Sentenza del 06/10/2020 n. 2793 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Riscossione - Società contribuente - Estratti ruolo - Opposizione giudiziale - Concessionario riscossione - Indirizzi notifica - Errata indicazione - Rileva - Persone consegnatarie - Incomprensibile individuazione - Rileva - Messo notificatore - Raccomandata a.r. informativa - Omesso invio - Illegittimità cartelle pagamento - Consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La società ha impugnato la legittimità delle notifiche di cartelle di pagamento eseguite dal Concessionario della riscossione per errata indicazione degli indirizzi e/o delle persone alle quali le notifiche sarebbero state consegnate; inoltre il messo notificatore non ha inviato alla società le raccomandate a.r. informative cui era tenuto, costringendo la società ad opporre gli estratti di ruolo per tutelare i propri diritti.
La decisione
Il giudice ha ritenuto illegittime le notifiche delle cartelle di pagamento effettuate con indicazione errata degli indirizzi o con individuazione incomprensibile delle persone consegnatarie; ha inoltre valorizzato l'omesso invio, da parte del messo notificatore, delle raccomandate a.r. informative come elemento aggravante dell'illegittimità. Ne consegue l'annullamento/invalidità delle cartelle notificate e la favorevole decisione per la società che aveva proposto l'opposizione.
Norme richiamate
art. 26, d.P.R. n. 600/1973
La norma sulla notifica delle attività fiscali richiede correttezza e precisione nell'indicazione del destinatario e dell'indirizzo; un'indicazione errata compromette la validità della notifica.
art. 60, d.P.R. n. 600/1973
Le disposizioni sulle modalità di notificazione e sui termini impongono l'osservanza delle formalità; l'inosservanza può determinare nullità o inefficacia degli atti di riscossione.
Cass., n. 2229/2020
Giurisprudenza richiamata a supporto del principio secondo cui errori nell'indicazione delle persone consegnatarie o nell'indirizzo e l'omesso invio di comunicazioni informative sono in grado di rendere illegittima la notifica delle cartelle di pagamento.
Massime di principio
- La validità della notifica di cartelle di pagamento dipende dalla corretta indicazione dell'indirizzo e dall'individuazione chiara delle persone alle quali l'atto è consegnato; errori materiali possono invalidarla.
- L'omesso invio, da parte del messo notificatore, delle raccomandate a.r. informative alla società destinataria costituisce un ulteriore vizio che rafforza l'illegittimità della procedura di riscossione.
- In caso di notifica contestata, grava sul Concessionario la prova della regolarità delle modalità di notifica; in assenza di prova la notifica può essere annullata o ritenuta inefficace.
- La società destinataria deve tempestivamente proporre opposizione agli estratti di ruolo o impugnare le cartelle per ottenere l'accertamento dell'illegittimità; mantenere evidenze degli indirizzi ufficiali e delle comunicazioni ricevute è fondamentale.
- Nei casi dubbi è opportuno richiedere al Concessionario la documentazione comprovante la regolare notifica (rapporti del messo, ricevute di raccomandata, firme), e segnalare tempestivamente eventuali incongruenze al giudice o all'ufficio competente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 6 ott 2020Sentenza del 06/10/2020 n. 93 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 6 ott 2020Sentenza del 06/10/2020 n. 324 - Comm. Trib. Prov. Bologna
- Sentenza · 6 ott 2020Sentenza del 06/10/2020 n. 2282 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
- Sentenza · 6 ott 2020Sentenza del 06/10/2020 n. 2300 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
- Sentenza · 6 ott 2020Sentenza del 06/10/2020 n. 4516 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
- Sentenza · 6 ott 2020Sentenza del 06/10/2020 n. 4518 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →