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Sentenza

Sentenza n. 16739/2026 - Roma, Sezione 3Q

Giustizia amministrativa202604536

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza volta a ottenere l’adozione di un decreto

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (richiedente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. contro il silenzio del Ministero della Salute e del Dipartimento competente, lamentando la mancata adozione del decreto richiesto. Il testo non specifica ulteriori motivi o le circostanze sostanziali della richiesta.

La decisione

Nel corso del giudizio l’amministrazione ha comunicato, con nota del 27 maggio 2026, di avere adottato il decreto richiesto; l’avvenuta adozione è stata comprovata in atti e confermata dal difensore del ricorrente, che ha dichiarato cessata la materia del contendere. Il TAR ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. e ha condannato l’amministrazione al pagamento delle spese, liquidate in euro 1.000,00 oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

Norme richiamate

  • artt. 31 e 117 c.p.a.

    sul ricorso avverso il silenzio inadempimento ex artt. 31 e 117 c.p.a.

    Il ricorso era proposto con l’azione contro il silenzio-inadempimento prevista dagli artt. 31 e 117 c.p.a.; la sentenza non interpreta ulteriormente tali disposizioni.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Visto l’art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;

    La cessazione della materia del contendere è dichiarata in ragione dell’adozione, nelle more del giudizio, del decreto richiesto. Il testo cita l’art. 34, comma 5, c.p.a., senza riportarne una specifica interpretazione.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio contro il silenzio-inadempimento, l’amministrazione adotta l’atto richiesto e tale adozione risulta comprovata in giudizio, il giudice può dichiarare la cessazione della materia del contendere, se il ricorrente conferma che la pretesa è stata soddisfatta.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

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