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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17524/2023 del 27/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Orlando Angelo ha impugnato l'ordinanza del 12/10/2022 della Corte di Appello di Milano che aveva dichiarato inammissibile l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Milano del 17/01/2022 che lo aveva condannato a 6 mesi di arresto e a euro 1.000,00 di ammenda. Il ricorrente ha dedotto in primo luogo che il giudice di primo grado aveva escluso l'ipotesi di lieve entita ex art. 4, comma 3, legge n. 110/1975 valutando la sola presenza di precedenti penali, con conseguente errata esclusione della causa di non punibilita per particolare tenuita del fatto (art. 131-bis cod. pen.). In secondo luogo ha sostenuto che l'atto di appello conteneva censure specifiche e articolate riguardo al giustificato motivo del porto d'arma, all'elemento soggettivo, alla sussistenza della particolare tenuita e alla concessibilita delle circostanze attenuanti generiche, e che pertanto la Corte di appello non poteva dichiarare genericamente inammissibili i motivi senza dare adeguata valutazione e instaurare il contraddittorio.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha richiamato il principio secondo cui ai fini dell'ammissibilita dell'appello e richiesta la specificita delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto ai sensi dell'art. 581 cod. proc. pen., evidenziando che l'appellante deve indicare le linee essenziali dei motivi per sollecitare una diversa risposta del giudice. Nel caso di specie la Corte di appello aveva errato nel dichiarare inammissibili i motivi, poiche il ricorrente aveva formulato censure puntuali e specifiche (es. mancata derubricazione nel fatto lieve, errata valorizzazione dei precedenti penali, mancata concessione delle attenuanti generiche). La Cassazione ha quindi annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di Appello di Milano, con instaurazione del rituale contraddittorio.

Norme richiamate

  • Legge n. 110 del 1975, art. 4, comma 3

    La norma sull'ipotesi di lieve entita e le sue conseguenze non puo essere esclusa automaticamente sulla base dei soli precedenti penali; il giudice deve valutare il fatto nella sua realizzazione.

  • Codice penale, art. 131-bis

    La causa di non punibilita per particolare tenuita del fatto richiede una valutazione concreta dell'evento criminoso; non puo essere esclusa acriticamente per il solo richiamo ai precedenti dell'imputato.

  • Codice di procedura penale, art. 581

    L'ammissibilita dell'appello e condizionata all'indicazione specifica delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono la richiesta: i motivi devono esporre le linee essenziali delle ragioni per ottenere una diversa decisione.

  • Giurisprudenza di legittimita richiamata (Sez. 3, n. 12727/2019; Sez. U, n. 8825/2016)

    Principi consolidati sulla specificita del motivo di appello: non e sufficiente una contestazione generica; l'appellante deve indicare le ragioni di fatto o di diritto che giustificano una diversa valutazione rispetto al giudice di primo grado.

Massime di principio

  • Perche un appello sia ammissibile e necessario indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che supportano la richiesta di riforma, secondo l'art. 581 c.p.p.; mere affermazioni apodittiche possono portare all'inammissibilita.
  • La valutazione della particolare tenuita del fatto (art. 131-bis c.p.) richiede un esame concreto del fatto commesso: i precedenti penali dell'imputato non possono da soli giustificare l'esclusione automatica della tenuita.
  • Se l'impugnante formula censure puntuali e articolate (anche su valutazioni di merito come l'elemento soggettivo o le attenuanti), il giudice di secondo grado deve valutare tali motivi e, se necessario, instaurare il rituale contraddittorio prima di dichiarare inammissibile l'appello.
  • La Corte di Appello commette vizio di diritto se dichiara genericamente inammissibili motivi che, se letti nel loro contenuto, espongono argomentazioni specifiche; in tal caso la Cassazione annulla e rinvia ad altra sezione per nuovo esame.
  • Nella redazione dell'atto di appello e utile esplicitare le linee essenziali delle ragioni volte a ottenere una diversa decisione sia sul piano logico che giuridico, specie quando si censurano valutazioni di merito gia dettagliate nel provvedimento impugnato.

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