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Sentenza

Sentenza n. 13593/2026 - Roma, Sezione 4Q

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: annullamento nei limiti dell'interesse del ricorrente, previa sospensione cautelare ed adozione di ogni opportuna misura interinale - del Decreto direttoriale del Ministero dell'Agricoltura, della so-vranità alimentare e delle foreste (“Masaf”) n. 633056 del 15/11/2023 pubblicato il 12/01/2024 con cui è stata approvata la graduatoria definitiva consolidata del V° Bando dei Programmi e dei progetti presentati nell'ambito dell'Avviso del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (di seguito “Mipaaf”) prot. n. 0182458 del 22/04/2022 (così come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022); - della Graduatoria definitiva parte integrante del decreto diretto-riale di cui al punto che precede, nella parte in cui ha collocato il programma “Sostenibilità dei Seminativi della Zona Padana” al posto n. 113 con punteggio di 85,40 - del Verbale Riesame n. 2 del 19/10/2023 (prot. 584063 del 20/10/2023) della “Commissione dei Contratti di Filiera V° Ban-do” nominata con D.M n. 621652 del 05/12/2022 recante la gra-duatoria definitiva dei Programmi e dei progetti presentati nell'am-bito dell'Avviso Mipaaf prot. n. 0182458 del 22/04/2022, così co-me modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022, programma “Sostenibilità dei Seminativi della Zona Padana” al posto n. 113 con punteggio di 85,40; - del Decreto direttoriale del Masaf n. 342515 del 30/06/2023, pubblicato in pari data, con cui è stata approvata la graduatoria provvisoria del V° Bando dei Programmi e dei progetti presentati nell'ambito dell'Avviso Mipaaf prot. n. 0182458 del 22/04/2022, così come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022; - della Graduatoria provvisoria parte integrante del decreto diret-toriale di cui al punto che precede, nella parte in cui ha collocato il programma “Sostenibilità dei Seminativi della Zona Padana” al posto n. 103 con punteggio di 85,40 (cit. doc. 7); - del Verbale unico del 28/06/2023 (prot. n. 340824 del 30/06/2023) della Commissione dei Contratti di Filiera V° Bando nominata con DM n. 621652 del 05/12/2022 recante la graduatoria provvisoria dei programmi a valere sull'Avviso Mipaaf prot. n. 0182458 del 22/04/2022, così come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022, nella parte in cui ha collocato il programma “Sostenibilità dei Seminativi della Zona Padana” al posto n. 103 con punteggio di 85,40 - della Nota, a firma del Presidente della Commissione, avente ad oggetto: “Trasmissione verbale unico della Commissione di valutazione nominata con DM n.621652 del 05/12/2022 - Graduatoria provvisoria finale” ; - di ogni Scheda di valutazione del Programma e dei singoli progetti della filiera facente capo alla Ricorrente trasmesse con detto verbale della Commissione prot. n. 340824 del 30/06/2023 nella parte relativa alla valutazione e connessa attribuzione di punteggio dell'Ambito 3 del Programma “Sostenibilità dei Seminativi della Zona Padana”; - dell'Avviso Mipaaf prot. n. 0182458 del 22/04/2022, così come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022 e relativi allegati, recante “le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al DM. n. 0673777 del 22 dicembre 2021”; - del Decreto Mipaaf prot. n. 0673777 del 22/12/2021 e relativo Allegato A ; - della Circolare Masaf prot. n. 0525180 del 27/09/2023 avente ad oggetto “Circolare esplicativa delle modalità di presentazione della proposta definitiva di Contratto di Filiera di cui all'art. 10 dell'Avviso n. 182458 del 22/04/2022, modificato con Avviso n. 324752 del 21/07/2022” ; - del Decreto Masaf prot. n. 0621652 del 05/12/2022 di nomina dei membri della Commissione di valutazione; - della Circolare Masaf prot. n. 0060482 del 07/02/2024 avente ad oggetto “Modalità di invio della proposta definitiva di Contratto di Filiera a valere sui fondi del PNC, di cui all'art. 10 dell'Avviso n. 182458 del 22/04/2022, modificato con Avviso n. 324752 del 21/07/2022, e relativi modelli da allegare”; - dell'Avviso Masaf prot. n. 0070124 del 13/02/2024 avente ad oggetto “Proroga del termine per la presentazione dei progetti definitivi di cui all'Avviso n. 182458 del 22.04.2022 e s.m., recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al DM n. 673777 del 22.12.2021” - di tutte le proposte definitive di contratto di filiera ex art. 1 comma 2 del Decreto Masaf n. 633056 del 15/11/2023 (pubblicato in data 12/01/2024) che - durante il tempo occorrente per la decisione definitiva di merito del presente ricorso - il Masaf risulterà aver acquisito dai capofila/proponenti collocati utilmente in graduatoria o comunque a loro anche solo richiesto; - di tutti i Contratti che, sempre durante il tempo occorrente per la decisione definitiva di merito del presente ricorso, il Masaf risultasse aver stipulato con i capofila/proponenti collocati utilmente in graduatoria e, in ogni caso, di tutti altri atti istruttori e comunque procedimentali successivi; - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, consequenziale e connesso, anche allo stato non conosciuto, comunque pregiudizievole per gli interessi della ricorrente. In subordine annullamento, previa sospensione cautelare ed adozione di ogni opportuna misura interinale: - della intera procedura selettiva indetta con Avviso Mipaaf prot. 0182458 del 22/04/2022 (come modificato dall'Avviso Mipaaf prot. 0324752 del 21/07/2022) recante “le caratteristiche, le moda-lità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai con-tratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al Decreto Mipaaaf n. 0673777 del 22 dicembre 2021”; - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, consequenzia-le e connesso, anche allo stato non conosciuto, comunque pregiu-dizievole per gli interessi della ricorrente. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da MOLINO DI SAN GIOVANNI S.P.A. il 24\12\2024 : per l’annullamento previa sospensione e concessione delle opportune misure cautelari, anche Presidenziali e d’urgenza inaudita altera parte: - del Decreto Direttoriale del Ministero dell’agricoltura, della sovrani-tà alimentare e delle foreste - Dipartimento della sovranità alimentare e dell’Ippica - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare - Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura – PQA V - Prot. 0569071 del 28/10/2024 - e relativi Allegati I e II - pubblicati in pari data contestualmente notificati via pec a tutti i Soggetti Proponenti, recante modalità di presentazione delle dichiarazioni di interesse per l'ammissione al finanziamento dei Programmi (Contratti di filiera) relativi alle linee "Agroalimentare" e "Pesca" di cui ai decreti direttoriali n. 399082 del 28 luglio 2023, n. 633056 del 15 novembre 2023 e n. 559310 del 23 ottobre 2024. - del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 0264374 del 12/06/2024, pubblicato in GU Serie Generale n.258 del 04/11/2024 recante indicazioni per l'attuazione della misura M2C1- Investimento 3.4 - Fondo rotativo con-tratti di filiera (FCF) per il sostegno dei contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). - della comunicazione ISMEA Protocollo n. 0042019 del 06/12/2024 a firma del Direttore Generale Sergio Marchi avente ad oggetto: Misura PNRR M2C1-Investimento 3.4 “Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF) per il sostegno dei contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”- Invito a presentare le Proposte Definitive nei modi e nelle forme indicate nel documento “Istruzioni Operative”.- Rif: n. posizione 113 - programma 82 - SOSTENIBILITA' DEI SEMINATIVI - indirizzata al Soggetto Proponente A.T.S. “SOSTENIBILITA’ DEI SEMINATIVI DELLA ZONA PADANA”CAPOFILA/MANDATARIA: MOLINO SAN GIO-VANNI S.P.A. – inoltrata da Ismea a mezzo pec del 06/12/2024 nonché delle relative Istruzioni Operative ivi richiamate, ALLEGATO 1_Modello per la presentazione della Propo-sta definitiva , e Allegati Istruzioni operative - pubblicati in pari data sul sito Ismea - contenente l’invito ad inviare, entro e non oltre il termine di 90 giorni dalla ricezione della presente, la Proposta Definitiva nei modi e nelle forme indicate nel documento denominato “Istruzioni Operative” pubblicato sulla pagina raggiun-gibile dal seguente link: (https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13187). - della comunicazione ISMEA Protocollo n. 0042757 dell’11/12/2024 a firma del Direttore Generale avente ad oggetto: Misura PNRR M2C1-Investimento 3.4 “Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF) per il sostegno dei contratti di filiera per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” Integrazione Comunicazione di Invito a presentare le Pro-poste Definitive prot./U n. 0042019 del 06-12-2024 Rif: n. posizione 113 - programma 82 - SOSTENIBILITA’ DEI SEMINATIVI - indirizzata al Soggetto Proponente A.T.S. “SOSTENIBILITA’ DEI SEMI-NATIVI DELLA ZONA PADANA” CAPOFILA/MANDATARIA: MO-LINO SANGIOVANNI S.P.A. - inoltrata da Ismea a mezzo pec dell’11/12/2024, con la quale, si comunicava l’esclusione - dalla partecipazione alla presentazione della proposta definitiva del Pro-gramma - dei seguenti Soggetti beneficiari: - Azienda Agricola Bozzoli Luca; Cursa Consorzio Universitario per la Ricerca Socioemonomica e per l'ambiente; Co.Ma.Cer. Cooperativa Miglioramento Agricolo Cerealicolo Società Cooperativa Agricola; Martinelli Fabrizio; Socie-ta’ Agricola La Perla di Giuriolo Pierluigi & C. Società Semplice. - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, preparatorio, con-nesso e consequenziale, comunque denominato ed ancorché incognito. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da MOLINO DI SAN GIOVANNI S.P.A. il 31\12\2024 : per l’annullamento previa sospensione e concessione delle opportune misure cautelari - della nota Masaf PQA V -Prot. Uscita 0652122 del 11/12/2024, a firma del Dirigente del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Dipartimento della Sovranità Alimentare e dell’ippica Direzione Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare PQA V (Dott. Cosimo Bellini) - e relativa lista trasmessa contestualmente - indirizzata ad Ismea (Protocollo in Entrata - 0042576 del 11/12/2024) avente ad oggetto: “trasmissione della lista dei beneficiari esclusi dalle Agevolazioni del V Bando Contratti di Filiera per le posizioni interessate dalle procedure di cui al Decreto n. 0569071 del 28/10/2024 recante modalità di presentazione delle dichiarazioni di interesse ai sensi del DM n. 0264374 del 12 giugno 2024 - misura M2C1 - Investimento 3.4 - Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF)” con la quale il Masaf trasmetteva la lista dei beneficiari che erano risultati esclusi, a seguito delle attività della Commissione Ministeriale nominata con DM n.621652 del 05 dicembre 2022, attività conclusasi con l’emanazione della graduatoria definitiva, approvata con DM 633056 del 15 novembre 2023 e pubblicata in data 12 gennaio 2024 ; - di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, preparatorio, connesso e consequenziale, comunque denominato ed ancorché incognito

Giustizia amministrativa202401970

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti della procedura per il V Bando dei contratti di filiera, inclusi le graduatorie provvisoria e definitiva, le valutazioni del programma e gli atti successivi di attuazione e finanziamento

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente, in proprio e quale capofila mandataria di un'ATS, ha impugnato gli atti del V Bando dei contratti di filiera, contestando la collocazione del programma al posto n. 103 nella graduatoria provvisoria e al posto n. 113 nella graduatoria definitiva, con punteggio di 85,40, anziché il punteggio ritenuto spettante di almeno 86,93. Ha dedotto la violazione della lex specialis, del decreto ministeriale disciplinante la misura, degli artt. 3 e 12 l. 241/1990 e degli artt. 3 e 97 Cost., sostenendo che l'Amministrazione avrebbe introdotto una graduatoria provvisoria non prevista e alterato la scansione procedimentale stabilita dal bando. È stata inoltre contestata la formazione della graduatoria prima del completamento delle verifiche di ammissibilità di tutti i programmi, con lesione della par condicio e della funzione selettiva della procedura. La ricorrente ha censurato anche la valutazione tecnica dell'Ambito 3, lamentando l'attribuzione del punteggio medio anziché alto in ordine alla coerenza dei requisiti e dei ruoli dei partecipanti alla filiera, nonché il difetto di motivazione e di istruttoria, la motivazione meramente numerica, l'insufficiente predeterminazione di criteri e sottocriteri, i tempi ristretti di valutazione e l'inadeguato riesame delle contestazioni. In via subordinata è stato chiesto l'annullamento dell'intera procedura. Con motivi aggiunti sono stati impugnati gli atti successivi relativi all'attuazione della misura PNRR, alle dichiarazioni di interesse, alle istruzioni operative ISMEA e all'esclusione di alcuni beneficiari della filiera, deducendo l'introduzione ex post di nuovi requisiti e vincoli, nonché l'incompetenza di ISMEA ad adottare prescrizioni di contenuto regolatorio.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. Nel corso del giudizio è stato sottoscritto il contratto di filiera ed è stato riconosciuto il beneficio economico richiesto, determinandosi il pieno soddisfacimento della pretesa sostanziale perseguita dalla ricorrente. Tale sopravvenienza ha eliminato ogni utilità concreta e attuale derivabile dall'eventuale annullamento degli atti impugnati e ha reso inutile la prosecuzione del giudizio. Il Collegio ha precisato che la cessazione della materia del contendere presuppone il pieno soddisfacimento extragiudiziale della pretesa originaria per fatto dell'Amministrazione e il conseguimento dell'utilità cui aspirava il ricorrente. Le spese sono state compensate in ragione della complessità delle questioni e del contegno processuale delle parti.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata quando, per fatto dell'Amministrazione, la pretesa azionata è stata pienamente soddisfatta e il ricorrente ha conseguito l'utilità sostanziale perseguita, sicché non residua un'utilità concreta dall'annullamento degli atti impugnati.

  • art. 119 c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Il giudizio è stato convertito al rito speciale, ma la sentenza non decide questioni specifiche relative alla disciplina del rito.

  • art. 12-bis d.l. 68/2022

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La pronuncia menziona la conversione del rito anche ai sensi di tale disposizione, senza svolgerne una specifica interpretazione.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. presuppone il pieno soddisfacimento, per fatto dell'Amministrazione e in via extragiudiziale, della pretesa sostanziale azionata, con conseguimento dell'utilità cui il ricorrente aspirava.
  • La sottoscrizione del contratto di filiera e il riconoscimento del beneficio economico richiesto fanno venir meno la materia del contendere quando attribuiscono al ricorrente l'utilità sostanziale perseguita e rendono non conseguibile alcuna ulteriore utilità concreta dall'annullamento degli atti impugnati.
  • La cessazione della materia del contendere richiede il venir meno oggettivo della lite e non coincide con la mera sopravvenuta inutilità della decisione derivante da una carenza di interesse non satisfattiva.

Come è indicizzato

MaterieBandi di finanziamento e graduatorieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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