Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2418/2026 - Napoli, Sezione 9

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione lavoro, n. 1581/2024.

Giustizia amministrativa202503934

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione lavoro, n. 1581/2024, recante condanna all'assegnazione della carta docente per l'anno scolastico 2021/2022

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito in ottemperanza deducendo che la sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione lavoro, n. 1581/2024, notificata al Ministero il 26 agosto 2024 e non impugnata, aveva condannato l'Amministrazione ad assegnarle la carta docente per l'anno scolastico 2021/2022, mediante emissione del relativo buono elettronico di euro 500,00. Nonostante la formazione del giudicato, attestata dalla certificazione della cancelleria del 16 marzo 2026, il Ministero era rimasto inadempiente. La ricorrente ha quindi chiesto l'accertamento della mancata esecuzione, l'assegnazione di un termine per adempiere, la nomina di un commissario ad acta e la condanna alle spese.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso ai sensi dell'art. 114 c.p.a., ritenendo comprovati sia il passaggio in giudicato della sentenza civile sia l'inutile decorso del termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare puntuale e integrale esecuzione al titolo, mediante pagamento delle spettanze rivendicate, entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza, se anteriore. Per l'ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il dirigente della DGOSV o un funzionario delegato munito delle necessarie competenze tecniche. Ha precisato che l'incarico di ausiliario del giudice è obbligatorio e non può essere rifiutato né condizionato da disposizioni interne dell'Amministrazione di appartenenza; il compenso del commissario sarà liquidato con successivo decreto collegiale secondo il d.P.R. n. 115/2002 e la relativa parcella dovrà essere presentata entro il termine di decadenza previsto dall'art. 71 del medesimo decreto, decorrente dal compimento dell'ultimo atto esecutivo. Ha inoltre imposto al commissario il deposito telematico degli atti tramite PAT secondo le modalità indicate in motivazione. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in euro 500,00 oltre accessori e contributo unificato se versato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l’art. 114, comma terzo, c.p.a.

    Consente l'azione di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato; nel caso concreto, il giudice ha verificato la mancata esecuzione del titolo e ha impartito all'Amministrazione un ordine di adempimento, nominando un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inottemperanza.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    inutile decorso del termine ne ante quem di cui all’art. 14, co. 1, decreto-legge n. 669/1996, convertito in legge n. 30/1997

    Il decorso del termine dilatorio previsto per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie delle amministrazioni costituisce, insieme alla formazione del giudicato, presupposto per l'esercizio dell'azione di ottemperanza.

  • d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    il compenso per il commissario ad acta verrà determinato e liquidato successivamente con decreto collegiale ai sensi del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Disciplina la liquidazione del compenso e delle spese spettanti al commissario ad acta, con riferimento agli artt. 55, 56 e 71 richiamati nella sentenza.

  • art. 55 d.P.R. n. 115/2002

    per l’utilizzo del mezzo proprio da intendersi autorizzato, all’art. 55 del citato d.P.R.

    È richiamato quale parametro per la liquidazione delle spese relative all'utilizzo del mezzo proprio da parte del commissario ad acta.

  • art. 8 l. n. 417/1978

    all’art. 8 della l. n. 417/1978

    È richiamato, unitamente all'art. 55 d.P.R. n. 115/2002 e alla circolare ministeriale, per la disciplina delle spese di viaggio con mezzo proprio.

  • Circ. Min. Tesoro 3 dicembre 1991, n. 75

    alla Circ. Min. Tesoro 3.12.1991, n. 75

    È richiamata per la determinazione delle spese connesse all'utilizzo del mezzo proprio da parte del commissario ad acta.

  • art. 56 d.P.R. n. 115/2002

    per le ulteriori spese di adempimento dell’incarico, all’art. 56 del citato d.P.R.

    È richiamato quale disciplina delle ulteriori spese sostenute per l'adempimento dell'incarico commissariale.

  • art. 71 d.P.R. n. 115/2002

    tale parcella andrà presentata, a pena di decadenza, nei termini di cui all'art. 71 del D.P.R. n. 115/2002

    Il termine di decadenza per la presentazione della parcella del commissario decorre dal compimento dell'ultimo atto di esecuzione della sentenza, non dal deposito della relazione sull'attività svolta.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza a un giudicato recante una condanna pecuniaria della pubblica amministrazione, la prova della mancata impugnazione del titolo e l'inutile decorso del termine dilatorio previsto per l'adempimento delle obbligazioni pubbliche consentono al giudice di ordinare l'esecuzione integrale entro un termine assegnato.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta per il caso di ulteriore inadempimento dell'amministrazione, individuandolo nell'organo o funzionario dotato delle competenze tecniche necessarie.
  • L'incarico di ausiliario del giudice conferito al commissario ad acta ha natura intrinsecamente obbligatoria e non può essere rifiutato o limitato da disposizioni interne dell'amministrazione di appartenenza.
  • Il termine di decadenza per la presentazione della parcella del commissario ad acta decorre dal compimento dell'ultimo atto di esecuzione dell'incarico, e non dal deposito della relazione sull'attività svolta.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteProcesso amministrativo telematico
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.