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Sentenza

Sentenza del 20/11/2019 n. 6475 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Ires - Reddito di impresa - Costi - Inerenza - Onere della prova - Congruità rispetto ai redditi dichiarati - Grava sul contribuente - Antieconomicità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la deduzione di costi dal reddito d'impresa. L'Amministrazione finanziaria ne aveva contestato non solo l'inerenza rispetto all'attività esercitata, ma anche la congruità e la coerenza economica in rapporto ai ricavi risultanti dal bilancio e dalle dichiarazioni. Il contribuente sosteneva, invece, che i costi fossero deducibili e che la contabilità fosse regolarmente tenuta.

La decisione

La contestazione è stata ritenuta fondata. Anche in presenza di scritture contabili formalmente regolari, il contribuente deve dimostrare, mediante idonea documentazione, sia l'inerenza dei beni o servizi acquistati rispetto all'attività d'impresa, sia la coerenza economica dei costi. Quando l'Amministrazione contesta anche la loro antieconomicità o sproporzione rispetto ai ricavi, spetta al contribuente provare l'esistenza di una logica economica sottostante, anche mediante la dimostrazione di un beneficio economico soltanto potenziale.

Norme richiamate

  • Art. 109 del D.P.R. 917/1986 (TUIR)

    La deducibilità dei componenti negativi del reddito richiede che siano riferibili all'attività d'impresa e adeguatamente documentati. L'inerenza non coincide con la sola regolarità formale della contabilità, ma implica anche la riconducibilità del costo alla concreta attività imprenditoriale e, se contestata, la sua coerenza economica.

Massime di principio

  • La regolare tenuta della contabilità non rende automaticamente deducibili i costi: il contribuente deve provarne l'effettiva riferibilità all'attività d'impresa.
  • In presenza di una contestazione di antieconomicità o di sproporzione tra costi e ricavi, l'onere della prova si sposta sul contribuente, che deve fornire una spiegazione economica documentata.
  • Un costo può essere giustificato anche da un beneficio futuro o potenziale, ma tale beneficio deve essere ragionevolmente collegato all'attività d'impresa.
  • Fatture e registrazioni contabili, da sole, possono non essere sufficienti: è opportuno conservare contratti, relazioni, preventivi, evidenze dell'utilità aziendale e documentazione che spieghi il rapporto tra costo sostenuto e risultati attesi.
  • L'Amministrazione può contestare la deducibilità anche senza dimostrare una falsità contabile, quando il costo appare privo di logica economica o manifestamente sproporzionato rispetto ai ricavi.

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