Cassazione Penale, Sentenza n. 27991/2025 del 30/07/2025
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente deduceva la nullità/violazione di legge per aver proceduto alla trattazione del processo in assenza del difensore, il quale aveva presentato istanza di legittimo impedimento per concomitante impegno professionale (udienza alla Corte d'appello di Palermo) e aveva trasmesso certificazione il giorno dell'udienza attestante di essere unico difensore di un assistito in stato di detenzione. Si contestava che il Tribunale avesse rigettato il rinvio senza tener conto della documentazione e senza sospendere i termini di prescrizione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso ritenendolo infondato. Ha ritenuto che l'istanza del difensore non avesse rispettato i requisiti prescritti dalla giurisprudenza e dall'art. 420-ter c.p.p.: mancava tempestività nella comunicazione della contemporaneità degli impegni, mancava l'indicazione specifica delle ragioni che rendono essenziale la presenza dell'avvocato nell'altro procedimento e non era documentata l'impossibilità di avvalersi di un sostituto ai sensi dell'art. 102 c.p.p. Per tali ragioni il Tribunale poteva legittimamente negare il rinvio; la condanna alla pena dell'ammenda di euro 800,00 per violazione di norme di sicurezza sul lavoro è stata confermata e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
Norme richiamate
art. 109, 159, comma 2, lett. c), D.Igs. n.81 del 1981
Norme richiamate per configurare la responsabilità penale del datore di lavoro per mancata adozione di recinzioni idonee a impedire l'accesso agli estranei in cantiere; hanno giustificato la condanna a ammenda.
art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen.
Regola il legittimo impedimento del difensore per concomitanti impegni professionali e i suoi effetti (tra cui la sospensione dei termini di prescrizione se ricorrono i presupposti); la Corte richiama i requisiti necessari per che l'impedimento produca effetti.
art. 102, cod. proc. pen.
Norma che consente la designazione di un sostituto; la sua fattibilità va valutata e, in mancanza di adeguata giustificazione dell'impossibilità di nominare un sostituto, il rinvio può essere negato.
Sez. U. n. 4909 del 18/12/2014 (Torchio)
Giurisprudenza della Corte che stabilisce il congelamento del termine di prescrizione fino a un massimo di 60 giorni dalla cessazione dell'impedimento del difensore, se ricorrono i presupposti.
Sez. U. n. 29529 del 25/06/2009 (De Marino)
Principio che il giudice deve effettuare una valutazione comparativa dei diversi impegni del difensore per contemperare le esigenze della difesa e quelle della giurisdizione.
Sez. 3, n. 19458 del 08/04/2014
Giurisprudenza che precisa che l'onere di giustificare l'impossibilità di nominare un sostituto grava sul difensore; non è sufficiente una generica affermazione o un richiamo alla delicatezza della causa.
Massime di principio
- La richiesta di rinvio per legittimo impedimento del difensore deve essere presentata tempestivamente, cioè non appena conosciuta la concomitanza degli impegni.
- L'istanza deve indicare specificamente le ragioni che rendono essenziale la presenza del difensore nell'altro procedimento (es. natura dell'udienza, stato di detenzione dell'assistito).
- È necessario dichiarare l'assenza di altro codifensore e motivare l'impossibilità di nominare un sostituto ai sensi dell'art. 102 c.p.p.; senza tale prova il giudice può legittimamente rifiutare il rinvio.
- La mera coincidenza di impegni professionali non costituisce di per sé impedimento assoluto: il difensore può operare scelte, compresa la nomina di un sostituto.
- Se l'istanza è corretta e completa, la prescrizione si può sospendere fino a un massimo di 60 giorni dalla cessazione dell'impedimento; altrimenti il rinvio può essere negato e la decisione impugnata difficilmente sarà annullata in Cassazione.
- Prassi consigliata: inviare l'istanza immediatamente via PEC allegando documentazione probante (certificazioni di udienza, orari), spiegare perché la presenza è essenziale e attestare tutti i tentativi fatti per trovare un sostituto.
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