Sez. 3, n. 48201 del 25/09/2019

    Conferma l'orientamento secondo cui l'assenza dell'avviso determina la nullità generale, ai sensi dell'art. 178 lett. c), dell'ordinanza di convalida del provvedimento del Questore.

Massime di principio

  • La notifica del provvedimento amministrativo di polizia deve contenere espressamente l'avviso di cui all'art. 6, comma 2-bis, l'assenza di tale avviso determina nullità assoluta dell'atto e della successiva convalida giudiziale.
  • La nullità per omissione dell'avviso è di ordine generale (art. 178 lett. c c.p.p.) perché incide su diritti fondamentali di difesa e sulla convocazione a difendersi.
  • Quando si eccepisce l'omissione dell'avviso la relativa doglianza ha carattere preliminare e assorbe ulteriori censure; il giudice di legittimità può annullare senza rinvio se il vizio è procedurale e impedisce la riviviscenza dell'atto.
  • Per difendersi efficacemente in casi simili è importante verificare e conservare la documentazione della notifica (testo integrale dell'atto, data/ora di ricezione) e, se l'avviso manca, proporre ricorso chiedendo l'annullamento per nullità.
  • Se la notifica contiene correttamente l'avviso e il termine per presentare memorie è rispettato o dimostrabile, la misura e la convalida possono mantenere efficacia; quindi la prova della corretta informazione e dei termini è determinante.

Testo integrale

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