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Sentenza

Sentenza n. 33/2026 - Firenze, Sezione 3

per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio, ex artt. 31 e 117 c.p.a. e, segnatamente, dell’inerzia del Comune di Campo nell’Elba nel chiedere alla Soprintendenza il parere vincolante sulla domanda di autorizzazione paesaggistica presentata in data 13.06.2025 stante il decorso del termine di quaranta giorni previsto dall’art. 146 comma 7 del Codice dei Beni Culturali;

Giustizia amministrativa202502969

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento del Comune sull'inoltro alla Soprintendenza di una domanda di autorizzazione paesaggistica

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (richiedente autorizzazione)

Prevale il privato

La controversia

La società aveva presentato una nuova istanza di autorizzazione paesaggistica relativa a un progetto rielaborato secondo le indicazioni precedentemente formulate dalla Soprintendenza. Dopo il parere parzialmente negativo della Commissione paesaggistica comunale, la società aveva sollecitato l'inoltro della pratica alla Soprintendenza per l'acquisizione del parere obbligatorio e vincolante. Il Comune era rimasto inerte, determinando l'arresto del procedimento. La ricorrente ha quindi dedotto l'illegittimità del silenzio ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., sostenendo che il Comune fosse tenuto a trasmettere la pratica alla Soprintendenza una volta decorso il termine previsto dall'art. 146, comma 7, del Codice dei beni culturali. Il Comune non si è costituito; si è costituito il Ministero della Cultura.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, accertando il silenzio-inadempimento del Comune. Ha ritenuto che l'acquisizione del parere vincolante della Soprintendenza costituisca un adempimento doveroso dell'autorità comunale preposta al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica e che il suo omesso espletamento, provocando l'arresto del procedimento, sia lesivo per il richiedente e azionabile mediante il rito sul silenzio ex art. 117 c.p.a. Il parere parzialmente negativo della Commissione paesaggistica comunale non esonerava il Comune dall'inoltro della pratica, poiché la richiesta del parere vincolante della Soprintendenza non è subordinata a un previo vaglio positivo dell'ente procedente. Il Comune è stato ordinato di trasmettere la pratica alla Soprintendenza entro dieci giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. In caso di persistente inadempimento è stato nominato commissario ad acta il Segretario comunale. Il Comune è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in 2.500 euro oltre IVA e CPA.

Norme richiamate

  • art. 31 c.p.a.

    Richiamato quale base per l'accertamento dell'obbligo dell'amministrazione di provvedere.

  • art. 117 c.p.a.

    Consente di agire contro il silenzio-inadempimento quando l'inerzia amministrativa determina l'arresto del procedimento; il giudice può ordinare all'amministrazione di compiere l'adempimento dovuto.

  • art. 146, comma 7, d.lgs. 42/2004

    Richiamato con riguardo al termine per l'acquisizione del parere della Soprintendenza nell'ambito del procedimento di autorizzazione paesaggistica; il Comune deve inoltrare la pratica per l'acquisizione del parere obbligatorio e vincolante.

Massime di principio

  • Nel procedimento di autorizzazione paesaggistica, l'autorità comunale competente al rilascio deve acquisire il parere obbligatorio e vincolante della Soprintendenza; l'omesso inoltro della pratica, ove determini l'arresto del procedimento, integra silenzio-inadempimento azionabile ai sensi dell'art. 117 c.p.a.
  • La trasmissione della pratica alla Soprintendenza per l'acquisizione del parere vincolante non può essere subordinata all'espressione di un previo apprezzamento positivo da parte della commissione paesaggistica comunale.
  • In caso di accertamento del silenzio-inadempimento, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di compiere l'adempimento procedimentale omesso entro un termine determinato e nominare preventivamente un commissario ad acta per l'eventuale persistente inerzia.

Come è indicizzato

MaterieAutorizzazione paesaggisticaTermini e notificazione del ricorsoGiudizio di ottemperanza
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneOttemperanza e commissario ad actaTermini del procedimento

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