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Ordinanza

Ordinanza n. 162/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600327

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto sindacale di nomina dei componenti della Giunta comunale e conferimento di deleghe consiliari

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato il decreto del Sindaco con cui sono stati nominati i componenti della Giunta comunale e conferite deleghe consiliari, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che la contestazione riguardava, in particolare, il mancato rispetto della parità di genere nella composizione della Giunta. Il Comune ha dedotto che il Sindaco aveva svolto un’istruttoria mediante apposito avviso pubblico per raccogliere la disponibilità di idonee personalità di sesso femminile e che non erano state individuate figure caratterizzate dal necessario rapporto di fiducia politica e sintonia programmatica. Ha inoltre precisato che due ricorrenti erano candidate nella lista avversaria, una aveva sottoscritto tale lista e l’ultima stava per contrarre matrimonio con un candidato della lista avversaria; tali circostanze non sono state smentite o confutate. Il giudice ha esaminato i presupposti cautelari del fumus boni iuris e del periculum in mora.

La decisione

La domanda cautelare è stata rigettata. Il TAR ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris, valorizzando l’istruttoria svolta dal Sindaco attraverso l’avviso pubblico e la motivazione espressa circa l’impossibilità di individuare personalità femminili legate al Sindaco da un rapporto di stretta fiducia politica e da sintonia programmatica. Ha affermato che il principio di parità di genere deve essere contemperato con il carattere fiduciario della nomina degli assessori, i quali devono quantomeno condividere il programma della lista capeggiata dal Sindaco. Ha inoltre rilevato che non risultava che tutte le ricorrenti avessero presentato tempestivamente la propria candidatura alla carica di assessore con la documentazione richiesta e che, per le circostanze politiche riferite dal Comune, non emergeva una contestazione idonea a superare la valutazione effettuata in sede cautelare. È stato ritenuto insussistente anche il periculum in mora, poiché nel bilanciamento degli interessi prevale l’interesse pubblico alla composizione della Giunta e alla continuità dell’azione amministrativa. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; il giudice ha verificato la sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora, ritenendoli entrambi insussistenti.

Massime di principio

  • Nella valutazione cautelare di un’impugnazione riguardante la composizione di una Giunta comunale, il principio di parità di genere deve essere contemperato con il carattere fiduciario della nomina degli assessori e con l’esigenza che questi condividano almeno il programma politico della lista del Sindaco.
  • L’istruttoria svolta dal Sindaco mediante un avviso pubblico rivolto a raccogliere disponibilità di personalità femminili, accompagnata dalla motivata rilevazione dell’assenza di un adeguato rapporto di fiducia politica e sintonia programmatica, può escludere il fumus boni iuris della censura relativa alla mancata presenza femminile nella Giunta.
  • Ai fini della tutela cautelare, la mancata dimostrazione che le aspiranti abbiano presentato tempestivamente la propria candidatura con la documentazione richiesta indebolisce la contestazione della legittimità della scelta sindacale.
  • Nel bilanciamento cautelare, l’interesse pubblico alla composizione della Giunta e alla continuità dell’azione amministrativa può prevalere sull’interesse individuale alla sospensione del decreto di nomina.

Come è indicizzato

MaterieNomine e incarichi pubbliciOrgani degli enti localiTutela cautelare
RamiEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelarePonderazione degli interessi e interesse pubblicoOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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