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Sentenza

Sentenza n. 5107/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento - della Determinazione Dirigenziale del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica – U.O. Condono Edilizio di Roma Capitale prot. QI/ 237087/2024, notificata in data 12 dicembre 2024, di reiezione dell’istanza di condono edilizio assunta alla pratica n. 579068; - di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale al provvedimento indicato nel precedente alinea, ancorché non conosciuto, in quanto lesivo della posizione della società ricorrente e nei limiti di cui all’interesse dedotto in giudizio.

Giustizia amministrativa202502016

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso e Roma Capitale non si è opposta. Il TAR ha quindi dichiarato estinto il giudizio per rinuncia, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c), 84, comma 1, e 85 c.p.a. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. IV terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazione dirigenziale di reiezione di un'istanza di condono edilizio

Esito

ESTINZIONE

La controversia

La società ha impugnato la determinazione dirigenziale del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica – U.O. Condono Edilizio di Roma Capitale, notificata il 12 dicembre 2024, con cui era stata respinta l'istanza di condono edilizio relativa alla pratica n. 579068, chiedendo l'annullamento dell'atto e degli ulteriori atti presupposti, connessi o consequenziali. Il testo della sentenza non espone i motivi di illegittimità dedotti, poiché all'udienza pubblica la ricorrente ha rinunciato al ricorso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.

    La rinuncia al ricorso, verificata dal giudice, conduce alla dichiarazione di estinzione del giudizio.

  • art. 84, comma 1, c.p.a.

    Disciplina la rinuncia al ricorso nel processo amministrativo.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della dichiarazione di estinzione per rinuncia.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso, quando risulta validamente dichiarata e non vi è opposizione dell'amministrazione resistente, comporta la dichiarazione di estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c), 84 e 85 c.p.a.
  • In caso di estinzione del giudizio per rinuncia, le spese possono essere compensate quando il giudice ravvisa specifici presupposti per derogare alla regola della soccombenza.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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