Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 14/03/2016 n. 147 - Comm. Trib. Reg. per l'Umbria

Querela di falso nel processo tributario - Inammissibilità

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

I contribuenti contestavano l’accertamento dell’imposta di registro, sostenendo che il prezzo effettivamente pagato fosse quello indicato nell’atto pubblico, pari a 320.000 euro, e non quello di 400.000 euro risultante da una proposta di acquisto rinvenuta nel fascicolo del mutuo. Affermavano che tale scrittura fosse falsa e predisposta dall’intermediaria del mutuo, richiamando anche una denuncia penale e una dichiarazione bancaria relativa agli assegni. Chiedevano inoltre la sospensione del processo tributario per proporre querela di falso.

La decisione

La Commissione ha respinto gli appelli, ritenendo la documentazione acquisita dalla banca idonea a dimostrare il prezzo realmente pattuito. La proposta di acquisto è stata considerata verosimile per il suo elevato livello di dettaglio e per la cronologia dei pagamenti. La dichiarazione bancaria non è stata ritenuta decisiva, poiché gli assegni avrebbero potuto provenire da conti di terzi; anche la denuncia penale, in assenza di concreti elementi investigativi, non ha dimostrato la falsità del documento. La querela di falso è stata dichiarata inammissibile: non poteva essere proposta incidentalmente davanti al giudice tributario e, comunque, riguardava una scrittura priva della fede privilegiata necessaria per tale rimedio. Gli appellanti sono stati condannati al pagamento di 1.000 euro di spese di lite in favore dell’Agenzia delle Entrate.

Norme richiamate

  • Disciplina della querela di falso

    La querela di falso serve a demolire la fede privilegiata di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata o verificata.

    Il rimedio è utilizzabile soltanto per contestare documenti assistiti da fede pubblica privilegiata; non è pertinente rispetto a una scrittura privata non autenticata o non verificata.

  • Regole sulla partecipazione necessaria del Pubblico Ministero nel giudizio di querela di falso

    La legge prevede la partecipazione necessaria del P.M. al processo per querela di falso.

    Poiché nel processo tributario non è prevista la partecipazione necessaria del Pubblico Ministero, le Commissioni tributarie non possono decidere incidentalmente una querela di falso.

  • Principio di delimitazione della giurisdizione tributaria

    La declaratoria che scaturisce dalla querela di falso ha un’efficacia generale sul documento.

    L’efficacia erga omnes della decisione sulla falsità documentale non è compatibile con la giurisdizione tributaria, limitata alla controversia sul rapporto d’imposta.

Massime di principio

  • Nel processo tributario non è normalmente possibile proporre incidentalmente una querela di falso, soprattutto perché il relativo giudizio richiede la partecipazione del Pubblico Ministero e produce effetti generali sul documento.
  • La querela di falso è pertinente soltanto quando si contesta un atto pubblico o una scrittura privata autenticata o verificata; non è lo strumento ordinario per contestare una semplice scrittura privata prodotta dall’Amministrazione.
  • La mera denuncia penale per falsità documentale non dimostra, da sola, l’inesistenza o la falsità del documento e non impone automaticamente la sospensione del processo tributario.
  • Per superare un accertamento fondato su documenti bancari o contrattuali occorrono elementi oggettivi, coerenti e specifici; dichiarazioni generiche o non conclusive possono non essere sufficienti.
  • La sospensione del processo tributario per pregiudizialità presuppone un autonomo giudizio realmente rilevante e avente un oggetto giuridicamente idoneo; non può fondarsi su una querela di falso inammissibile o priva del necessario oggetto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.