Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 618/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’Ordinanza del Comune di Massa Lubrense n. -OMISSIS-notificata in pari data avente ad oggetto “Ordinanza di repressione di reati di abusivismo edilizio per lottizzazione abusiva nel territorio comunale di Massa Lubrense, art 30 D.P.R. 380 del 06.06.2001 – Sospensione immediata di ogni attività edilizia e contestuale ordine di ripristino mediante demolizione integrale delle opere descritte in narrativa (doc. 1); 2. delle note del Comune di Massa Lubrense, di contenuto sconosciuto e citate nel provvedimento sub 1, prot. -OMISSIS-, prot. n. -OMISSIS-, prot. n. -OMISSIS-, prot. n. -OMISSIS-recanti gli esiti degli accertamenti tecnici eseguiti dal Comune sul compendio immobiliare denominato “-OMISSIS-” sito alla Via -OMISSIS-; 3. se ed in quanto possa occorrere della nota del Comune di Massa Lubrense prot. n. -OMISSIS-, recante la comunicazione di avvio del procedimento volta all’emissione dell’atto sub 1; 4. del provvedimento del Comune di Massa Lubrense prot. n. -OMISSIS-ad oggetto la sospensione dell’attività del ristorante-bar-pasticceria all’insegna “-OMISSIS-” di cui alla Licenza di pubblico esercizio n. -OMISSIS- e successive rinnovi ed integrazioni (doc. 2) 5. se ed in quanto possa occorrere della nota del Comune di Massa Lubrense prot. n. -OMISSIS-, recante la comunicazione di avvio del procedimento volta all’emissione dell’atto sub 4; 6. del provvedimento del Comune di Massa Lubrense prot. n. -OMISSIS- ad oggetto la revoca dell’autorizzazione di affittacamere all’insegna “-OMISSIS- e la conseguente chiusura dell’attività (doc. 3); 7. se ed in quanto possa occorrere della nota del Comune di Massa Lubrense prot. n. -OMISSIS-, recante la comunicazione di avvio del procedimento volta all’emissione dell’atto sub 5; 8. di ogni altro atto presupposto, conseguente e/o conseguenziale comunque lesivo degli interessi dei ricorrenti

Giustizia amministrativa202600820

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di repressione di una lottizzazione abusiva, con sospensione immediata delle attività edilizie e ordine di ripristino mediante demolizione integrale, nonché provvedimenti di sospensione dell’attività di ristorante-bar-pasticceria e di revoca dell’autorizzazione di affittacamere

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (proprietari e gestori)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l’ordinanza comunale ex art. 30 d.P.R. 380/2001 e gli atti presupposti, nonché i provvedimenti con cui il Comune ha sospeso l’attività di ristorazione e revocato l’autorizzazione di affittacamere, chiedendo in via cautelare la sospensione degli effetti degli atti. Nel corso del giudizio è intervenuto un decreto di sequestro preventivo penale dell’intera area, comprendente le strutture destinate a ristorante, ricezione alberghiera, piscina e parcheggio. I ricorrenti hanno dedotto la materiale impossibilità di eseguire la demolizione nel termine di novanta giorni e hanno limitato la domanda cautelare alla sospensione di tale termine, per evitare l’acquisizione gratuita dell’intero compendio al patrimonio comunale. Hanno inoltre rappresentato di avere richiesto il dissequestro temporaneo dell’area per consentire al tecnico di effettuare rilievi e predisporre un progetto esecutivo di demolizione e un cronoprogramma delle attività di ripristino.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare nei limiti richiesti, sospendendo il termine per l’acquisizione delle aree al patrimonio comunale nelle more della definizione della controversia. Il Collegio ha richiamato l’orientamento secondo cui il sequestro penale preventivo di un manufatto abusivo non costituisce, di per sé, un impedimento assoluto all’ottemperanza all’ingiunzione di demolizione: il responsabile deve attivarsi chiedendo all’autorità giudiziaria il dissequestro, anche temporaneo e con prescrizioni, al fine di eseguire la demolizione. Nel caso concreto, dagli atti risultava un’istanza di dissequestro temporaneo per sette giorni, depositata per consentire l’accesso del tecnico ai luoghi e la predisposizione del progetto di demolizione di alcuni manufatti. Tale iniziativa è stata ritenuta indicativa della volontà di procedere al ripristino e ha giustificato, in via cautelare, la sospensione del termine di acquisizione. La trattazione del merito è stata fissata all’udienza pubblica del 15 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 30 d.P.R. 380/2001

    È la base normativa dell’ordinanza comunale di repressione della lottizzazione abusiva e di ripristino mediante demolizione.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale proposta nel giudizio amministrativo.

  • artt. 321 e 323 c.p.p.

    Costituiscono la base del decreto di sequestro preventivo penale dell’area e delle strutture interessate.

  • art. 85 disp. att. c.p.p.

    Prevede la procedura attraverso la quale può essere chiesto il dissequestro o la restituzione dei beni sequestrati con eventuali prescrizioni, anche per consentire l’esecuzione della demolizione.

Massime di principio

  • Il sequestro penale preventivo di un manufatto abusivo non esonera automaticamente il destinatario dell’ingiunzione di demolizione dall’obbligo di ottemperare e non costituisce, di per sé, un impedimento assoluto all’esecuzione dell’ordine demolitorio.
  • Il responsabile dell’abuso deve adottare una condotta attiva e diligente, chiedendo all’autorità giudiziaria il dissequestro del bene, anche temporaneo o subordinato a prescrizioni, quando ciò sia necessario per consentire la demolizione ed evitare l’acquisizione gratuita dell’area al patrimonio comunale.
  • Quando il destinatario dell’ordine demolitorio dimostri di essersi concretamente attivato per ottenere il dissequestro e per predisporre le attività di ripristino, il giudice amministrativo può sospendere cautelarmente il termine per l’acquisizione dell’area, senza anticipare la decisione sulla legittimità dell’ordinanza di demolizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietàProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.